domenica 23 agosto 2026

Scandali arbitrali: si ricomincia

  GENOA, ITALY - AUGUST 22: Johan Vasquez of Genoa is challenged by Kevin De Bruyne of Napoli during the Serie A match between Genoa CFC and SSC Napoli at Stadio Luigi Ferraris on August 22, 2026 in Genoa, Italy. (Photo by Simone Arveda/Getty Images)

Nonostante le tempeste calcistiche, il nostro, povero, calcio perde il pelo (tre edizioni mondiali ciccate) ma non il vizio. Un sistema di gestione distruttivo, schiavo dei potentati locali, che nonostante i fallimenti sta diventando sempre più ridicolo e ingiusto. 

Vittime di giornata, il buon De Rossi e il Genoa, ieri sacrificati sull'altare del duo Napoli-Allegri che evidentemente devono poter tornare in zona Champions ancora una volta e senza opposizioni. Il primo gol del Napoli a Genoa grida vendetta: Vasquez in clamoroso in vantaggio sul pallone, viene atterrato da De Bruyne da dietro con una ginocchiata alla gamba e una spinta e poi segna il primo gol napoletano, al minuto 82. Fallo sul difensore tutta la vita.

Ma i nostri gestori non demordono e neppure il VAR riesce a convincere Di Bello che quello sia fallo. Evidentemente, di Bello ha sbagliato carriera: poteva fare il pasticcere, il notaio, il vigile urbano ma non l'arbitro, se non percepisce un fallo del genere. Tutto qui.

Ma sbaglia carriera pure chi lo invia a far danni sui campi di calcio. Non sta scritto da nessuna parte che il Napoli debba vincere a casa del Genoa se non lo merita. E le proteste dei tifosi genoani sono perfettamente giustificate.

Il vero problema è che il nostro calcio pur bastonato e umiliato nel mondo non vuole cambiare. La lotta per arrivare nei primi 4 posti in classifica continentale è letale e passa su tutto. A parte i tre potentati calcistici designati, quindi Juve-Milan-Inter, balla la lotta feroce tra Napoli-Roma-Como-Atalanta e Bologna o chi riuscirà a inserirsi.

Scotta troppo che Milan e Juve siano rimaste fuori per quest'anno e la gerarchia va ristabilita a ogni costo. Magari con il Napoli quarta eletta, e quindi voto in lega assicurato in questo modo.

Ne vedremo delle belle con le squadre più forti politicamente in Lega a danneggiarsi reciprocamente. Una rotta tra polli mentre i falchi inglesi, spagnoli e tedeschi si spartiscono i trofei che contano in Europa e nel mondo, Infantino o no. 

Il problema è che qualunque gioco, se non segue le sue regole, è destinato prima a calare poi a sparire.Il calcio da noi, gestito così, fa veramente pena. Fa paura.

Non rispettare le regole deve far paura, con il rischio di diventare irrilevanti prima di diventare ridicoli. Se ci comportiamo da pagliacci, gli altri non ci rispetteranno mai e ci tratteranno anche peggio. Che qualcuno lo faccia notare in Lega e AIA, per favore. 

Io sono solo un vecchio,  piccolo tifoso che è soltanto consapevole da anni di vedere il circo, non il calcio e che già ora non va allo stadio, non retribuisce direttamente il movimento e tra poco chiuderà pure questo blog. Io non vivo di calcio ma voi, patetici e ridicoli capetti da stadio? Voi che fine farete?

 misteritalia

sabato 22 agosto 2026

Gasperini dice la verità

 Roma-Fiorentina, a breve la conferenza stampa di Gasperini - LIVE - Forzaroma.info

Conferenza stampa di Giampiero Gasperini prima di Roma - Fiorentina molto interessante. Innanzitutto le domande sul mercato oramai in foto-finish hanno ricevuto la risposta giusta: La Roma è l'unica società italiana attenzionata dall'UEFA per problemi di bilancio pregressi e quindi neanche la qualificazione per disputare la prossima Champions League ha risolto questo inghippo. 

Comunque, il mister si è detto soddisfatto del mercato finora soprattutto per la fantasia dimostrata. Per il resto, Gasperini ripone grandi aspettative in Dybala e pensa che Soulè abbia risolto i suoi problemi fisici. Per quanto riguarda Mora lo ritiene un prospetto che deve crescere ma ha la sua fiducia. 

