domenica 7 giugno 2026

I Signori Friedkin si suicideranno ancora con le ridicole regole del fair play finanziario?

 


Il quesito è d'obbligo. La Roma è in ritardo sia per la definizione  di alcuni dirigenti, come il direttore sportivo, ma anche per decidere se e come adeguarsi alle ridicole regole del fair play finanziario imposte dalla UEFA ai vari club. 

Sul sito si stanno rievocando i 99 anni dalla fondazione giustamente. Da tifoso, io purtroppo devo rievocare quante poche volte abbiamo esultato per le vittorie dei nostri colori. Vero che la Roma non si discute, si ama. Vero anche che la Roma dovrebbe poter brillare di luce propria. In 99 anni, tre scudetti, 9 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Europa Conference League, 1 Coppa delle Fiere e 1 Coppa Anglo Italiana sono obiettivamente poco se non pochissimo. E tutto ciò rapportato a una passione travolgente di milioni di tifosi.  

Quanto è stato ottenuto è dovuto al coraggio e l'abnegazione soprattutto di due, grandi, presidenti come Dino Viola e Franco Sensi che delle regole generali poco si occupavano. Viola tornò a far pronunciare con timore il nome di Roma calcistica mentre in passato si diceva Rometta. Sensi portò quel nome dove nessuno aveva osato prima. 

I signori Friedkin hanno il merito di aver riportato a Roma un trofeo continentale dopo ben 60 anni e questo merito rimane. Il trofeo successivo è stato letteralmente scippato dalla cricca europea e solo Mourinho, poi cacciato in modo ignobile, ha provato a difendere il nostro buon nome. E questo demerito rimane ancora a macchiare la gestione Friedkin.

Ora, dimentichi del passato nel quale eravamo la principale avversaria della Juventus tritatutto, esultiamo per un terzo posto, tra l'altro brillantemente conquistato da un ottimo tecnico come Gasperini che ha saputo dissipare anche le remore di persone come me che di solito non amano i giochisti.  Ma per tutti parlano soprattutto i risultati e Giampiero ha portato la Roma dove l'organico a disposizione non permetteva o faceva sperare, di poter arrivare. Quindi, viva Gasperini!

Ora, però, tornati in Champions dopo una vita, dalla Champions non si dovrebbe più uscire ,quindi dal quarto posto in giù non si dovrebbe poter scendere in Serie A.  

Cosa serve, a un club che voglia primeggiare nel campionato nazionale? Innanzitutto una dirigenza capace e attiva. A noi manca ancora il direttore sportivo. Manca anche il direttore generale. Serve fare un mercato adeguato non ai parametri UEFA ma a poter primeggiare in campionato e in Champions League. 

Le regole esistono per essere rispettate soprattutto da chi le regole le fa.  l'UEFA è in fortissimo debito morale con la Roma. Io vorrei una gestione societaria che possa far ricordare ai vertici UEFA quel che a Roma è stato sottratto. Non siamo al cospetto di una monarchia o di una dinastia imperiale ma di un organismo privato che se necessita e quando necessita si può portare davanti a un giudice civile o penale. 

Ed io ci penserei, a una manovra simile, se il club dovesse sentirsi veramente penalizzato da lor signori, invece di inchinarsi sempre e comunque al loro cospetto.

Il diritto calcistico non può pensare di essere superiore al diritto civile o penale, sia chiaro. E di questo dovrebbero ricordarsi sempre quanti si prendono l'onore e l'onere di gestire la sana passione calcistica di folle seppur adoranti come la nostra. Infine,  i tifosi si devono rispettare perchè oltre la passione ci mettono il volgare ma indispensabile denaro. Non mi pare che i signori Friedkin gestiscano un'associazione dedita alla beneficienza. 

La Roma dev'essere rispettata perchè si deve rispetto al suo enorme, vastissimo, pubblico pagante e anche, forse di più, ai tantissimi appassionati in ogni parte del mondo. Quindi, cari amici ,non provate nemmeno a smontare l'organico gradito al tecnico con la scusa dei conti che comunque non torneranno mai con simili regole comunitarie. Male che vada, non toccatelo proprio. 

Se volete soldi, chiedete un contributo a chi i soldi alla Roma li ha sempre versati.

