I punti d'interesse di questo periodo, per i tifosi romanisti, sembrano essere le prestazioni dei romanisti nelle varie nazionali al Mondiale e l'effettiva operatività della AS Roma sul mercato.
Si parte dalla necessità di realizzare circa 50-60 milioni in cessioni per rispettare gli assurdi impegni presi con l'UEFA riguardo il bilancio da implementare. Quindi, apparentemente, si deve cedere prima di rinforzare la squadra. Sul mercato chi ha valore per le altre squadre è soprattutto questa lista teorica di giocatori: Svilar, Ndicka, Mancini, Konè, Soulè. Teorica perchè la Roma pare poter o voler rinunciare a un paio di titolari e nulla più.
Detto questo, Gasperini non vuole rinunciare a Celik, un altro dei possibili partenti. Dato che Angelino difficilmente rimarrà a Roma, Celik serve eccome. Malen è ovviamente intoccabile. Pare incredibile che la Roma abbia finalmente un centravanti che segna. Per il resto, io non so cosa si siano detti Gasperini e il fido D'Amico.
Esistono poi varie voci di possibili rinforzi ma prima di cedere, sono illusioni che non hanno consistenza. Tra l'altro Greenwood costa troppo come pure gli altri obiettivi presenti nelle pagine dei giornali. Più accessibili, ma non di molto, Scamacca e Zirkzee. Si deve anche valutare dove giocherà Dovbyk il prossimo anno perchè, per ora, la punta di riserva di Malen è lui.
Per il resto, come stanno andando i romanisti presenti nelle varie selezioni che partecipano al Mondiale? Finora, hanno giocato solo El Aynaoui nel Marocco e molto bene, nella partita pareggiata contro il Brasile per 1-1. Celik, come difensore destro, nella sconfitta della Turchia contro la rivelazione Australia, è stato da sufficienza piena.
Mondiali per ora abbastanza piatti, nel gioco e nelle prestazioni dei vari calciatori più importanti. Qualche sorpresa nella prestazione della già citata Australia ma soprattutto nelle vittorie di USA sul Paraguay per 4-1, e di Corea del Sud contro la Repubblica Ceca per 2-1.

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