mercoledì 17 giugno 2026

L'UEFA ringhia contro la Roma


 Eccola arrivata la multa della matrigna UEFA per il lieve scarto agli accordi di bilancio. si parla di circa due milioni di euro. Intanto D'Amico sta pensando ai rinnovi. Si parla di Celik, considerato importante da Gasperini. Ma ora toccherà non far infuriare ancora l'UEFA e procedere a cessioni per circa 50 milioni entro il 30 giugno.. 

Si spera che non vengano toccati veri e propri campioni come Svilar, oppure Ndicka, o ancora Konè. Soulè, a quanto si dice ,non ha riscontrato particolari interessi da parte dei club più in vena di spesa.

martedì 16 giugno 2026

Riusciranno i nostri eroi a costruire una Roma più forte?


 Mondiale in corso senza eccessive novità tattiche, a mio parere. Il dato più impressionante è il calo delle prestazioni di alcune tra le squadre migliori in confronto al calcio emergente soprattutto africano. 

La AS Roma da questo punto di vista, potrebbe cogliere idee importanti sui mercati continentali da privilegiare, come per esempio fatto all'epoca con Gervinho e oggi con El Aynaoui. Questi calciatori andrebbero scoutati in tempo, prima di essere nel mirino di grandi club europei. Molto bello a dirsi, più difficile a farsi, come sappiamo. Ora D'Amico potrebbe essere una risorsa anche da questo punto di vista. 

In uscita, cioè movimenti da farsi entro il 30 giugno a quanto ci raccontano, c'è soprattutto Soulè, stimato secondo i giornali ,circa 40 milioni dalla Roma. Il resto potrebbe arrivare da cessioni minori. A questo proposito, probabilmente il DS si fa convincere a cedere un giovane promettente più dalle assenze collezionate dal calciatore quest'anno,  che dalle sue effettive condizioni di salute. Ma se la Roma si sta muovendo anche secondo le indicazioni di Gasperini, io penso che costui voglia parecchi gol in più dai suoi trequartisti. Dybala e Pellegrini, in due, hanno segnato gli stessi gol del solo Soulè: 6 

Da questo punto di vista, sarebbe da valutare il rinnovo di Dybala e Pellegrini.

In entrata, tra tutte le trattative sulla carta seguite dal club, le più facili da portare a termine sembrano quelle relative a Aljbegovic, ala, e Lucumi, difensore centrale.

Desideratissimi ma molto costosi, sia Grennwood che  Summerville. 

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domenica 14 giugno 2026

Romanisti al mondiale e AS Roma ferma sul mercato

 


I punti d'interesse di questo periodo, per i tifosi romanisti, sembrano essere le prestazioni dei romanisti nelle varie nazionali al Mondiale e l'effettiva operatività della AS Roma sul mercato.

Si parte dalla necessità di realizzare circa 50-60 milioni in cessioni per rispettare gli assurdi impegni presi con l'UEFA riguardo il bilancio da implementare. Quindi, apparentemente, si deve cedere prima di rinforzare la squadra. Sul mercato chi ha valore per le altre squadre è soprattutto questa lista teorica di giocatori: Svilar, Ndicka, Mancini, Konè, Soulè. Teorica perchè la Roma pare poter o voler rinunciare a un paio di titolari e nulla più.

Detto questo, Gasperini non vuole rinunciare a Celik, un altro dei possibili partenti. Dato che Angelino difficilmente rimarrà a Roma, Celik serve eccome. Malen è ovviamente intoccabile. Pare incredibile che la Roma abbia finalmente un centravanti che segna. Per il resto, io non so cosa si siano detti Gasperini e il fido D'Amico.

Esistono poi varie voci di possibili rinforzi ma prima di cedere, sono illusioni che non hanno consistenza. Tra l'altro Greenwood costa troppo come pure gli altri obiettivi presenti nelle pagine dei giornali. Più accessibili, ma non di molto, Scamacca e Zirkzee. Si deve anche valutare dove giocherà Dovbyk il prossimo anno perchè, per ora, la punta di riserva di Malen è lui. 

Per il resto, come stanno andando i romanisti presenti nelle varie selezioni che partecipano al Mondiale? Finora, hanno giocato solo El Aynaoui nel Marocco e molto bene, nella partita pareggiata contro il Brasile per 1-1. Celik, come difensore destro, nella sconfitta della Turchia contro la rivelazione Australia, è stato da sufficienza piena. 

