martedì 30 giugno 2026

Dalla vendetta mondiale ai rischi di una Roma penalizzata

 


Parto dal principio: mai mondiale fu più chiaro nel suo verdetto: Europa in crisi, America e Africa sugli scudi, mentre l'Asia soffre ancora. Olanda e Germania hanno pagato caro la loro supponenza contro Marocco e Paraguay. Come vedete, e come scrivo da anni, purtroppo non solo il calcio italiano ma anche quello europeo paga la crisi generata da incapacità manageriale prima ancora che difficoltà tecnica o di vivai. 

Tornando ai fatti nostri, ora i club ci chiedono i titolari incedibili come Svilar. si dice che la Juventus stia offrendo almeno 40 milioni. Da quanto lo scrivo che sarebbe accaduto?

Il supermarket Roma non si smentisce mai. Gli altri sanno che siamo in difficoltà e ovviamente ci tentano. Spero che la parola ultima sia di Gasperini che, se non altro, merita fiducia per i meriti attenuti in campionato. Ma il pericolo rimane. 

Per me, i veri incedibili sono Svilar, Mancini, Wesley, El Aynaoui, Pisilli, Malen. Se si tocca uno di questi giocatori, al posto suo arriverà certamente qualcuno meno dotato. I conti li sappiamo far pure noi tifosi. Staremo a vedere.

Intanto, leggo che Bruno Conti sta per lasciare la Roma. Una perdita gravissima. Bruno, grazie di tutto, grazie di esistere. Bruno, per sempre uno di noi.

lunedì 29 giugno 2026

Multa o non multa, questo è il dilemma

 


Eccoci arrivati al 30 giugno. La Roma doveva cedere per almeno 50 milioni oppure trovare sponsor e finanziamenti vari per introitare a bilancio questa cifra. Niente di tutto questo. Ci siamo accorti che la politica dei club in fase di acquisto è semplice: puntare alla gola di chi deve cedere per forza. Tutti fanno così e quindi stavolta è toccato a noi sperimentando una delle leggi del calcio mercato. 

Niente di nuovo niente di imprevedibile. Quel che è grave, è dimostrare inesperienza e cadere negli istessi errori. Certi accordi andavano presi prima, anche se non si fosse conseguito il diritto di partecipare alla Champions. Non è che l'Europa League avrebbe, nel caso, evitato l'ennesima strettoia dei conti economici. Finchè è stato dirigente della Roma, lo stesso Ranieri parlò alla stampa di questi problemi più volte. Ora viviamo l'era Gasperini-D'Amico ma la musica non cambia. 

Beh, la situazione è questa e la stampa oggi si sfoga a dirci che i signori Friedkin agiranno presso l'UEFA per andare a elemosinare l'assenza di altre multe. Come dire al boia di insaponare bene la corda della forca. Vero che il calcio continentale, al pari di quello nazionale, è una grande bolla che attende soltanto di scoppiare ma pensar di disattivare una delle poche valvole di sicurezza di questa bolla sembra proprio puerile. 

L'atteggiamento dell'UEFA è censurabile perchè non esiste niente peggio di una legge uguale per tutti, una delle grandi balle che ci raccontano da sempre i regimi. Non siamo tutti uguali e non siamo tutti perseguibili allo stesso modo se sbagliamo.

Si tratta sempre di furto ma è peggio se un povero affamato ruba una mela o se un politico di grido ruba profumi in un market di aeroporto? Voi chi condannereste alla pena più dura? Il sistema vive invece di ipocrisie e una delle peggiori è appunto la leggenda che la legge sia uguale per tutti e che questo principio, più che altro, si possa considerare giusto. Che balla colossale. 

Ma ora, filosofia del diritto a parte, la Roma è davanti al bivio di cui parlavo in post precedenti. Non vende al prezzo di ribasso voluto dai pochi compratori per Soulè, Konè e altri giocatori. Non vorrebbe corrispondere multe alla matrigna UEFA. Ma vuole però far le coppe e per far le coppe all'UEFA devi inchinarti.

Il dilemma è tutto qui ed è persino facile immaginare come finirà. Ma questa è veramente roba per il post che troverete su questo blog dal primo luglio. 

Nel frattempo, la FIFA tenta di mettersi il vestito buono con un Mondiale che effettivamente sta proponendo qualcosa di diverso: il continuo incrociarsi di manifesti calcistici propri di mondi diversi, con l'Africa che comunque sta facendo un figurone, seguita dalle Americhe, con la crescita contemporanea dell'Asia. Tutto questo è magari utile ai nostri stanchissimi scout che meglio della Premier non sanno evidentemente analizzare e sbagliano perchè i prezzi da Premier sono per noi troppo esosi. Uno sguardo in Africa e in Asia, forse, sarebbe opportuno. Magari in America che, come continente, qualche opportunità la offre. 

Da anni scrivo le stesse cose, chi mi legge lo sa. I blog servono a questo. Per carità, non prendiamo contributi come certi editori, ma pazienza. A ognuno il suo. 


domenica 28 giugno 2026

Roma: il rischio di non cedere, il pericolo di non poter comprare

 


La AS Roma, come era facile prevedere, si trova in un bivio fatale. Deve cedere per almeno 50 milioni ma i prezzi che ha fissato non attirano compratori. Il rischio è di una multa UEFA che come al solito, perseguita i club come vuole e può fare. 

