venerdì 31 luglio 2026

La Roma che affronta domani il Cardiff.

 


La Roma ha diramato la lista dei giocatori che potrà schierare domani contro il Cardiff. Partita trasmessa da DAZN in diretta e replicata in differita da Nove, a quanto so io. E sono anche i giocatori che attualmente sono in forza alla Roma e ciò e preoccupante, visto che c'è una Champions da giocare.

portieri - Svilar, Gollini, De Marzi.

difensori - Rensch, Ndicka, Hermoso, Mancini, Ziolkowdki, Wesley, Mannini, Nardin, Reale, Lulli, Ghilardi.

centrocampisti - Cristante, El Aynaoui, Pisilli, Panico, Bah

attaccanti - Castro, Malen, Soulè, Dybala, Cherubini, Vaz.

Da considerare che deve tornare Konè e forse rinnoverà Pellegrini. 


giovedì 30 luglio 2026

Castro a Roma ma il mercato non è finito

 


La Roma affronterà domani il Cardiff per la sua prima partita del ritiro inglese. Nel frattempo, Castro è arrivato a Trigoria e potete vedere qui alcune immagini.

La Roma ha anche annunciato la cessione di Dovbyk al Bologna in prestito con diritto di riscatto.

Secondo i giornali, Koulierakis starebbe per diventare un calciatore giallorosso. Si tratta di un 22enne difensore centrale del Wolfsburg che arriverebbe per circa 15 milioni. L'anno scorso, in Bundesliga, ha collezionato 29 presenza, segnando anche 4 reti e fornendo un assist. Questo eventuale acquisto, peraltro non disprezzabile, farebbe pensare a una cessione da farsi anche in difesa dove comunque stanno lasciando la Roma anche Salah Eddine e Angelino.

Per quanto riguarda i rinnovi. ancora niente da registrare per Lorenzo Pellegrini che comunque avrebbe il via libera della gestione societaria.


mercoledì 29 luglio 2026

Mercato in azione

 


Dopo l'arrivo di Castro, la Roma cerca di ottenere l'acquisizione di un centrale difensivo (si parla del greco Koulierakis, : 10-15 milioni) e delle ali offensive richieste da Gasperini. Nel frattempo, D'Amico cerca anche di sfoltire l'attuale organico, per esempio mandando Dovbyk altrove, forse a Bologna.  

L'arrivo di Castro fa supporre che talvolta la Roma possa virare sul 442 o sul 352 come modulo di gioco o comunque offrire una potente assistenza a Malen che non sia un trequartista. Ma la potenza dell'argentino mi fa supporre che la Roma possa da subito cambiare modulo e giocar con due punte e allora ci divertiremo a vederla prossimamente già contro il Cardiff, sabato, primo agosto, ore 16.

Nel frattempo, vedremo partire per altri lidi anche Salah Eddine,  che mi dicono non piaccia a Gasperini, e probabilmente Angelino. Pellegrini potrebbe invece firmare presto.



Cosa succede in casa Roma

 


Poche le novità di giornata. Parto dal mercato: sapete che la Roma deve cedere almeno 4 giocatori in un organico attualmente troppo esteso. Pagano saluta e va al Cesena a titolo definitivo. Castro, intanto, il nuovo acquisto, è arrivato a Trigoria. 

Per il resto, pare che Angelino sia vicino a tornare in Spagna, per circa 2 milioni di euro nel quadro di un prestito gratuito con diritto di riscatto.

Nominato il nuovo CEO in casa Roma. 

Non so se qualcuno sta considerando che il buon acquisto di Castro non porta automaticamente la Roma al livello necessario per affrontare la Champions. Capisco che l'incertezza sul fronte economico spinga il club alla massima prudenza ma la squadra ha bisogno, oltre che di cessioni minori, di acquisizioni maggiori. Nonostante questo, la Roma è sotto, nel rapporto cessioni-acquisti, di oltre 20 milioni di euro.

Il compito di D'Amico non è facile perchè a meno di clamorose forzature, ovvero di spendere senza paracadute, la Roma dovrebbe cedere un titolare importante solo per finire pari. Per poi pensare a come rinforzare una squadra certamente carente in alcuni reparti come i laterali di sinistra, e le ali offensive. Sempre che non ceda Konè perchè in questo caso si dovrebbe prendere anche un altro centrale.



martedì 28 luglio 2026

L'usato sicuro in Nazionale

 Arriva la mossa disperata di Malagò: Mancini torna in panchina per l'ennesima volta e Claudio Ranieri sarà il direttore tecnico e presidente del Club Italia. Pensate che rinnovamento. Questo il comunicato ufficiale.

lunedì 27 luglio 2026

Che sia l'UEFA a scegliere il prossimo CT italiano

 


Ormai siamo al paradosso, o meglio alla nemesi di un paradosso. La povera Italia, o il povero Draghistan, fate voi, che deve vivere e morire di Europa è ormai il nuovo regime, il nuovo totem. 

Niente e nessuno può dirsi realmente vivo e vegeto se non giura obbedienza al feticcio continentale. Un feticcio che per esempio ci fa pagare la benzina più cara del vino scadente perchè bisogna essere duri con Putin ma più duri con noi stessi. 

Il calcio italiano non può permettersi di scegliere nemmeno il commissario tecnico sbagliato soltanto perchè aveva pallidi rapporti con un sito di scommesse russo. Se è un sogno ,vi prego ,svegliatemi. A me Pirlo non convinceva affatto, non mi piaceva ma avrei rispettato la scelta di un calcio nazionale morente. 

