sabato 1 agosto 2026

Disastro Roma contro il Cardiff: 4-1

 


La Roma perde nettamente la prima amichevole vera, contro una formazione che disputerà la Championship inglese, cioè la Serie B di quel paese. Il Cardiff la umilia per 4-1 ed è bene che queste sconfitte arrivino nel precampionato e con il mercato ancora aperto.

Oggi hanno giocato molti dei titolari, compreso il migliore, Dybala ,che ha segnato anche l'unico gol di questa disfatta, dominata dai gallesi del Cardiff. 

La formazione iniziale: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, Bah, Wesley; Dybala, Soulè; Castro. Contro questa formazione, i padroni di casa hanno segnato tre volte nel primo tempo. Nella ripresa un altro gol del Cardiff e la rete di Dybala. Sul 3-0, la Roma ha anche sbagliato un rigore con Dybala. 

Nel breve, difesa letteralmente stracciata dal 4231 dei padroni di casa, centrocampo inesistente, e attacco evanescente sia con Castro che con Malen come punte. Bah si è fatto male per un trauma al ginocchio sinistro.  

Purtroppo, la squadra attualmente agli ordini di un presuntuoso Gasperini è questa, c'è poco da fare.

venerdì 31 luglio 2026

La Roma che affronta domani il Cardiff.

 


La Roma ha diramato la lista dei giocatori che potrà schierare domani contro il Cardiff. Partita trasmessa da DAZN in diretta e replicata in differita da Nove, a quanto so io. E sono anche i giocatori che attualmente sono in forza alla Roma e ciò e preoccupante, visto che c'è una Champions da giocare.

portieri - Svilar, Gollini, De Marzi.

difensori - Rensch, Ndicka, Hermoso, Mancini, Ziolkowdki, Wesley, Mannini, Nardin, Reale, Lulli, Ghilardi.

centrocampisti - Cristante, El Aynaoui, Pisilli, Panico, Bah

attaccanti - Castro, Malen, Soulè, Dybala, Cherubini, Vaz.

Da considerare che deve tornare Konè e forse rinnoverà Pellegrini. 


giovedì 30 luglio 2026

Castro a Roma ma il mercato non è finito

 


La Roma affronterà domani il Cardiff per la sua prima partita del ritiro inglese. Nel frattempo, Castro è arrivato a Trigoria e potete vedere qui alcune immagini.

La Roma ha anche annunciato la cessione di Dovbyk al Bologna in prestito con diritto di riscatto.

Secondo i giornali, Koulierakis starebbe per diventare un calciatore giallorosso. Si tratta di un 22enne difensore centrale del Wolfsburg che arriverebbe per circa 15 milioni. L'anno scorso, in Bundesliga, ha collezionato 29 presenza, segnando anche 4 reti e fornendo un assist. Questo eventuale acquisto, peraltro non disprezzabile, farebbe pensare a una cessione da farsi anche in difesa dove comunque stanno lasciando la Roma anche Salah Eddine e Angelino.

Per quanto riguarda i rinnovi. ancora niente da registrare per Lorenzo Pellegrini che comunque avrebbe il via libera della gestione societaria.


mercoledì 29 luglio 2026

Mercato in azione

 


Dopo l'arrivo di Castro, la Roma cerca di ottenere l'acquisizione di un centrale difensivo (si parla del greco Koulierakis, : 10-15 milioni) e delle ali offensive richieste da Gasperini. Nel frattempo, D'Amico cerca anche di sfoltire l'attuale organico, per esempio mandando Dovbyk altrove, forse a Bologna.  

L'arrivo di Castro fa supporre che talvolta la Roma possa virare sul 442 o sul 352 come modulo di gioco o comunque offrire una potente assistenza a Malen che non sia un trequartista. Ma la potenza dell'argentino mi fa supporre che la Roma possa da subito cambiare modulo e giocar con due punte e allora ci divertiremo a vederla prossimamente già contro il Cardiff, sabato, primo agosto, ore 16.

Nel frattempo, vedremo partire per altri lidi anche Salah Eddine,  che mi dicono non piaccia a Gasperini, e probabilmente Angelino. Pellegrini potrebbe invece firmare presto.



Cosa succede in casa Roma

 


Poche le novità di giornata. Parto dal mercato: sapete che la Roma deve cedere almeno 4 giocatori in un organico attualmente troppo esteso. Pagano saluta e va al Cesena a titolo definitivo. Castro, intanto, il nuovo acquisto, è arrivato a Trigoria. 