Quindi, si sta cercando di inviare Soulè in Arabia Saudita un po' come ultima spieggia. Konè a 40 milioni non convince  per ora acquirenti e per il resto, evidentemente, Gasperini ha posto il veto. 

Ora ci sono due alternative possibili. O il supermercato Roma mette in vendita anche giocatori considerati intoccabili (per esempio Svilar) oppure paga la multa made in UEFA, introitando dopo il termine del 30 giugno quel che può dai non intoccabili, per poi acquistare nomi certamente non altisonanti.

Tutto come al solito, nessuna novità, nel calcio se non progetti in tempo, devi subire le conseguenze dei più forti, per esempio la matrigna UEFA. Cosa fare per non cadere nelle solite trappolone? Pensarci prima. Sembra assurdo, ma è così. 

sabato 27 giugno 2026

Roma, niente di nuovo sotto questo sole

 


Di frequente leggo il sito ufficiale della AS Roma e di nuovo c'è solo la data della prossima amichevole dopo quella del primo agosto contro Cardiff. Si tratta di sabato 8 agosto ore 15: contro il Brighton ed Hove Albion FC. presso l'America Express Stadium di Brighton. 

La Roma specifica anche che i biglietti, per chi fosse interessato, si possono prenotare solo online sul sito della società inglese. 

Capitolo mercato: la Roma deve cedere e quindi gli altri club non offrono quanto la società chiede per Dovbyk, Soulè e Konè. Esattamente come la Roma cerca di risparmiare sulla cessione che il Marsiglia, in guai anche peggiori, dovrà per forza calcolare per salvarsi dai debiti con Greenwood. Tutti cercando di prendere per la gola chi sta peggio, questo è lo scenario.

Ora, sapete come la penso sulla dittatura UEFA ma che il calcio sia assediato dai debiti è vero. Gente che gioca a a pallone ha il sacro desiderio di diventare una specie di paperone e questo condanna le finanze dei club.

Prendete uno come me, che sopravvive a stento finanziariamente e guarda la Roma solo in televisione perchè allo stadio costa troppo andare, oltre al disagio proprio di tutti gli stadi. La mia è una passione ricavata, ridotta alle briciole, perchè il calcio vero si guarda negli stadi. 

Io, in questo blog gratuito, vi offro solo la grande esperienza maturata in circa 60 anni di tifo. Ricordo un mondo, una società, oltre che una Roma che oggi i giovani non immaginano neanche, nel bene e nel male. E non parlo dei grandi nomi ma dei comprimari. Nomi come Petrini, Corsini, Schutz. Orlando, Malatrasi a voi non dicono niente, qualcosa in più dicono nomi come quelli di Losi e De Sisti, per esempio o Manfredini e Sormani. O del tecnico Mirò. 

Il calcio si è trasformato in peggio, di questo sono certo. Da sport popolare è diventato una fucina per grandi capitali e questo non è solo male, di più. Forse, i blog di domani descriveranno un calcio giocato da robot e arbitrato da intelligenza artificiale. Non credo che vogliate questo, tifosi degli anni 2000. Pensateci prima che accada.


mercoledì 24 giugno 2026

Le prime date della prossima stagione di A.

 


Sul sito della Roma sono apparse le prime date della prossima stagione calcistica che qui riassumo:

24 agosto, 20,45- Roma - Fiorentina.

31 agosto, ore 18.30 - Lecce - Roma.

6 settembre, ore 20,45- Roma - Atalanta

13 settembre, ore 12.30 - Torino -Roma.

19 settembre 2026 ore 18 - Roma -Inter.

Come potete vedere, un inizio difficile, senza dubbio per la squadra arrivata comunque terza nello scorso campionato. Un altro regalino del sistema calcio alla AS Roma. 

Intanto, il 1 agosto, amichevole della Roma contro il Cardiff., in Inghilterra, ore 16 italiane. Gasperini ha infatti pensato di portare la squadra in ritiro in Galles. 



Rumors sulla Roma

 


Voglio evitarvi di scartabellare tra giornali, siti e altri blog per capire o cercare di indovinare dove e cosa voglia puntare la Roma per gli arrivi, dopo che saranno soddisfatte le condizioni fissate dall'UEFA per poter fare mercato e partecipare alle coppe europee. Parto dai nomi più gettonati.

Greenwood. sembra l'oggetto dei desideri di molti club, dalla Premier alla massima serie turca. Ha il difetto di aver passato dei guai con la giustizia del suo paese per alcuni trascorsi sentimentali. Di ruolo fa l'ala destra. Nell'ultima stagione ha giocato con il Marsiglia e in 32 partite ha segnato 16 reti fornendo 7 assist. Costerebbe circa 50 milioni. Obiettivo quasi impossibile in casa Roma. 

Summerville. altro oggetto del desiderio impossibile da prendere in casa Roma. Il West Ham non lo cede per meno di 50 milioni. Ala sinistra di ruolo, Nell'ultima stagione, 31 presenze in Premier, 5 gol e 4 assist. Insomma ,da noi ha fatto meglio Soulè. Tra l'altro il West Ham è retrocesso.

Pulisic, Il 27enne americano è del Milan. Quest'anno, in 30 partite di Serie A, ha segnato 8 reti e confezionato 4 assist. Si dice che il Milan voglia 40 milioni per lasciarlo partire. 