Invece, oggi è la dittatura europea a fare l'Italia e il Draghistan annesso, non il contrario. Unj'Europa che è talmente dittatoriale da fare pure il mondo circostante, figuriamoci lo sport. 

Ma dovete decidervi, dirigenti italiano sportivi. Fate scegliere alla Von der Pippen anche il futuro commissario tecnico e finalmente risolviamo. Se dovete inchinarvi, inchinatevi fino al mento e non solo a metà, che diamine!

Non possiamo avere dittature a metà, magari pari e patta con il vecchio colosso americano. Io farei scegliere il nostro pronissimo popolino tra le due dittature. A questo punto: vogliamo essere uno staterello inchinato a Francia e Germania o preferiamo morire come ulteriore staterello americano? Potrebbe servire a riportare schiavi alle urne, pensateci.

Questo non è un post di protesta, ma un intendimento puramente politico-servile-europeo. Io, se non si fosse capito, sono molto più europeo di tutti voi ,servi della legislatura attuale continentale.  Io voglilo, anzi pretendo, un commissario tecnico oltre che antiputiniano soprattutto ferocemente e servilmente europeo. Altrimenti, penso di presentare un severo supplicone a qualche autorità interna che tanto equivale a presentarlo in Europa.

Ci vuole più Europa, non meno Europa e che questa sia vera eutanasia nazionale, una volta per tutte e soprattutto contro la terribile Russia che pensate un po': osava venderci il petrolio e il gas a prezzi stracciati! Che maledetti, che infingardi, che reprovi e cattivacci. Noi vogliamo soffrire e morire di pura marca europea, lo pretendiamo e urliamo a chiare lettere. Hai capito Pirlo? Fai penitenza e riprova. Sarai più fortunato?


domenica 26 luglio 2026

Roma, solo pareggio a Cannes

 


Amichevole con il Cannes steccata da Gasperini e co. Solo un pareggio per 3-3 dopo esser passata in vantaggio per 3-0 con le reti di Dybala su punizione, poi fornendo l'assist per Malen e facendo un altro gol nel primo tempo. 

Uscito l'argentino, la Roma è finita, complice l'espulsione di Wesley e i locali hanno segnato tre volte per il pareggio. Insomma, una Roma Dybala-dipendente e con la condizione ancora precaria. Il caldo fa di questi scherzi ma la squadra è incompleta e lo sappiamo. 

Seguiranno due giorni di sosta per la squadra, poi si ritroveranno tutti a Trigoria in previsione del rientro di El Aynoui. Il tutto in attesa del successivo trasferimento in Galles, il 31 luglio. Vedremo la Roma affrontare Cardiff, Newport e Brighton e io spero che il gruppo sia notevolmente integrato da rientri e dal mercato perchè altrimenti ne vedremo di brutte, non di belle, già in amichevole. 

 Questa non è una squadra da Champions, nel modo più assoluto. Castro compreso.

Sul mercato, infatti, registro un affare quasi fatto: la Roma dovrebbe prendere Santiago Castro. Nel Bologna, la scorsa stagione, in 35 incontri, ha segnato 7 reti e fornito 2 assist. Ha 21 anni, passaporto argentino, e può giocare anche in posizione di ala. Non si tratta di un acquisto di incredibile portata ma potrebbe crescere nelle mani di Gasperini.


sabato 25 luglio 2026

Roma, amichevole in casa per i Friedkin

 


La Roma oggi, ore 17,30, affronta il Cannes, Terza Divisione francese, anche questa amministrata dai signori Friedkin. E si continua a dormire sul mercato. La Roma è una delle 4 formazioni che parteciperanno alla prossima Champions League senza nuovi acquisti rispetto all'organico della scorsa stagione.

I convocati per stasera, in Francia, di Gasperini sono, per reparto:

Svilar, Gollini, De Marzi

Rensch, Angelino, Ndicka, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Nardin, Lulli, Ghilardi

Cristante, Panico, Di Nunzio, Giammattei, Bah 

Dovbyk, Malen, Soulè, Dybala, Arena. 

Il che significa che a fronte del mancato rinnovo, per adesso, di Pellegrini e degli'infortuni di Pisilli, Robinio Vaz e Cherubini, in attesa del ritorno di Konè e El Aynaoui, Gasperini sta lavorando con questo organico.

Decidete voi se la situazione merita fiducia oppure preoccupazione. Io sono molto preoccupato. 


venerdì 24 luglio 2026

Roma quasi ferma ma le altre?

 


Come sappiamo la Roma nel calciomercato è ferma ad alcuni rinnovi e al riscatto di Ghilardi e Malen ma le altre di A cosa stanno facendo? Di seguito i maggiori colpi delle nostre avversarie di stagione, segnalando i maggiori acquisti in rosa:

Atalanta. Gaetano, centrocampista dal Cagliari.

Bologna. Caccavo, attaccante dal Lumezzane; Al Ahssane, difensore dal Real Oviedo.

Cagliari. Romano, centrocampista dalla Roma; Fazzini, centrocampista da Fiorentina; Winks, centrocampista da Leicester. 

Como. Milla, centrocampista dal Getafe; Cuenca, difensore dal Barcellona; Kalki, difensore dal Cruzeiro; Liberali, centrocampista dal Catanzaro.

Frosinone, molto attivo, principali acquisti: Raimondo, attaccante dal Bologna; Cittadini, difensore Atalanta; Zerbin, centrocampista dal Napoli.