Questo, il mio consiglio. Forse utile per festeggiare bene il prossimo Centenario.

sabato 6 giugno 2026

Diramati i nuovi calendari

 I nuovi calendari della stagione 2026-2027 sono stati diramati dopo il sorteggio effettuato al -teatro Regio di Parma. Puntualmente, i l sito della AS Roma pubblica questa comoda tabella riassuntiva. Prima partita: il 23 agosto in casa nostra contro la Fiorentina.


giovedì 4 giugno 2026

Parla Gasperini


 All'interno di un evento realizzato da un'associazione sportiva di Bergamo, Gasperini ha rilasciato alcune considerazioni sul momento della Roma e del mercato.

Come più volte dichiarato, vorrebbe tenere l'intero organico che ha conquistato il terzo posto in campionato ma le esigenze di mercato imporranno qualche cessione. Non quella di Mancini , richiesto dall'Inter.

Ha poi confermato la sua predilezione per Dybala e Pellegrini e quindi implicitamente di preferire  il rinnovo dei contratti in scadenza.  Quindi, niente di nuovo.


Nel frattempo, il sito della Roma comunica la notizia della cessione definitiva di Saud Abdulhamid al Lens il quale ha esercito il diritto di riscatto. Nella squadra francese, il terzino quest'anno ha disputato 25 incontri in Ligue 1 segnando due gol e fornendo 5 assist. Quest'anno, il Lens è arrivato secondo a 6 punti dal PSG vincitore del campionato. 



D'Amico ancora non è qui... e non è il solo

 


Non ho nemmeno io molto da dirvi. La Roma rilascia un'idea di disorganizzazione logistica, di abbandono. Ranieri non è stato sostituito, e nemmeno Massara. 

Probabilmente, l'idea che si possano sostituire i dirigenti con i procuratori, per esempio per fare mercato, piace a troppi a Trigoria. 

Leggiamo di movimenti in uscita e movimenti in entrata, ma la lettura rimane esercizio futile. Io propongo ancora la domanda: chi sta lavorando per la Roma? 

Saranno estesi i contratti di Dybala e Pellegrini? Resteranno Svilar, Mancini, Ndicka, Konè? 

Leggevamo che entro il 30 giugno la Roma doveva mettere a bilancio almeno 60 milioni, è vero? Cosa significa, che prima di acquistare si deve svendere? Questo volete farci capire? 

Quando la proprietà, o gestione che dir si voglia, non parla, si accumulano le domande e le risposte mancano. Come adesso. 

Ma il calcio è semplice: servono soldi per gestire un grande club, servono dirigenti per collocare a bilancio spese e ricavi. Serve il settore tecnico per provvedere al campo e accumulare risultati sportivi. Serve un parco di giocatori adeguato. Servono parecchie cosette che qui stanno mancando e infatti, il mercato è fermo.

Purtroppo, non vedo struttura nella Roma. Il gran lavoro di Gasperini minaccia diventare quasi inutile in queste condizioni. Dove siano i Friedkin, io non lo so. E poi, come sapete, questi signori non parlano. Inutile guardare sul sito: l'ultima notizia è relativa a una squadra calcio femminile. 


mercoledì 3 giugno 2026

Ancora niente nuovo DS, cosa accade nella Roma?

 D'amico non arriva. Almeno per oggi. Il sito della Roma non lo annuncia e invece altri siti e qualche giornale, sì.

 I giornali scrivono che l'Atalante si sarebbe imputata non avendo digerito ancora al meglio l'uscita di Gasperini. Gli stessi giornali iscrivono che la Roma avrebbe rifiutato un'offerta per Svilar da parte del Chelsea. Si dice che la Roma dovrebbe chiudere a giugno il suo accordo con l'UEFA introitando almeno 50 milioni di euro.  Quindi dovrebbe cedere. Quale giocatore? E chi firmerà l'eventuale cessione?

Insomma ,chi sta operando sul mercato per la Roma? Vedremo l'annuncio ufficiale del nuovo DS in giornata?

Nel frattempo, l'Inter ha chiesto notizie di Mancini, Konè e Ndicka. Insomma ,ci sono club che vorrebbero fare un po 'di spesa in un organico che dovrebbe essere rinforzato per disputare la Champions ma qui si parla intanto di cedere.



martedì 2 giugno 2026

Roma da rinforzare o smantellare?

 Continuo a chiedermi chi stia operando riguardo il calciomercato romanista e chi abbia operato finora. Massara è fuori, visto il puntuale comunicato societario. Non sappiamo chi sia il sostituto ma si continua a leggere su siti e giornali che la Roma  è interessata a un certo numero di giocatore da cedere o da acquistare. 

Innanzitutto, i contratti in scadenza. Pare certo che solo El Shaarawy non farà più parte del club. Sospese le situazioni di Dybala e Pellegrini. 