Ndoye. ala destra di nascita svizzera e origini senegalesi, quest'anno ha giocato nel Nottingham Forrest. Per un tizio che in Premier in 24 partite ha segnato 1 gol e 1 assist, gli inglesi vorrebbero almeno 30 milioni.

Scamacca. Centravanti ventisettenne, nell'Atalanta quest'anno ha giocato 24 partite, segnando 10 reti e fornendo 1 assist. Costa circa 25 milioni. 

Obrador. 22enne terzino sinistro del Torino, origine spagnola. Quest'anno, 16 partite in A, una rete e 3 assist. Costo circa 5 milioni.

Osorio. Ala destra 22enne, origine cilena. Quest'anno, in serie A danese, ha giocato 19 partite, segnando 6 reti e fornendo 4 assist. Costo: circa 15 milioni.

Questi sono alcuni tra i rumors che circolano in Rete e sui giornali. Non c'è molto da entusiasmarsi e non mi sembra che esistano profili in grado di procurarci  il famoso salto di qualità. Il compito del nuovo DS è molto difficile perchè se riesce a vendere alcuni titolari della Roma per omaggiare le regole UEFA poi dovrebbe trovare gente in grado di sostituirli con questi prezzi. A meno che non si voglia soltanto fare una comparsata in Champions e beccare quattro gol da tutti.

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martedì 23 giugno 2026

Per la stampa, Konè e Soulè ai saluti

 


Leggo articoli a dir poco inquietanti, ma neanch troppo. La Roma, come sappiamo, è a caccia di plusvalenze tanto per piegarsi bene ai ricatti made in UEFA. Bene, anzi male. 

Per ora, sarebbero sacrificabili i due stranieri, ritenuti comunque da Gasperini tra i migliori. O forse, no? Conta qualcosa il parere del tecnico in tutto questo? 

Sta di fatto che la Roma deve onorare i suoi impegni entro fine giugno, data che si sta avvicinando e certamente non potrà alzare il prezzo più di tanto. A questo servono, anche, i ricatti made in UEFA. 

Pertanto, si dovranno cedere i giocatori che siano in qualche modo richiesti e magari senza neppure ottenere il quantum necessario a far cassa per il successivo mercato di compra -vendita.

Infatti, il mercato vero inizia dopo e voglio proprio vedere quanti saranno i soldi messi a disposizione di D'Amico e soprattutto come si sostituirebbero, ammesso che sia vero che partono, i suddetti Konè e Soulè. Giovani, per giunta, il che non ci aiuta a comprendere quale sia il vero progetto alla base dei ragionamenti della società. I giovani si tengono o si svendono?

Insomma, dalla società non vengono messaggi, non parla nessuno ed è seriamente difficile sapere qualcosa di certo, a parte i comunicati ufficiali del club, quando escono sul sito della AS Roma. La comunicazione è sempre stata un tallone d'Achille dei signori Friedkin ma forse adesso si sta esagerando. 

Nè ci aiuta la stampa, con la ridda ridicola di movimenti in entrata che non si concretizzano mai e l'altrettanto numerosa mole di calciatori perennemente in bilico. Come sapete, su questo blog mi limito a riportare e commentare le notizie certe. E di queste, cari lettori, sarete sempre coerentemente informati.

lunedì 22 giugno 2026

Vertici per la AS ROMA

 


Oggi, a Trigoria, vertice tra tecnico e direttore sportivo, seppur in deroga. Gasperini e D'Amico si parleranno di contratti da rinnovare (Dybala, Pellegrini, Celik), cessioni da fare per inchinarsi meglio ai diktat di marca UEFA (praticamente mezza squadra) e infine qualche giocatore in entrata per non scontentare troppo un tecnico che ha portato la Roma al terzo posto in campionato e a giocare la Champions League. Una specie di eletto, una cosa da non credere da queste parti. Persino io mi sono inchinato alla conoscenza calcistica di Gasp ed è tutto dire.

Visto che sono i risultati a parlare e a fare il palmares fin troppo sguarnito dalle nostre parti, il Gasp è da rispettare, esaltare, e soprattutto riguardare con una campagna acquisti che non sia solo inchini a Madame UEFA ma anche vero rafforzamento per l'organico.

Insomma, una gran brutta gatta da pelare per il buon D'Amico che ora avrà pane per i suoi denti dopo le facili trattative condotte a Bergamo. Qui si respira altra aria e quando si tratta di portare giovani da valorizzare, vedi Ziolkowski, poi si mettono negli scaffali del supermarket romano se si deve onorare la legge UEFA. Perchè qualcuno pensa che con dieci cessioni minori si possano evitare le dolorose 2-3 cessioni maggiori,  da scegliere tipo tra Soulè, Dovbyk, Ndicka, Konè, se va bene. 

Sarei anche più acidello se non fosse che Gasperini ha dimostrato di essere una garanzia anche per quanto riguarda le risorse da portare a Trigoria ,come Malen che se  va male con la sua nazionale, sti gran cipperi, farà bene, di nuovo, a Roma.

Per qualche calciatore, la nazionale è qui, all'ombra del Colosseo, come per molti tifosi. Non è detto che un olandese di nascita non possa partecipare a questa fiera.