Fiorentina. Viery, difensore dal Gremio; Dragusin, difensor dal Tottenham; Atta, centrocampista dall'Udinese; Jimenez, difensore del Bournemouth.

Genoa. Baldanzi, centrocampista dalla Roma in prestito; Wafe, centrocampista dal Modena; Traorè, centrocampista dal Marsiglia.

Inter. Provedel, portiere dalla Lazio; Massolin, centrocampista dal Modena.

Juventus. Ekhator, attaccante dal Genoa; Celik, difensore svincolato dalla Roma.

Lazio. Pedraza, difensore dal Villareal; Galassi, centrocampista dal Real Madrid.

Milan. Goncalo Ramos, attaccante dal PSG; Gila, difensore dalla Lazio.

Monza. Foe Ondoa, centrocampista da Estoril; Mangas, difensor da Sporting. 

Napoli ha riscattato Alisson, Hojlund e Milinkovc Savic.

Parma. Daffara, portiere dall'Avellino; Carboni, difensore da Inter. 

Sassuolo. Riscatti di Muric e Walukiewicz.

Torino. Oristanio, attaccante dal Venezia; Mascardi, portiere da Spezia.

Udinese. Chakvetadze, centrocampista dal Watford; Unai Gomez, centrocampista dall'Athletic Bilbao; Vojvoda, difensore dal Como.

Venezia, molto attivo, principali acquisizioni: Helgason, centrocampista dal Lecce; Correia, difensore dal Valencia; Lisman, attaccante Lech Poznan; Gomes, difensore dal Saragoza.



Il calcio italiano davanti a se stesso

 


Guardiola e Ancelotti ci hanno mandati a defecare. Questa è la verità e per certi versi hanno fatto bene. Il calcio italiano lo merita in pieno. Sono anni che sto scrivendo che il sistema sarebbe andato incontro prima al disastro (tre edizioni mondiali ciccate miseramente) poi al ridicolo e ora siamo nella  fase del ridicolo. Questi dirigenti falsamente nuovi (nuovi de che, de cosa?) non riescono neppure a trovare un tecnico per la rinascita.

Ho anche scritto, più recentemente, che sarebbe stato preferibile azzerare e ricominciare con Baldini e i suoi giovani. Ma, evidentemente ,si pensa che il vecchio che tornerebbe produrrebbe una fase nuova migliore.

Io non so cosa esista dentro la testa dei dirigenti azzurri. Non hanno il coraggio che di farsi prendere a pernacchie.  Dimenticano, probabilmente, che il selezionatore azzurro non dov'essere un allenatore esperto ma un selezionatore esperto. 

Una persona capace e carismatica al punto tale da mettere in campo un gruppo di milionari pallonari peraltro abbastanza sazi. Oppure, uno capace di lavorare con i giovani che hanno ancora qualcosa da dimostrare e milioni da guadagnare in futuro. Ai nostri dirigenti non è bastato veder trionfare gente come Cubarsi e Yamal. Hanno ancora bisogno di comprendere qualcosa mentre continuano a vincere gli altri competizioni alle quali non possiamo nemmeno competere.

Perchè i nostri dirigenti il vecchio ce l'hanno dentro. Di vecchio si sono  nutriti e pasciuti e, probabilmente, il coraggio non lo conoscono. Non capiscono che dovremmo ripartire da zero perchè sul fondo ci siamo già.

Facile liberarsi di un tecnico che fallisce. Mano facile liberarsi di una dirigenza che soffre di vecchiume e sta già fallendo.  Povera Italia e non solo dal lato sociale ed economico, ormai. 


giovedì 23 luglio 2026

Chissà per quale motivo i nostri calciatori non piacciono agli arabi


 Leggete spesso di cifre folli pagate per tecnici e calciatori dai club arabi, eppure a noi non capita spesso. La Roma ha messo il cartellino del prezzo a Soulè e Konè (che comunque vorrebbe giocar in Premier) ma gli arabi nicchiano. Summerville interessa, i nostri, no. 

Qualcuno non interessa proprio. Prendiamo Pellegrini, svincolato da tre settimane ed è ancora disponibile per il rinnovo. Certo, aveva un ingaggio importante ma ora dovrà ridurre le pretese. L'anno scorso ,in Serie A, 24 partite  complessive, 4 reti segnate e 2 assist. Non un ruolino impressionante per un centrocampista della sua classe. 

Nel frattempo, si allena per conto suo e insomma pare che il problema del rinnovo riguarda la durata del contratto che la Roma vorrebbe più breve di quanto desidera il calciatore, ormai trentenne. Io non sono favorevole al suo allontanamento da Roma a causa della estrema lentezza e della scarsità di mezzi della nostra squadra.

 I vari obiettivi in entrata cadono come le foglie in inverno ,quindi inutile illudersi: verranno calciatori a basso costo e ovviamente non formidabili dal punto di vista tecnico.  A questo punto che Pellegrini, Konè e Soulè rimangano è meglio viste le alternative che poi neppure ci sono. 

Attualmente, la rosa comprende 27 elementi e quindi almeno 4 giocatori dovrebbero essere ceduti. La Roma ha una grande difficoltà a piazzare gli esuberi e ad acquisire calciatori di qualità per Gasperini. Sapete come la penso: per me avere un gruppo di scout specializzati nelle varie aree del mondo è indispensabile.


martedì 21 luglio 2026

Summerville si allontana, Pellegrini non si sa

 


Roma al lavoro anche oggi a Trigoria. Malen è rientrato in città e par che domani si aggregherà al gruppo e questo ci dovrebbe confortare. La Roma ,a parte i tre rinnovi che sappiamo a memoria non ha ancora acquisito alcun calciatore ma almeno ci restano i vecchi, a parte Celik volato a Torino. 

