E sono tre le edizioni Mondiali che non vedranno la nostra Nazionale partecipare alla fase finale. Stavolta tocca alla Bosnia dimostrare che anche Gattuso è l'uomo sbagliato per tentare questa impresa, come sbagliato è il nostro calcio, fallimentare questo esito.
Peggio di così i nostri vertici non potevano fare e dovrebbero avere la il coraggio di dimettersi in blocco, ma è tutto il calcio nazionale che fa veramente pietà e schifo.
L'Italia era passata in vantaggio con un gol di Kean ma poi il fallo da ultimo uomo di Bastoni l'ha lasciata in 10 e questo dato è stato determinante. Non sappiamo tenere un risultato ma neppure il pallone per invischiare i ragazzotti locali in un fine palleggio perchè l'unico uomo dotato di tecnica individuale è Tonali. gli altri fanno ridere se non piangere.
Questa ennesima eliminazione, però, non va addebitata solo alla scarsità di un gruppo da rifondare e a un tecnico casareccio e non all'latezza. Va anche calcolata la grande dabbenaggine di vertici incapaci, di un movimento calcistico locale rimasto indietro di almeno vent'anni sul calcio che conta.
È facile anticipare quel che accadrà: non cambierà nulla. E falliremo anche la prossima impresa. Il nostro è un paese invischiato nella peggiore incapacità intellettuale che si possa registrare nei tempi attuali e non solo a livello calcistico.
Si dovrebbe capire che serve formare la Nazionale che verrà a partire dalle squadre giovanili e basare tutto su atletica, tattica e tecnica fino a trovare le forze nuove in grado di riportare in auge un movimento ormai alla frutta.
Servirebbero prima cervelli al comando che non abbiamo. Nepotismi e raccomandazioni hanno rovinato il nostro calcio a livello di quelli che pensano e il risultato sono tre edizioni Mondiali perse per sempre.
Dimettetevi, incapaci e andatevene a far altro. Liberateci della vostra inutile presenza, prego.