Capitolo entrate: semplicemente, non c'è. A meno che qualcuno non voglia pensare che la Roma possa mettere 50 milioni sul piatto per portare Greenwood qui. Devo dire, a chi ha iniziato la petizione per non farlo venire, che si tratta di fatica sprecata. Se vedo la Roma spendere 50 milioni per un calciatore, rischio di sentirmi male, con questo caldo. Anche i vecchi tifosi sono degni di rispetto, fino a prova contraria. 

sabato 20 giugno 2026

Chi è nel mirino della Roma per essere ceduto

 


Possiamo togliere i contratti in scadenza: Pellegrini e Dybala non li chiede nessuno.

I piatti forti, per le squadre che possono o vogliono spendere sono altri titolarissimi, gente che letteralmente ha portato la Roma in Champions. Iniziamo dai più appetibili:

Svilar. In un mondo calcistico normale, uno dei portieri migliori del campionato sarebbe incedibile, ma nella Roma che deve inchinarsi ai diktat UEFA, niente è impossibile. Il portiere potrebbe valere intorno ai 60 milioni.

Mancini. Notevolmente richiesto, più che altro dall'Inter, è un nazionale ed è uno dei difensori più coriacei. Valore teorico: 50 milioni.

Ndicka. Arrivato a parametro zero, oggi è il desiderio di mezza Premier League. Potrebbe essere ceduto per almeno 40 milioni. 

Konè. A centrocampo abbastanza indispensabile anche se segna pochissimo. Si dice che piaccia in Premier e che l'Atletico Madrid abbia offerto 45 milioni alla Roma che lo valuta almeno 50. La sua cessione, aprirebbe un buco enorme nell'organico. 

Soulè. Altro cedibile nonostante quest'anno, prima della pubalgia, abbia segnato come un attaccante. il problema è che non arrivano offerte. La Roma potrebbe cederlo per almeno 40 milioni ma chi se lo prende?

La Roma sembra un supermarket e, cedendo, tra l'altro, non è automatico che possano arrivare giocatori nemmeno all'altezza di quelli che partono. Dimostrazione pratica che neanche la qualificazione utile a giocare la Champions può realmente bastare alla Roma per costruire una squadra vincente. 

A noi serve come il pane una squadra Under 23, cioè la Cantera. A noi serve come il pane un servizio di scout per il mondo slavo in Europa e per l'Africa, vero serbatoio del futuro calcio. Altrimenti, continueremo a veder vincere gli altri.

A proposito: per quanto dovremo aspettare che la Primavera ci offra qualche, importante, alternativa? Perchè i Pedri e gli Yamal qui non hanno mai cittadinanza?


venerdì 19 giugno 2026

Come previsto, iniziano le cessioni alla Roma

 


Non è difficile capire come va il progetto Friedkin in vista di giocare la prossima Champions League: intanto inchinarsi ai diktat di marca UEFA e quindi l'esigenza di cedere per almeno 40-50 milioni. Si inizia con Baldanzi. La Roma ufficializza la cessione al Genoa per un prestito con obbligo di riscatto. Un saluto e la certezza che comunque il ragazzo ha onorato la nostra maglia.


mercoledì 17 giugno 2026

L'UEFA ringhia contro la Roma


 Eccola arrivata la multa della matrigna UEFA per il lieve scarto agli accordi di bilancio. si parla di circa due milioni di euro. Intanto D'Amico sta pensando ai rinnovi. Si parla di Celik, considerato importante da Gasperini. Ma ora toccherà non far infuriare ancora l'UEFA e procedere a cessioni per circa 50 milioni entro il 30 giugno.. 

Si spera che non vengano toccati veri e propri campioni come Svilar, oppure Ndicka, o ancora Konè. Soulè, a quanto si dice ,non ha riscontrato particolari interessi da parte dei club più in vena di spesa.

martedì 16 giugno 2026

Riusciranno i nostri eroi a costruire una Roma più forte?


 Mondiale in corso senza eccessive novità tattiche, a mio parere. Il dato più impressionante è il calo delle prestazioni di alcune tra le squadre migliori in confronto al calcio emergente soprattutto africano. 

La AS Roma da questo punto di vista, potrebbe cogliere idee importanti sui mercati continentali da privilegiare, come per esempio fatto all'epoca con Gervinho e oggi con El Aynaoui. Questi calciatori andrebbero scoutati in tempo, prima di essere nel mirino di grandi club europei. Molto bello a dirsi, più difficile a farsi, come sappiamo. Ora D'Amico potrebbe essere una risorsa anche da questo punto di vista. 

In uscita, cioè movimenti da farsi entro il 30 giugno a quanto ci raccontano, c'è soprattutto Soulè, stimato secondo i giornali ,circa 40 milioni dalla Roma. Il resto potrebbe arrivare da cessioni minori. A questo proposito, probabilmente il DS si fa convincere a cedere un giovane promettente più dalle assenze collezionate dal calciatore quest'anno,  che dalle sue effettive condizioni di salute. Ma se la Roma si sta muovendo anche secondo le indicazioni di Gasperini, io penso che costui voglia parecchi gol in più dai suoi trequartisti. Dybala e Pellegrini, in due, hanno segnato gli stessi gol del solo Soulè: 6 

Da questo punto di vista, sarebbe da valutare il rinnovo di Dybala e Pellegrini.