Su Summeville sono intanto arrivati gli arabi con le loro offerte fuori mercato e la Roma non credo voglia rilanciare, pertanto deciderà il calciatore. Per gli arabi è facile far la spesa in Europa con le ridicole norme finanziarie della matrigna UEFA, l'abbiamo capito. Ma pol, l'olandese, vale cifre pazze? Io, in proposito, qualche dubbio l'avrei. 

Per nostra fortuna, Konè è ancora dei nostri. Pellegrini, non si sa. Immaginatevi cosa sarebbe la Roma del prossimo anno se perdiamo gli incedibili e non possiamo sostituirli. L'anno scorso, Celik, 30 partite disputate e chi lo sostituirà? Voi lo sapete? Io, no. Ma penso che sarà Wesley a giocare a destra. 

Possiamo dire chela Roma mostra una certa incapacità di far calciomercato? Vi sembra appropriata questa definizione? Grande lavoro finora almeno sui rinnovi: tre su quattro va comunque bene, in attesa di conoscere il destino di Pellegrini.  

Ad oggi, oltre i rinnovi che già sappiamo di Dybala, Mancini e Cristante , la Roma vede il ritorno del prestito di Vasquez, portiere e l'innesto dalla Primavera di De Marzi, sempre portiere di ruolo. L'acquisto definitivo dal Verona di Daniele Ghilardi. Ritorno dal prestito di Kumbulla. Ritorno dal prestito di Filippo Reale ,difensor centrale. ritorno dal prestito di Salah Eddine, laterale sinistro. Ritorno dal prestito di Mattia Mannini, terzino destro. Ritorno dal prestito di Riccardo Pagano, centrocampista. ritorno dal prestito di Luigi Cherubini, ala sinistra. L'acquisto definitivo di Malen, il movimento migliore di questo mercato. 

Si tratta di 28 giocatori in organico e di questi penso ne rimarranno solo 24 se va bene. Ragionevolmente, Gasperini vorrà vedere i calciatori che non conosce, poi stilerà la lista di chi deve restare in giallorosso. 

Per esempio, se Wesley tornasse a destra, Salah Eddine potrebbe ricoprire il ruolo di laterale sinistro. 

Insomma siamo probabilmente in ritardo ma senza dubbio movimenti in uscita ci saranno. Poi come possa giocare la Champions, la Roma, con questo gruppo, chiedetelo a Gasperini. 


domenica 19 luglio 2026

Oggi partita contro la Primavera.


 Gasperini prova la Roma che può schierare adesso, contro la Primavera del nuovo mister Scala, vincendo per 6-0. Schema inalterato per la prima squadra, un 3421 con Svilar in porta, difesa con Ghilardi, Ziolkowski, Hermoso; centrocampo partendo da destra con Rensch, Bah, Péisilli e Angelino; Soulè e Cherubini dietro a Dovbyk.  

Nel corso della partita sono subentrati Wesley, Dybala, Cristante e Mancini. Le reti sono state segnate da Dovbyk 2 e Dybala 2 poi da Cristante e Soulè. 

La Primavera ha schierato il 451.

Questa Domenica non offre altro. A parte lo striscione di sostegno, affisso a Trigoria, in favore di Lorenzo Pellegrini che ancora non ha rinnovato.

Per il calciomercato, difficile fare previsioni di spesa se ieri lo stesso tecnico ha dichiarato che le cifre dell'accordo di rientro dal deficit con l'UEFA non si conoscono. Io non ho la preparazione per dirvi se questo problema dipenda dalla Roma o da altri. Mi limito a pensare che se esiste il problema c'è qualcosa che non va. E se questo qualcosa blocca il mercato in entrata, è decisamente un male.

Le voci più consistenti sarebbero su Summerville. Costui, olandese 24enne in forza al West Ham, ha un valore riconosciuto intorno ai 35 milioni. In Premier, l'anno scorso ha giocato 31 partite, segnando 5 reti e confezionando 4 assist. Al mondiale, l'abbiamo visto, in 4 partite della nazionale olandese, segnare 2 gol e confezionare 2 assist. Si dice che il giocatore vuole a ogni costo venire a Roma. Vedremo.



sabato 18 luglio 2026

Gasperini e la Roma a diesel

 


Divertente, ma neppure tanto, conferenza stampa di Gasperini oggi, a Trigoria. dopo la delusione per la partenza di Celik e la contemporanea convinzione che si potrebbe fare meglio, annoto la delusione del Mister per la confusione sulle possibilità finanziare del club. 

Non serve neppure poter partecipare alla Champions, da questo punto di vista. Lo scopo rimane quello di rinforzare la squadra e, a Mondiale finito, si riparte con maggior velocità anche se talvolta la Roma è lenta come un diesel. Lo scudetto appare obiettivo lontano ma l'obiettivo reale è migliorarsi e rimanere nei quartieri alti della A. 

Arrivati i rinnovi di Cristante e Mancini, ma sulla mancanza di alcune figure dirigenziali nella Roma, Gasperini ha glissato la domanda visto che si occupa dell'area tecnica e ribadendo di avere un rapporto diretto con la società. Il mercato è in itinere visto che servono almeno 4 elementi. Il Mister non sa se serve la cessione di uno dei big per fare mercato ma c'è la necessità di adattarsi sperando, una volta  per tutte, di definire la questione dei bilanci. 

