Conferenza stampa di Gasperini che, come sempre, dimostra equilibrio e grande conoscenza della materia. A me non entusiasma il suo gioco ma gli riconosco i meriti che sono evidenti.
A parte questo, grandi riconoscimenti alla proprietà attuale della Roma e qui non sono d'accordo. Gasperini chiede a Ryan Friedkin di considerare bene i grandi meriti dei ragazzi che allena. E questo significa che gran parte dell'attuale organico resterà in giallorosso. Normale ipotizzare che dietro questa idea ci sia il timore che qualcuno, magari non perfettamente all'altezza del compito, sia poi sostituito da persone ancora meno adatte al suo calcio.
Qualche battuta sulla minaccia di Sarri e della Lazio di non giocare questo derby in polemica con la gestione della gara da parte delle autorità.
Lo stesso tecnico crede agli uomini-derby, come ora risulta essere Pellegrini.
E Gasperini è poi passato a elencare i meriti della sua squadra come aveva già fatto in precedenza per aver matematicamente conseguito il diritto di partecipare alla Europa League prima di un derby da vincere certamente per puntare al piatto più ricco: la Champions League.
Ci sono però anche i contratti in scadenza. El Shaarawy che ha salutato i tifosi sui social, ma Dybala, Pellegrini e Celik che potrebbero rimanere.
A fine conferenza, bella la domanda sul rapporto che con i tifosi, inizialmente molto scettici (come me) sulla venuta di Gasperini, ora ben più orientati a favorire la sua permanenza.
Un riconoscimento ai sacrifici fatti da Dovbyk e dal personale che lo ha aiutato a tornare a disposizione anche se domani non potrà giocare.
Ottima la considerazione finale sull'importanza la bellezza dei derby che dovrebbero essere una festa di calcio e non l'occasione per praticare violenza, il contrario di ogni sport.
Detto questo, noi sappiamo che domani la Lazio cercherà di rovinaci la festa e lo sa anche Gasperini. Sta alla Roma mantenere il controllo e imporre la superiorità tecnica in una partita dove contano anche grinta e un pizzico di follia. La squadra di Sarri ha il morale a terra e nulla da perdere ma la Roma ha invece tutto da perdere se non vince l'incontro. Il vero confronto si giocherà su questa linea di confine tra due squadre e due tifoserie oggi molto lontane come speranze e ambizioni.