In entrata, tra tutte le trattative sulla carta seguite dal club, le più facili da portare a termine sembrano quelle relative a Aljbegovic, ala, e Lucumi, difensore centrale.

Desideratissimi ma molto costosi, sia Grennwood che  Summerville. 

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domenica 14 giugno 2026

Romanisti al mondiale e AS Roma ferma sul mercato

 


I punti d'interesse di questo periodo, per i tifosi romanisti, sembrano essere le prestazioni dei romanisti nelle varie nazionali al Mondiale e l'effettiva operatività della AS Roma sul mercato.

Si parte dalla necessità di realizzare circa 50-60 milioni in cessioni per rispettare gli assurdi impegni presi con l'UEFA riguardo il bilancio da implementare. Quindi, apparentemente, si deve cedere prima di rinforzare la squadra. Sul mercato chi ha valore per le altre squadre è soprattutto questa lista teorica di giocatori: Svilar, Ndicka, Mancini, Konè, Soulè. Teorica perchè la Roma pare poter o voler rinunciare a un paio di titolari e nulla più.

Detto questo, Gasperini non vuole rinunciare a Celik, un altro dei possibili partenti. Dato che Angelino difficilmente rimarrà a Roma, Celik serve eccome. Malen è ovviamente intoccabile. Pare incredibile che la Roma abbia finalmente un centravanti che segna. Per il resto, io non so cosa si siano detti Gasperini e il fido D'Amico.

Esistono poi varie voci di possibili rinforzi ma prima di cedere, sono illusioni che non hanno consistenza. Tra l'altro Greenwood costa troppo come pure gli altri obiettivi presenti nelle pagine dei giornali. Più accessibili, ma non di molto, Scamacca e Zirkzee. Si deve anche valutare dove giocherà Dovbyk il prossimo anno perchè, per ora, la punta di riserva di Malen è lui. 

Per il resto, come stanno andando i romanisti presenti nelle varie selezioni che partecipano al Mondiale? Finora, hanno giocato solo El Aynaoui nel Marocco e molto bene, nella partita pareggiata contro il Brasile per 1-1. Celik, come difensore destro, nella sconfitta della Turchia contro la rivelazione Australia, è stato da sufficienza piena. 

Mondiali per ora abbastanza piatti, nel gioco e nelle prestazioni dei vari calciatori più importanti. Qualche sorpresa nella prestazione della già citata Australia ma soprattutto nelle vittorie di USA sul Paraguay per 4-1, e di Corea del Sud contro la Repubblica Ceca per 2-1.


venerdì 12 giugno 2026

L'AS Roma conferma D'Amico ma dal 2026-27

 Sul sito della Roma si annuncia che Tony D'Amico sarà il nuovo DS dalla stagione 2026-2027. Cioè dal 1 luglio.  Leggete direttamente il comunicato perchè secondo me non è proprio chiarissimo. Intanto collabora il Signor Maurizio Lombardo, ad interim cioè insieme. 

giovedì 11 giugno 2026

Le date dell'estate romanista

 


Sul sito dell'AS Roma sono comparse le date ufficiali dell'estate romanista.

Il 13 luglio, raduno presso il Centro Tecnico Fulvio Bernardini. In questo periodo, durante i test previsti, confronti con alcune squadre locali.

il 26 luglio, ore 18, amichevole contro il Cannes. 

Il 31 luglio la squadra viaggerà in direzione Galles, per la seconda fase del ritiro a Hensol, Vale Resort.

8 di agosto e si torna a Roma. 

15 agosto, ore 17,30, amichevole contro Borussia Dortmund. 

Roma tra debiti e rinnovi

 


Io non so se e quando avremo questo, nuovo, benedetto ,direttore sportivo. Si parla di D'Amico ma sul sito ufficiale della AS Roma c'è di tutto ma non questa notizia. Vedremo.

Per ora settore mercato desolatamente fermo. Non so chi abbia la delega, eventualmente, per firmare rinnovi o cessioni o magari nuovi arrivi. Si parla della voglia di Gasp di tenersi tutti i titolari compresi Dybala e Pellegrini ma nessun atto concreto finora. Dopo Massara, il nulla, questo è il fatto.

Non so chi, nella Roma, stia seguendo piste come quella di Greenwood, per esempio. Ci si affida ai procuratori? Probabilmente sì ma se fosse per loro, gli affari si concluderebbero in poche battute perchè ci guadagnano su ogni contratto portato a termine.

Solo che i soldi li tira fuori una società che pare, e sottolineo pare, debba rifondere circa 60 milioni a bilancio entro il 30 giugno. Vero o no, senza DS chi opererà in tal senso? Chi si cede? Soulè, Konè o Ndicka? E poi, con chi li sostituiremo? 

Questo è un non post. Perchè, di fatto ,non sappiamo un bel niente. E per fortuna la Roma è in Champions League, figuriamoci senza...


martedì 9 giugno 2026

Niente di nuovo sul fronte romanista

 


Notizie non del tutto confortanti se non alcune anticipazioni. Ci sono giornali che annunciano che ben presto Tony D'Amico, oggi in forza all'Atalanta, possa diventare il nuovo Direttore Sportivo giallorosso. Vedremo.