Si è passato poi a definire la figura di Tony D'Amico con la stima del tecnico. 

Riguardo i problemi dell'attacco romanista, Soulè e al centro delle dinamiche del mercato come tanti. Colpa anche dei procuratori. Il giocatore è disponibile da quando si è presentato in ritiro. Il centrocampo, per ora, non cambia. Il Mister ha poi ribadito di vivere una certa delusione rispetto la composizione dell' organico anche per la perdita dei giocatori che erano in prestito, ma è una situazione che riguarda tutti.

Gli obiettivi raccontati dai giornali per ora non sono raggiungibili per il costo e anche per non alterare le gerarchie interne e non alzare il monte-ingaggi. A fine conferenza è stata annunciata la partitella di domani contro la Primavera aperta alla stampa. 

Commento finale. La Roma è in ritardo, pur avendo perso cinque giocatori tra prestiti e viaggi pagati a Torino. Mia opinione è che una squadra di massimo livello in Italia-Draghistan, che tra l'altro deve per nostra fortuna disputare la Champions, non si può amministrare in questo modo. 

Certo, a Gasperini spetta la fase tecnica ma la mancanza di alcune figure dirigenziale costituisce, forse, oggi, il massimo problema di un club che pare inadeguato ai compiti che gli si prospettano. 

Siamo a oltre la metà di luglio e la scusa che tutti siano al nostro livello e con le medesime difficoltà non regge perchè la Roma deve recuperare il terreno perso negli anni e provare a vincere qualcosa e non solo a partecipare. Bene il rinnovo anche di Cristante e fino al 2028.siamo quindi a tre giocatori rinnovati: Dybala, Mancini, Cristante. Il problema sono i nuovi acquisti, e secondo il tecnico almeno 4 elementi che non sono già arrivati. 

Resto ancora in attesa ma non sono tranquillo. 

Oggi conferenza stampa di Gasperini

 


Notizia che farà piacere a molti e sentiremo cosa pensa il tecnico del momento attuale della AS Roma. Ore 14 e potremo seguirla sui social, io mi collegherò al canale Youtube, per esempio. 

Notizie o quasi: secondo la stampa ma non secondo il sito della Roma, dove l'ultima news è l'allenamento di giovedì scorso, alle ore 12,30 di oggi, sabato 18 luglio, Mancini avrebbe firmato il rinnovo fino al 2029. Pellegrini è a Roma ma non si sa cosa farà. 

Di fatto, voci o non voci, il mercato in entrata della AS Roma è fermo. In uscita c'è solo la perdita di Celik a parametro zero. Il resto sono chiacchiere da bar.


venerdì 17 luglio 2026

Ora si pensa agli altri rinnovi?

 


Per esempio, a quello di Mancini. Uno dei pilastri di Gasperini. Ma non si può dire che Celik non lo fosse. In Serie A ,con la Roma, 34 partite con 1 gol e 2 assist. Come è anche Konè, un altro pilastro della Roma.

Quando la Roma cede uno dei titolari o un giocatore che fa parte della rotazione dalla panchina, il vero problema, il vero pericolo, è che in cambio arrivi un calciatore non all'altezza di chi parte.

Ecco il motivo che ha spinto la società a rinnovare Dybala. Ecco perchè c'è da rammaricarsi che Celik vada a parametro zero alla Juve. E non basta dire che l'agente pretendesse un contratto troppo oneroso. I contratti si rinnovano molto prima della scadenza per non finire nella stessa trappola che ha portato il calciatore turco a parametro zero alla Juventus. Che non credo gli costi poco di ingaggio ma in quel caso si risparmia sull'acquisto.

Questa è la prima magra del DS D'Amico ed è una magra notevole nonostante stiano minimizzando i vari paggetti di casa Friedkin, i grandi ammiratori delle conduzioni americane, sempre piene di soldi ma che si trovano sempre in debito. 

Questo è un mistero tutto made in UEFA, che prima o poi dovremo sciogliere. Come sia possibile che un proprietario pieno di soldi sia in debito perenne con la propria società e per questo motivo la trasformi  in una specie di superrmarket che vende i pezzi migliori per prendere giocatori in offerta o in prestito?

Ancora non ci si crede che con questo sistema si sia arrivati a un centravanti vero come Malen. Ma ora c'è da difendere i veri incedibili di questo gruppo, Konè in testa. Mancini in testa. Svilar in testa, Pisilli in testa. 

E chi dovrebbe arrivare in questa situazione da supermarket sempre aperto?  Quali prestiti? Quali giocatori altrui a parametro zero? Perdere Konè per prendere, che so, Summerville conviene davvero? Ne siete certi?

Comincia a diventare pesante la carenza di un servizio di scouting per Africa e Asia dove i prezzi sono abbordabili e il costo di ingaggi modesto se si parte da quelle realtà.  Anche perchè, purtroppo, dal settore giovanile non arrivano mai buone notizie. I tempi di Bove e Pisilli sono ormai lontani. Io spero soprattutto nei progressi di Antonio Arena, ora 17 anni. 

Per il resto, vedremo ma spettiamoci altre novità poco gradevoli.



giovedì 16 luglio 2026

Roma, si continua dormire: Celik alla Juve.