Mondiali per ora abbastanza piatti, nel gioco e nelle prestazioni dei vari calciatori più importanti. Qualche sorpresa nella prestazione della già citata Australia ma soprattutto nelle vittorie di USA sul Paraguay per 4-1, e di Corea del Sud contro la Repubblica Ceca per 2-1.


venerdì 12 giugno 2026

L'AS Roma conferma D'Amico ma dal 2026-27

 Sul sito della Roma si annuncia che Tony D'Amico sarà il nuovo DS dalla stagione 2026-2027. Cioè dal 1 luglio.  Leggete direttamente il comunicato perchè secondo me non è proprio chiarissimo. Intanto collabora il Signor Maurizio Lombardo, ad interim cioè insieme. 

giovedì 11 giugno 2026

Le date dell'estate romanista

 


Sul sito dell'AS Roma sono comparse le date ufficiali dell'estate romanista.

Il 13 luglio, raduno presso il Centro Tecnico Fulvio Bernardini. In questo periodo, durante i test previsti, confronti con alcune squadre locali.

il 26 luglio, ore 18, amichevole contro il Cannes. 

Il 31 luglio la squadra viaggerà in direzione Galles, per la seconda fase del ritiro a Hensol, Vale Resort.

8 di agosto e si torna a Roma. 

15 agosto, ore 17,30, amichevole contro Borussia Dortmund. 

Roma tra debiti e rinnovi

 


Io non so se e quando avremo questo, nuovo, benedetto ,direttore sportivo. Si parla di D'Amico ma sul sito ufficiale della AS Roma c'è di tutto ma non questa notizia. Vedremo.

Per ora settore mercato desolatamente fermo. Non so chi abbia la delega, eventualmente, per firmare rinnovi o cessioni o magari nuovi arrivi. Si parla della voglia di Gasp di tenersi tutti i titolari compresi Dybala e Pellegrini ma nessun atto concreto finora. Dopo Massara, il nulla, questo è il fatto.

Non so chi, nella Roma, stia seguendo piste come quella di Greenwood, per esempio. Ci si affida ai procuratori? Probabilmente sì ma se fosse per loro, gli affari si concluderebbero in poche battute perchè ci guadagnano su ogni contratto portato a termine.

Solo che i soldi li tira fuori una società che pare, e sottolineo pare, debba rifondere circa 60 milioni a bilancio entro il 30 giugno. Vero o no, senza DS chi opererà in tal senso? Chi si cede? Soulè, Konè o Ndicka? E poi, con chi li sostituiremo? 

Questo è un non post. Perchè, di fatto ,non sappiamo un bel niente. E per fortuna la Roma è in Champions League, figuriamoci senza...


martedì 9 giugno 2026

Niente di nuovo sul fronte romanista

 


Notizie non del tutto confortanti se non alcune anticipazioni. Ci sono giornali che annunciano che ben presto Tony D'Amico, oggi in forza all'Atalanta, possa diventare il nuovo Direttore Sportivo giallorosso. Vedremo.

 Intanto, altre anticipazioni, ci dicono che i signori Friedkin stiano cercando un accomodamento con l'UEFA per moderare i rigori del fair play finanziario. Nel frattempo, ci sono ancora da rinnovare, eventualmente, i contratti di Celik, Dybala e Pellegrini. E, tantopiù, da completare un organico mediante acquisti di livello. 

Qui non si tratta di avere a disposizione 1-2 anni per far crescere una nidiata di giovani. Qui si tratta di poter gareggiare, almeno da pari a pari, contro le altre squadre iscritte alla Champions League. E per far questo, la Roma non deve cedere titolari ma deve acquisire le prestazioni di un centrale difensivo di sicuro rendimento, un regista, un mediano sinistro e la riserva di Malen considerato intoccabile a ragione. Magari anche fornire a Gasperini l'ala sinistra che va cercando da un anno. 

Oltre questo si può allestire la cantera romanista finalmente finanziando la squadra Under 23 che possa partecipare alle selezioni minori. In quella squadra si possono far crescere i giovani di valore che hanno bisogno soltanto di giocar con continuità. Per una formazione partecipante alla Champions League non esiste altra strada. Nel frattempo, vedere il percorso del Salisburgo che in patria riesce a vincere anche uno scudetto ma in Champions non si avvicina neppure al podio dei migliori. 

Inoltre, da considerare che se il progetto fosse non uscire più dal novero Champions per motivi economici, senza una politica simile a quella sopradescritta, tale progetto è destinato a fallire almeno in Italia.

Capitolo Nazionale. Sento voci di ritorno di Mancini. Ovvero, invece del nuovo corso, tornare al vecchissimo corso. Sarebbe l'ennesimo errore di un sistema-calcio terribilmente vecchio nelle menti di chi lo compone. Speriamo che qualche idea possa fulminare sulla via di Roma questi signori e non riproporci l'ennesima minestrina riscaldata che non serve a niente, neppure a sopravvivere dopo tre edizioni tre mondiali miseramente e vergognosamente ciccate. 


L'UEFA ringhia contro la Roma

  Eccola arrivata la multa della matrigna UEFA per il lieve scarto agli accordi di bilancio. si parla di circa due milioni di euro. Intanto ...