 Intanto, altre anticipazioni, ci dicono che i signori Friedkin stiano cercando un accomodamento con l'UEFA per moderare i rigori del fair play finanziario. Nel frattempo, ci sono ancora da rinnovare, eventualmente, i contratti di Celik, Dybala e Pellegrini. E, tantopiù, da completare un organico mediante acquisti di livello. 

Qui non si tratta di avere a disposizione 1-2 anni per far crescere una nidiata di giovani. Qui si tratta di poter gareggiare, almeno da pari a pari, contro le altre squadre iscritte alla Champions League. E per far questo, la Roma non deve cedere titolari ma deve acquisire le prestazioni di un centrale difensivo di sicuro rendimento, un regista, un mediano sinistro e la riserva di Malen considerato intoccabile a ragione. Magari anche fornire a Gasperini l'ala sinistra che va cercando da un anno. 

Oltre questo si può allestire la cantera romanista finalmente finanziando la squadra Under 23 che possa partecipare alle selezioni minori. In quella squadra si possono far crescere i giovani di valore che hanno bisogno soltanto di giocar con continuità. Per una formazione partecipante alla Champions League non esiste altra strada. Nel frattempo, vedere il percorso del Salisburgo che in patria riesce a vincere anche uno scudetto ma in Champions non si avvicina neppure al podio dei migliori. 

Inoltre, da considerare che se il progetto fosse non uscire più dal novero Champions per motivi economici, senza una politica simile a quella sopradescritta, tale progetto è destinato a fallire almeno in Italia.

Capitolo Nazionale. Sento voci di ritorno di Mancini. Ovvero, invece del nuovo corso, tornare al vecchissimo corso. Sarebbe l'ennesimo errore di un sistema-calcio terribilmente vecchio nelle menti di chi lo compone. Speriamo che qualche idea possa fulminare sulla via di Roma questi signori e non riproporci l'ennesima minestrina riscaldata che non serve a niente, neppure a sopravvivere dopo tre edizioni tre mondiali miseramente e vergognosamente ciccate. 


domenica 7 giugno 2026

Il nuovo vangelo del profeta Baldini: l'Italia dei giovani

 


Capolavoro del profeta Baldini: trasferisce ai giovani e giovanissimi, anche sconosciuti al grande calcio, la possibilità di riscossa di un paese calcistico travolto da tre edizioni tre di partecipazione alla fase mondial clamorosamente ciccate.

Partiamo dal tecnico: Silvio Baldini, toscano di Massa, anni 68, riporta il calcio nazionale alle sue origini con ampie iniezioni di giovani italiani di seconda e terza generazione al posto dei lontanissimi, nel tempo,  oriundi. Contemporaneamente, rompe la tradizione della rappresentativa nazionale che si faceva estensione del potere dei grandi club  con interi blocchi presi da Juve, Inter e Milan, poi anche da Napoli, Roma e Lazio. 

Basta vedere la composizione della squadra che ieri ha battuto la Grecia in amichevole per 1-0. Schierata con il 433, l'Italia ha presentato Donnarumma portiere (Manchester City, anni 27); difesa composta dai centrali Comuzzo ( Fiorentina, anni 21)  e Ahanor (Atalanta, anni 18), i terzini Bartesaghi (Milan anni 20) Chiarodia (Borussia M'Gladbach, anni 21); centrocampo formato da Lipani (Sassuolo, anni 21), Pisilli (Roma, anni 21), Ndour (Fiorentina, anni 21); attacco composto da Pio Esposito (Inter, anni 20), Koleosho (Paris FC, anni 21) e Ekhator (Genoa, anni 19.) 

Si tratta di una vera Undr 21 rinforzata da Dommarumma ,quindi ,eppure non è un caso che Baldini sia a interim il tecnico dell'Italia. Il progetto è evidente, ripartire dai giovani e ha un senso compiuto, finalmente.

Forse si vuole indicare una direzione vantaggiosa anche ai club di Serie A, oppressi non solo dai diktat UEFA per il fair play finanziario ma anche da costi che stanno assumendo  contorni inquietanti. D'altro canto, è evidente che se il calcio sta diventando sempre più forza fisica e atletismo al posto della tecnica un tempo dominante insieme al tatticismo, Baldini potrebbe diventare a ragione il vero CT di una nuova Nazionale.

Nella Roma, per esempio, i giovani in rampa di lancio sono  Svilar (26) Ghilardi (23) Ziolkowski (21) Wesley (22) Resch (23) Konè (25) Pisilli (21) El Ayanoui (24) Malen (27) Vaz (19). Si dovrebbe quindi decidere tra un mercato conservativo (cioè confermare giocatori di esperienza come Mancini, Cristante, Pellegrini e Dybala) oppure puntare su giovani ovviamente di valore. Uno dei problemi da risolvere per D'amico, se verrà a Roma.

I Signori Friedkin si suicideranno ancora con le ridicole regole del fair play finanziario?

 


Il quesito è d'obbligo. La Roma è in ritardo sia per la definizione  di alcuni dirigenti, come il direttore sportivo, ma anche per decidere se e come adeguarsi alle ridicole regole del fair play finanziario imposte dalla UEFA ai vari club. 