 


Notizia di oggi. Celik rinnova, non rinnova, quando rinnova? Celik alla Juventus fino al 2029. Parametro zero per il turco che pare avesse un accordo verbale con la Roma. Ora, al di là del vero valore di questo esterno, al di là di quel che pensa Gasperini di lui, la Roma non ci fa una bella figura. 

Qui, all'ombra del Colosseo, si dormono sonni pesanti. E per il resto, anche per i parametri zero, il supermarket Roma è sempre attivo. 

Celik ci ringrazia e io ringrazio lui. Non capisco il comportamento della AS Roma. Se lo capite voi, scrivetemelo nei commenti, grazie. 

Nel frattempo, a Trigoria si lavora con allenamenti intensi, tipici di Gasperini. Il problema è quanti e quali effettivi potranno contare per il bravo tecnico piemontese. Oltre ai rinnovi, oltre alle cessioni più o meno probabili, attendiamo i rinforzi richiesti.



Presi per il collo in casa Roma? Ma esistono regole generali nel calcio?

 


Come vi dicevo ieri, mentre i giocatori rimasti in casa Trigoria si stanno allenando, il mercato della Roma è fermo. Konè potrebbe essere il perno con cui far girare l'intero meccanismo ma se non è stato ancora ceduto evidentemente la Roma fatica a ricevere da Spagna o Inghilterra quanto richiesto, cioè dai 50 ai 60 milioni. Il bello o il brutto, fate voi, è che si perde un vero titolare, uno dei giocatori fondamentali del gruppo che si è conquistata la Champions con il gioco.

Beh, non è la fine del mondo per una tifoseria che in passato ha rinunciato a Samuel, Rudiger, Marquinhos, Alisson e Salah per gli stessi motivi.

Inutile commentare gli altri profili che vengono accostati alla Roma di volta in volta, visto che i prezzi alti non sappiamo fissarli solo noi. Per esempio Summerville, ala sinistra del West Ham, costa intorno ai 35 milioni a quanto so io. Quindi ,dovremmo sfasciare il centrocampo cedendo un francese per acquisire un'ala olandese.

Io non riesco più a capire la logica pura che esiste dietro queste manovre e se esiste una logica. I diktat di casa UEFA mi sono sempre sembrati logici ma solo nella loro logica. Se una società è sana o meno nei bilanci dovrebbe sceglierlo e saperlo da lei. Mettere sotto tutela le società calcistiche non ha un senso. 

Vero che il mondo è pieno di società che chiudono e aprono a seconda delle convenienze. È la legge generale a regolare questo processo economico, come tanti altri. Su Wikipedia leggo che una società di calcio è un'associazione con finalità sportive e la pratica del gioco del calcio. Questo ci farebbe capire che il mondo del calcio internazionale è un modo a parte ,distinto dal resto di regole e diritti e doveri del resto del mondo.

Le sue peculiarità talvolta però, confliggono con le regole del mondo esterno al calcio stesso. L'esempio più eclatante dei nostri tempi fu la sentenza Bosman. Vi indico il collegamento con Wikipedia perchè è un caso interessante di scontro tra mondi: L'Unione Europea e il calcio europeo. In seguito, la FIFA decise di uniformare i regolamenti mondiali su queste basi. 

Nel 2024, è sopravvenuta la sentenza Diarra. Secondo questa sentenza alcuni regolamenti FIFA violano il diritto comunitario e la libera circolazione dei calciatori. Nello specifico, Lassane Diarra, nel 2014, rescisse il contratto con la Lokomotiv Mosca. Accasatosi nel Charleroi, calciatore e o club furono ritenuti in dovere di pagare un pesante indennizzo alla sua ex squadra. Vi segnalo altro link che reputo interessante.

Insomma, esiste un certo bilanciamento dei poteri della FIFA, il massimo organo mondiale calcistico con quello dei vari superstati mondiali come la Ue e i loro regimi giuridici. L'effetto è che il tifoso non capisca più nulla su chi comanda davvero nel mondo del calcio e perchè. Per noi è un gioco da guardare, per altri è un lavoro vero con grandi cifre che ballano tra una realtà e l'altra.


mercoledì 15 luglio 2026

Supermercato Roma in piena attività

 


Ora Konè è forse il primo obiettivo delle squadre straniere nel supermarket Roma. Ovviamente anche grazie alle ottime prestazioni che ne fanno, oggi, uno dei perni del centrocampo della nazionale francese. 

Tutti sanno che la Roma deve cedere per poter soltanto pensare di iniziare il mercato e come questo blog ha facilmente anticipato, sono gli incedibili i giocatori più richiesti. Insomma, adesso i Friedkin si trasformeranno in Pallotta almeno in sede di mercato. Come sapete, per gestire una moderna società calcistica ci si deve sempre inchinare ai diktat della matrigna UEFA secondo la dottrina americana in voga.

Quanti e quali titolari o incedibili partiranno? il problema è saldare il deficit di bilancio ma anche non esporsi troppo con ingaggi e spese per acquisti. Konè pare essere nel mirino di Atletico Madrid, Liverpool e Manchester United. La Roma punterebbe ad ottenere almeno 50-60 milioni per limitare le altre uscite ma non si capisce, ora, chi potrebbe sostituire il francese, uno dei perni della Francia mondiale, comunque eliminata dalla Spagna che approda in finale. 