Sirene provenienti da Inter e Premier League per Ndicka e Soulè. Il resto è buio pesto. 

Naturale chiedersi ,quindi, chi e come stia operando per il mercato romanista. Tra l'altro, sinceramente, non so neppure quanti e quali dirigenti abbiano determinate deleghe e quindi, da normale tifoso spettatore prima e lettore dopo, io non so niente e niente posso dirvi. Inutile andare a controllare sul sito del club.

Come sappiamo, la gestione societaria non si esprime direttamente, non comunica con noi, poveri sudditi calcistici. Noi siamo in debito di una passione e la saldiamo acquistando abbonamenti e gadget vari. Bene, tutto normale. 

Vorremmo però conoscere tutto del nostro, amato, club. Oggi, in realtà, siamo certi solo di un buon tecnico che ha lavorato bene e con il riscontro positivo di praticamente tutto l'organico. Poi sappiamo che una figura chiave come Ranieri ha risolto il suo legame con la Roma, e subito dopo il direttore sportivo, Massara. Sta cambiando anche lo staff medico.

Forse una vera rivoluzione è in arrivo, nel segno dell'astro Gasperini. Un astro che vale il terzo posto in campionato. E che, se dovutamente seguito e coinvolto, potrebbe pure portarci di nuovo stabilmente in Champions oppure, pensate un po', persino tornare a vincere un trofeo. Uno qualunque.

Nel frattempo, abbiamo imparato che più di tutto vale un piazzamento tra il quarto e il primo posto in Serie A. Persino la Europa League sta facendo rabbrividire Milan e Juventus che hanno sentito l'amaro tocco del declassamento. E allora se questo è il gioco, dobbiamo giocare e badare a non uscire più dalla Champions. A forza di giocarla, sta a vedere che qualcosa accade.

Anche se il bilancio piange, servono investimenti. Le coppe non si vincono da sole e non basta partecipare. Non so se conta ancora qualcosa il nome di Roma. Forse ce lo diranno i signori Friedkin. 



domenica 31 maggio 2026

Chi sta facendo il mercato romanista?

 


Non mi risulta che la Roma abbia annunciato il nome del nuovo direttore sportivo. Eppure si sente e si legge di operazioni in entrata e in uscita.  Ora, vero che siti e giornali devono per forza scrivere qualcosa sul calciomercato che tira sempre tanto. Ma se la Roma non ha un direttore sportivo, chi firmerebbe eventuali contratti?

Molti di questi ultimi ,quindi siti e giornali ,citano il grande impegno di Gasperini con vari calciatori, per esempio il sogno Greenwood. 

Oppure il desiderio interista di accaparrarsi le prestazioni di Ndicka e Konè, due titolarissimi di questa Roma. Qui si fa un'operazione un po' più scaltra. si scrive che l'Inter starebbe attendendo l'insediamento di D'Amico quale dirigente romanista per presentare l'offerta. Come per dire che ora, al di là di indiscrezioni pure e semplici, o di desiderata altrettanto pure e semplici, non esiste nulla.

Altra ipotesi è che si tenti qualche colpo muovendo le pedine dei vari procuratori e agenti che lavorano tra loro e allora basterebbe un impegno formale in attesa che firmi il delegato appunto dai Friedkin.

Staremo a vedere. Io spero, e penso insieme a Gasperini, che la formazione arrivata terza in campionato, e fuori da ogni pronostico favorevole, anche il più ottimista che vedeva la Roma quarta a fine stagione, conservi l'organico capace di tale impresa e quindi che non venga smantellato in nome del fair play finanziario o di fantasmagoriche plusvalenze.

Questa squadra, per vincere qualcosa, ha bisogno solo di un buon regista, un laterale sinistro e un'ala sinistra di valore. Spesa prevista, circa 100 milioni parzialmente ammortizzati dal risparmio derivante dai contratti in scadenza non rinnovati e da qualche cessione minore, diciamo per un valore complessivo di 20 milioni.  Quindi, basterebbe anticipare la cifra relativa al futuro incasso derivante dalla  partecipazione alla Champions per far sognare una delle tifoserie più innamorate del mondo. 

Spero che ai signori Friedkin quest'idea possa piacere. Anche per inaugurare e garantire una lunga partecipazione alla Champions League.


I Signori Friedkin si suicideranno ancora con le ridicole regole del fair play finanziario?

  Il quesito è d'obbligo. La Roma è in ritardo sia per la definizione  di alcuni dirigenti, come il direttore sportivo, ma anche per dec...