Sul sito si stanno rievocando i 99 anni dalla fondazione giustamente. Da tifoso, io purtroppo devo rievocare quante poche volte abbiamo esultato per le vittorie dei nostri colori. Vero che la Roma non si discute, si ama. Vero anche che la Roma dovrebbe poter brillare di luce propria. In 99 anni, tre scudetti, 9 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Europa Conference League, 1 Coppa delle Fiere e 1 Coppa Anglo Italiana sono obiettivamente poco se non pochissimo. E tutto ciò rapportato a una passione travolgente di milioni di tifosi.  

Quanto è stato ottenuto è dovuto al coraggio e l'abnegazione soprattutto di due, grandi, presidenti come Dino Viola e Franco Sensi che delle regole generali poco si occupavano. Viola tornò a far pronunciare con timore il nome di Roma calcistica mentre in passato si diceva Rometta. Sensi portò quel nome dove nessuno aveva osato prima. 

I signori Friedkin hanno il merito di aver riportato a Roma un trofeo continentale dopo ben 60 anni e questo merito rimane. Il trofeo successivo è stato letteralmente scippato dalla cricca europea e solo Mourinho, poi cacciato in modo ignobile, ha provato a difendere il nostro buon nome. E questo demerito rimane ancora a macchiare la gestione Friedkin.

Ora, dimentichi del passato nel quale eravamo la principale avversaria della Juventus tritatutto, esultiamo per un terzo posto, tra l'altro brillantemente conquistato da un ottimo tecnico come Gasperini che ha saputo dissipare anche le remore di persone come me che di solito non amano i giochisti.  Ma per tutti parlano soprattutto i risultati e Giampiero ha portato la Roma dove l'organico a disposizione non permetteva o faceva sperare, di poter arrivare. Quindi, viva Gasperini!

Ora, però, tornati in Champions dopo una vita, dalla Champions non si dovrebbe più uscire ,quindi dal quarto posto in giù non si dovrebbe poter scendere in Serie A.  

Cosa serve, a un club che voglia primeggiare nel campionato nazionale? Innanzitutto una dirigenza capace e attiva. A noi manca ancora il direttore sportivo. Manca anche il direttore generale. Serve fare un mercato adeguato non ai parametri UEFA ma a poter primeggiare in campionato e in Champions League. 

Le regole esistono per essere rispettate soprattutto da chi le regole le fa.  l'UEFA è in fortissimo debito morale con la Roma. Io vorrei una gestione societaria che possa far ricordare ai vertici UEFA quel che a Roma è stato sottratto. Non siamo al cospetto di una monarchia o di una dinastia imperiale ma di un organismo privato che se necessita e quando necessita si può portare davanti a un giudice civile o penale. 

Ed io ci penserei, a una manovra simile, se il club dovesse sentirsi veramente penalizzato da lor signori, invece di inchinarsi sempre e comunque al loro cospetto.

Il diritto calcistico non può pensare di essere superiore al diritto civile o penale, sia chiaro. E di questo dovrebbero ricordarsi sempre quanti si prendono l'onore e l'onere di gestire la sana passione calcistica di folle seppur adoranti come la nostra. Infine,  i tifosi si devono rispettare perchè oltre la passione ci mettono il volgare ma indispensabile denaro. Non mi pare che i signori Friedkin gestiscano un'associazione dedita alla beneficienza. 

La Roma dev'essere rispettata perchè si deve rispetto al suo enorme, vastissimo, pubblico pagante e anche, forse di più, ai tantissimi appassionati in ogni parte del mondo. Quindi, cari amici ,non provate nemmeno a smontare l'organico gradito al tecnico con la scusa dei conti che comunque non torneranno mai con simili regole comunitarie. Male che vada, non toccatelo proprio. 

Se volete soldi, chiedete un contributo a chi i soldi alla Roma li ha sempre versati.

Questo, il mio consiglio. Forse utile per festeggiare bene il prossimo Centenario.

sabato 6 giugno 2026

Diramati i nuovi calendari

 I nuovi calendari della stagione 2026-2027 sono stati diramati dopo il sorteggio effettuato al -teatro Regio di Parma. Puntualmente, i l sito della AS Roma pubblica questa comoda tabella riassuntiva. Prima partita: il 23 agosto in casa nostra contro la Fiorentina.


giovedì 4 giugno 2026

Parla Gasperini


 All'interno di un evento realizzato da un'associazione sportiva di Bergamo, Gasperini ha rilasciato alcune considerazioni sul momento della Roma e del mercato.

Come più volte dichiarato, vorrebbe tenere l'intero organico che ha conquistato il terzo posto in campionato ma le esigenze di mercato imporranno qualche cessione. Non quella di Mancini , richiesto dall'Inter.

Ha poi confermato la sua predilezione per Dybala e Pellegrini e quindi implicitamente di preferire  il rinnovo dei contratti in scadenza.  Quindi, niente di nuovo.


Nel frattempo, il sito della Roma comunica la notizia della cessione definitiva di Saud Abdulhamid al Lens il quale ha esercito il diritto di riscatto. Nella squadra francese, il terzino quest'anno ha disputato 25 incontri in Ligue 1 segnando due gol e fornendo 5 assist. Quest'anno, il Lens è arrivato secondo a 6 punti dal PSG vincitore del campionato. 



D'Amico ancora non è qui... e non è il solo

 


Non ho nemmeno io molto da dirvi. La Roma rilascia un'idea di disorganizzazione logistica, di abbandono. Ranieri non è stato sostituito, e nemmeno Massara. 