Stasera, ore 21, l'altra semifinale: Inghilterra -Argentina. 

lunedì 13 luglio 2026

Cadono come foglie in autunno i finti obiettivi di mercato Roma


 Vi hanno distratto per settimane con Greenwood ma il giocatore è del Fenerbahce. Ora arriveranno altri, falsi, obiettivi. Il motivo è semplice: la Roma deve prima cedere per poter comprare, nonostante le lamentele di Gasperini. Il quale, magari, gradirebbe anche i rinnovi di Celik e Pellegrini che ieri non si è presentato in raduno. Non a caso, ho già scritto nei giorni scorsi che il mercato della Roma dorme sonni pesanti. 

Secondo alcune voci, ora si starebbe cercando di prendere in prestito oneroso Alejandro Garnacho, dal Chelsea. Il club londinese vorrebbe però cedere a titolo definitivo il giocatore. 

Altro obiettivo sarebbe Diego Moreira , dello Strasburgo. 

Per capire di chi stiamo parlando., Alejandro Garnacho, 22 anni,  nella scorsa stagione, nella Premier in 24 partite ha segnato 1 gol e fornito 4 assist. 

Diego Moreira, belga con cittadinanza portoghese, invece, in Ligue 1, in 27 apparizioni ha segnato  4 reti e fornito 7 assist. Da considerare che il calciatore ha solo 21 anni. 

Si sta parlando, quindi, ancora una volta di giovani prospetti, per quanto molto promettenti. 

In attesa dei rinnovi di Celik e Pellegrini, nel timore di qualche cessione importante come Konè, e aspettando i rinforzi promessi al tecnico, la Roma è un cantiere aperto. Su tutto aleggiano i diktat della matrigna UEFA e le necessità, vere o presunte, di bilancio.  



AS Roma e Dybala fino al 2027.

 


L'AS Roma ha pubblicato l'accordo con il giocatore sul proprio sito. 

Primo giorno di raduno: pensieri e emozioni

 


La AS Roma si è riunita, oggi, a Trigoria per il primo giorno di ritiro stagionale estivo. Caldo impossibile ma tanto entusiasmo. C'è da dire che Gasperini ha parlato a Radio 1 e comunque le sue dichiarazioni,  a mio avviso, sono in linea con quanto sostenuto dal nostro tecnico in precedenza. 

Tra i presenti, 14 calciatori in tutto, Mancini,  l'agente di Dybala per definire il rinnovo, Wesley, Svilar, Ghilandi, Angelino, Soulè. Nessun nuovo acquisto e per chi legge questo blog la faccenda non è certo una sorpresa. 

Sul sito della Roma, intanto c'è la notizia della risoluzione contrattuale del responsabile della Primavera, signor Guidi.

Io credo che la nuova Roma in grado di competere per lo scudetto, di rinnovare la partecipazione alla Champions e di onorare la Champions di quest'anno sia ancora lontanissima e diversissima dalla vecchia squadra che la coppa più importante l'ha conquistata sul campo. Inutile girarci intorno: o i signori Friedkin cedono giocatori importanti, per poi portare a Trigoria i sostituti e i nuovi arrivi, o tirano fuori i denari necessari ad acquistare senza cedere, facendo infuriare la matrigna UEFA.

D'Amico da solo non basta.

Gasperini stesso ha detto che li sta aspettando. Vedremo cosa accade.


domenica 12 luglio 2026

Domani raduno della AS Roma

 


Con il Mondiale in corso, domani assisteremo al raduno a Trigoria della Roma allenata da Giampiero Gasperini. Non so quanti e quali giocatori saranno presenti dato che ancora non sono stati formalizzati i rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini. 

Di sicuro non ci sarà Konè ancora impegnato con la Francia al Mondiale. Potrebbero verificarsi alcuni ritorni, per esempio quello di Kumbulla che ha giocato in Liga ma è ancora formalmente della Roma. Il difensore centrale ha affermato di dover ancora parlar con tecnico e società. La squadra a disposizione del tecnico comunque resterà a Trigoria fino al 27 luglio. La prima partita amichevole è prevista per il 26 luglio quando la Roma affronterà il Cannes (terza divisione in Francia) che appartiene al gruppo Friedkin. 

Riguardo il Mondiale, ieri abbiamo assistito alla contemporanea vittoria di Inghilterra contro la Norvegia, con la lingua di fuori per il caldo e alla vittoria dell'Argentina contro la Svizzera. Entrambe le partite finite dopo i supplementari. 

Ora si affronteranno in semifinale: Francia-Spagna e Inghilterra -Argentina. 


sabato 11 luglio 2026

Roma, si dorme sul mercato oppure si sognano incubi

 


A parte l'annuncio del nuovo responsabile del settore giovanile della AS Roma, il sig. Margiotta, al quale faccio i miei migliori auguri, purtroppo, la Roma non si muove sul fronte mercato. Non so cosa stia facendo o tentando D'Amico. 

Non ci sono sostanziali novità neppure sul settore dei rinnovi ,complice il caldo o forse complice il susseguirsi delle partite mondiali. Mi dicono si stia procedendo al rinnovo di Dybala per un altro anno. La passata stagione, 22 partite, 2 gol 7 assist. Tutto qui.

Nel frattempo, la Roma attende le offerte per i suoi giocatori. Cioè quelli che hanno mercato. Cioè quelli che corrono, sono giovani e contano qualcosa, tipo Konè. Una delle colonne della Francia semifinalista, noi la vendiamo. Di certo c'è un progetto splendido dietro, complimenti. Tutto questo secondo la Gazzetta di oggi, e spero che si sbagli.  

Qui cedere è un vero problema perchè come accaduto in passato ,arrivano mezze seghe oppure giovanissimi prospetti, tipo Vaz, tra l'altro pagati carissimo. 