Per il resto, pare che Angelino sia vicino a tornare in Spagna, per circa 2 milioni di euro nel quadro di un prestito gratuito con diritto di riscatto.

Nominato il nuovo CEO in casa Roma. 

Non so se qualcuno sta considerando che il buon acquisto di Castro non porta automaticamente la Roma al livello necessario per affrontare la Champions. Capisco che l'incertezza sul fronte economico spinga il club alla massima prudenza ma la squadra ha bisogno, oltre che di cessioni minori, di acquisizioni maggiori. Nonostante questo, la Roma è sotto, nel rapporto cessioni-acquisti, di oltre 20 milioni di euro.

Il compito di D'Amico non è facile perchè a meno di clamorose forzature, ovvero di spendere senza paracadute, la Roma dovrebbe cedere un titolare importante solo per finire pari. Per poi pensare a come rinforzare una squadra certamente carente in alcuni reparti come i laterali di sinistra, e le ali offensive. Sempre che non ceda Konè perchè in questo caso si dovrebbe prendere anche un altro centrale.



martedì 28 luglio 2026

L'usato sicuro in Nazionale

 Arriva la mossa disperata di Malagò: Mancini torna in panchina per l'ennesima volta e Claudio Ranieri sarà il direttore tecnico e presidente del Club Italia. Pensate che rinnovamento. Questo il comunicato ufficiale.

lunedì 27 luglio 2026

Che sia l'UEFA a scegliere il prossimo CT italiano

 


Ormai siamo al paradosso, o meglio alla nemesi di un paradosso. La povera Italia, o il povero Draghistan, fate voi, che deve vivere e morire di Europa è ormai il nuovo regime, il nuovo totem. 

Niente e nessuno può dirsi realmente vivo e vegeto se non giura obbedienza al feticcio continentale. Un feticcio che per esempio ci fa pagare la benzina più cara del vino scadente perchè bisogna essere duri con Putin ma più duri con noi stessi. 

Il calcio italiano non può permettersi di scegliere nemmeno il commissario tecnico sbagliato soltanto perchè aveva pallidi rapporti con un sito di scommesse russo. Se è un sogno ,vi prego ,svegliatemi. A me Pirlo non convinceva affatto, non mi piaceva ma avrei rispettato la scelta di un calcio nazionale morente. 

Invece, oggi è la dittatura europea a fare l'Italia e il Draghistan annesso, non il contrario. Unj'Europa che è talmente dittatoriale da fare pure il mondo circostante, figuriamoci lo sport. 

Ma dovete decidervi, dirigenti italiano sportivi. Fate scegliere alla Von der Pippen anche il futuro commissario tecnico e finalmente risolviamo. Se dovete inchinarvi, inchinatevi fino al mento e non solo a metà, che diamine!

Non possiamo avere dittature a metà, magari pari e patta con il vecchio colosso americano. Io farei scegliere il nostro pronissimo popolino tra le due dittature. A questo punto: vogliamo essere uno staterello inchinato a Francia e Germania o preferiamo morire come ulteriore staterello americano? Potrebbe servire a riportare schiavi alle urne, pensateci.

Questo non è un post di protesta, ma un intendimento puramente politico-servile-europeo. Io, se non si fosse capito, sono molto più europeo di tutti voi ,servi della legislatura attuale continentale.  Io voglilo, anzi pretendo, un commissario tecnico oltre che antiputiniano soprattutto ferocemente e servilmente europeo. Altrimenti, penso di presentare un severo supplicone a qualche autorità interna che tanto equivale a presentarlo in Europa.

Ci vuole più Europa, non meno Europa e che questa sia vera eutanasia nazionale, una volta per tutte e soprattutto contro la terribile Russia che pensate un po': osava venderci il petrolio e il gas a prezzi stracciati! Che maledetti, che infingardi, che reprovi e cattivacci. Noi vogliamo soffrire e morire di pura marca europea, lo pretendiamo e urliamo a chiare lettere. Hai capito Pirlo? Fai penitenza e riprova. Sarai più fortunato?


Disastro Roma contro il Cardiff: 4-1

  La Roma perde nettamente la prima amichevole vera, contro una formazione che disputerà la Championship inglese, cioè la Serie B di quel pa...