Probabilmente, l'idea che si possano sostituire i dirigenti con i procuratori, per esempio per fare mercato, piace a troppi a Trigoria. 

Leggiamo di movimenti in uscita e movimenti in entrata, ma la lettura rimane esercizio futile. Io propongo ancora la domanda: chi sta lavorando per la Roma? 

Saranno estesi i contratti di Dybala e Pellegrini? Resteranno Svilar, Mancini, Ndicka, Konè? 

Leggevamo che entro il 30 giugno la Roma doveva mettere a bilancio almeno 60 milioni, è vero? Cosa significa, che prima di acquistare si deve svendere? Questo volete farci capire? 

Quando la proprietà, o gestione che dir si voglia, non parla, si accumulano le domande e le risposte mancano. Come adesso. 

Ma il calcio è semplice: servono soldi per gestire un grande club, servono dirigenti per collocare a bilancio spese e ricavi. Serve il settore tecnico per provvedere al campo e accumulare risultati sportivi. Serve un parco di giocatori adeguato. Servono parecchie cosette che qui stanno mancando e infatti, il mercato è fermo.

Purtroppo, non vedo struttura nella Roma. Il gran lavoro di Gasperini minaccia diventare quasi inutile in queste condizioni. Dove siano i Friedkin, io non lo so. E poi, come sapete, questi signori non parlano. Inutile guardare sul sito: l'ultima notizia è relativa a una squadra calcio femminile. 


mercoledì 3 giugno 2026

Ancora niente nuovo DS, cosa accade nella Roma?

 D'amico non arriva. Almeno per oggi. Il sito della Roma non lo annuncia e invece altri siti e qualche giornale, sì.

 I giornali scrivono che l'Atalante si sarebbe imputata non avendo digerito ancora al meglio l'uscita di Gasperini. Gli stessi giornali iscrivono che la Roma avrebbe rifiutato un'offerta per Svilar da parte del Chelsea. Si dice che la Roma dovrebbe chiudere a giugno il suo accordo con l'UEFA introitando almeno 50 milioni di euro.  Quindi dovrebbe cedere. Quale giocatore? E chi firmerà l'eventuale cessione?

Insomma ,chi sta operando sul mercato per la Roma? Vedremo l'annuncio ufficiale del nuovo DS in giornata?

Nel frattempo, l'Inter ha chiesto notizie di Mancini, Konè e Ndicka. Insomma ,ci sono club che vorrebbero fare un po 'di spesa in un organico che dovrebbe essere rinforzato per disputare la Champions ma qui si parla intanto di cedere.



martedì 2 giugno 2026

Roma da rinforzare o smantellare?

 Continuo a chiedermi chi stia operando riguardo il calciomercato romanista e chi abbia operato finora. Massara è fuori, visto il puntuale comunicato societario. Non sappiamo chi sia il sostituto ma si continua a leggere su siti e giornali che la Roma  è interessata a un certo numero di giocatore da cedere o da acquistare. 

Innanzitutto, i contratti in scadenza. Pare certo che solo El Shaarawy non farà più parte del club. Sospese le situazioni di Dybala e Pellegrini. 

Sirene provenienti da Inter e Premier League per Ndicka e Soulè. Il resto è buio pesto. 

Naturale chiedersi ,quindi, chi e come stia operando per il mercato romanista. Tra l'altro, sinceramente, non so neppure quanti e quali dirigenti abbiano determinate deleghe e quindi, da normale tifoso spettatore prima e lettore dopo, io non so niente e niente posso dirvi. Inutile andare a controllare sul sito del club.

Come sappiamo, la gestione societaria non si esprime direttamente, non comunica con noi, poveri sudditi calcistici. Noi siamo in debito di una passione e la saldiamo acquistando abbonamenti e gadget vari. Bene, tutto normale. 

Vorremmo però conoscere tutto del nostro, amato, club. Oggi, in realtà, siamo certi solo di un buon tecnico che ha lavorato bene e con il riscontro positivo di praticamente tutto l'organico. Poi sappiamo che una figura chiave come Ranieri ha risolto il suo legame con la Roma, e subito dopo il direttore sportivo, Massara. Sta cambiando anche lo staff medico.

Forse una vera rivoluzione è in arrivo, nel segno dell'astro Gasperini. Un astro che vale il terzo posto in campionato. E che, se dovutamente seguito e coinvolto, potrebbe pure portarci di nuovo stabilmente in Champions oppure, pensate un po', persino tornare a vincere un trofeo. Uno qualunque.

Nel frattempo, abbiamo imparato che più di tutto vale un piazzamento tra il quarto e il primo posto in Serie A. Persino la Europa League sta facendo rabbrividire Milan e Juventus che hanno sentito l'amaro tocco del declassamento. E allora se questo è il gioco, dobbiamo giocare e badare a non uscire più dalla Champions. A forza di giocarla, sta a vedere che qualcosa accade.

Anche se il bilancio piange, servono investimenti. Le coppe non si vincono da sole e non basta partecipare. Non so se conta ancora qualcosa il nome di Roma. Forse ce lo diranno i signori Friedkin. 



Oggi partita contro la Primavera.

  Gasperini prova la Roma che può schierare adesso, contro la Primavera del nuovo mister Scala, vincendo per 6-0. Schema inalterato per la p...