Allora, ma per i distratti lo ripeto: un club che voglia disputare  la Champions, tra l'altro per motivi squisitamente economici, deve avere un'ossatura senza dubbio giovane e tecnicamente valida, infatti Konè è giovane e tecnicamente valido. Non si dovrebbe cedere neppure con l'acqua alla gola. 

Oggi, gli incedibili dovrebbero essere, nell'ordine: Svilar, Mancini, Ndicka, Konè, Pisilli, Malen. 

Se pur arrivassero dai 40 ai 50 milioni per lasciar partire un centrocampista come Konè, mi dite con quella cifra che basta appena a risanare il bilancio, chi dovrebbe giocare al suo posto? I giovani africani per correre e spazzare le fasce vanno bene ma al centro del campo devi aver qualità o non vai da nessuna parte, altra lezione di questo Mondiale. 


Ora, risanare i conti mentre disputi la Champions è soltanto una contraddizione in termini. Che l'UEFA lo capisca o meno, se gliene importi un piffero o meno, la situazione non cambia. Si dovrebbe poter risanare la squadra, non cederei  migliori. 

D'Amico non basta se non c'è una rete attenta ed efficiente di scouting in Africa e in Oriente, oppure in Sud America dove puoi pescare a buon prezzo. E a quanto pare, la Roma questa rete non ce l'ha ancora. 

Vedo sonni pesanti, in casa Roma, e magari incubi che produrranno cessioni importanti in cambio di giovani imberbi e senza futuro certo. Qui Yamal non arriverà mai e non ce lo ritroveremo neppure in cantera perchè la Under 23 non l'abbiamo. Abbiamo una Primavera che produce qualche spicciolo in cessioni e neppure un campioncino se non uno ogni 25 anni.

Questa è la Roma e se non lo vedete, non posso farci niente io.  


mercoledì 8 luglio 2026

L'estate della Roma

 


Sul sito della AS Roma è stato diramato il calendario delle prossime partite. I particolari li leggete a questo indirizzo. 

Cannes - Roma, il 26 luglio.

La Roma affronterà il 1 agosto il Cardiff, il 4 agosto il Newport, l'8 agosto il Brighton. 

15 agosto, Borussia Dortmund Roma

Sul sito della AS Roma non si legge per oggi, ore 14, altri particolari su movimenti di mercato. Vedremo. 

Intanto, nel calcio che conta a livello mondiale, le qualificate per i quarti di finale del Mondiale sono Svizzera, Argentina, Belgio, Spagna, Inghilterra, Norvegia, Francia e Marocco. 

Le partite ora da giocare sono: Francia-Marocco il 9 luglio. Spagna-Belgio, il 10 luglio. Norvegia-Inghilterra, lì 11 luglio. Argentina - Svizzera, il 12 luglio. 


lunedì 6 luglio 2026

Fifa e Arena

 


Oltre a un grande film dell'indimenticabile Totò, questa è la definizione che mi viene da pensare oggi, dopo la faccenda Balogun. 

La FIFA è in condizioni pietose, suscettibili di ogni influenza che venga dall'alto di qualche tirannuccio di passaggio o meno. Noi non lo sappiamo ma siamo tornati ai tempi delle teste coronate che all'interno del proprio reame o del proprio impero facevano e disfacevano come volevano. L'idea stessa di democrazia è stata umiliata all'interno delle stanze che dovevano applicarla. 

Il regolamento del calcio, come di ogni gioco, dev'essere la Bibbia alla quale rifarsi in ogni situazione, pena la credibilità del gioco stesso. Poco conta che il Belgio di Garcia, dopo aver perso il reclamo, abbia stracciato sul campo la nazionale statunitense che oltre alla sconfitta si porta a casa il marchio dell'ignominia che magari non meritava affatto.

Io non so niente del signor Infantino ma la sua decisione, se veramente c'è stata, resterà una macchina nera, una delle tante a dire il vero ,di questo gioco che si ostina a non voler crescere. Un po' come il gol segnato con la mano da Maradona.

Il calcio mondiale soffre di gigantismo ma non è cresciuto nella mente.

Tra l'altro, noi, in Italia, ne siamo una delle dimostrazioni più eclatanti. di peggio non si può fare, dopo aver ciccato tre mondiali tre negli ultimi anni.

Noi guardiamo dal basso tutto questo e sinceramente dovremmo pensare a rimediare al disastro di casa nostra, sempre che la faccenda interessi a qualcuno, in Federazione. 

Come al solito si ribadisce la disponibilità del curatore di questo blog di offrire una consulenza professionale, se richiesta. La consulenza offerta da un tifoso scandalizzato e annoiato.  

Ma noi continueremo a far di  testa nostra, per modo di dire. Ora ci pensa il signor Malagò, statene certi. Vedremo come. Per esempio scegliendo una volta tanto per bene il nome del prossimo tecnico nazionale che se fosse per me sarebbe Baldini.

In questa situazione, cioè dopo aver toccato il fondo, per risalire si dovrebbe utilizzare i giovani, da crescere all'interno dei 4 anni che ci separano dal prossimo mondiale, passando per l'Europeo. 

Ma si sa che i tifosi non capiscono nulla e devono sempre e soltanto pagare. Dai, fatece Tarzan. 


Oggi la Roma in amichevole

  Amichevole di ferragosto per la Roma che oggi, ore 17,30, affronta al Signal Iduna Park il Borussia Dortmund.  Questi i giocatoria disposi...