Sentire la verità sull'insoddisfacente e parziale finora mercato giallorosso è almeno consolante. Gaspeorini promette di fare il meglio con una formazione che rispetto lo scorso anno ha solo un Molina in più. Io spero abbia ragione. 

Tuttavia, alla Roma manca ancora un forte laterale sinistro offensivo, un regista di centrocampo e forse un centrale difensivo abile nell'impostazione. Cosa e quanto arriverà nei prossimi 10 giorni di mercato non sappiamo ma illudersi che questo organico possa disputare una Champions dignitosa è perlomeno velleitario.

Ci aspetta anche il campionato e una Fiorentina rinnovatissima può essere un buon banco di prova almeno in questo senso. Poi, che i signori Friedkin siano obbedienti completamente ai voleri della signora UEFA, lo sappiamo pure e molti di noi se ne fanno una ragione. Non io, che come altri tifosi, pretendo che la Roma onori il suo nome e vinca, non che partecipi soltanto. Ma sono opinioni.

  misteritalia

mercoledì 19 agosto 2026

Ora si fa sul serio: la Fiorentina

 


Calciomercato agli sgoccioli ma ancora in progresso. La Roma potrebbe attendere un altro centrocampista o un laterale e magari un'ala che abbia caratteristiche fisiche e tecniche un po' differenti da Mora, ufficializzato anche dal sito della Roma. 

Il livello di entusiasmo per l'ennesimo cucciolo che arriva a Trigoria mi pare eccessivo. Che Mora sappia giocare a pallone, lo so anch'io. Che sia ancora un pupo, lo dovrebbero sapere tutti. 

Chi potrebbe lasciare la Roma nel frattempo? Ziolkowski e Soulè su tutti, a quanto si sa oggi. Soprattutto l'argentino, poi, aprirebbe un altro buco in un organico che ancora sembra un groviera. I facili entusiasmi di tifosi e purtroppo, troppi commentatori, mi lasciano basito.

Questa Roma potrebbe persino far bene in Italia, una nazione che non gioca la fase finale dei Mondiali da tre edizioni, ma molto probabilmente farà una Champions indecorosa. A me non interessa assolutamente nulla che i nostri gestori debbano pensare anche alla campagna acquisti dell'Everton. La Roma viene prima di tutti e tutto. Secondo Transfermarket, lo sbilancio della squadra inglese è per ora di 73 milioni e passa. Quello della Roma è per ora di 109 milioni e a me sta bene. Quel che non mi piace è che la Roma sia ancora incompleta. 

Tra l'altro, si parla di compensare questo sbilancio, tra cessioni e risparmi degli ingaggi. Quindi dovrebbero partire almeno due titolari. Chi li sostituirà? Altri ragazzini da asilo nido o da elementari? Possiamo sperare nelle scuole medie? 

Non è colpa di chi scrive se oggi la Roma non ha ricambi all'altezza per la difesa se non Ghilardi, per il centrocampo solo Pisilli e El Aynaoui e per l'attacco soltanto Castro.  Non è colpa di chi scrive se la Roma non ha ancora un regista da Champions e un'ala che possa garantire gol sufficienti tipo Lookman. 

In perenne crisi con i conti, qui si pretende di sostenere una Champions con gli stessi effettivi dell'anno scorso più Molina in luogo di Celik. 

Bene che si debba giocare contro la Fiorentina con il mercato ancora aperto. Sorpresa: lo sbilancio della Viola, quest'anno ,sempre secondo Transfermarket, è di 107 milioni. E non deve disputare la Champions, pensate un po'. 


martedì 18 agosto 2026

Un altro ragazzino alla corte di Re Gasp

 


Rodrigo Mora è della Roma. Trequartista portoghese di 19 anni,  grandi aspettative per un ragazzo senza esperienza e senza alcun palmares da vantare. La Roma continua a investire su prospetti più o meno giovani illudendosi di poter implementare un organico che ha ormai più buchi di un groviera, l'esatto contrario di un instant team insomma.

Il problema è che si tratta comunque di prospetti costosi e che non offrono garanzie di veri exploit in campo. 

Tutto questo a soli cinque giorni dall'esordio in campionato.

Inutile dire che l'organico allestito da questo mercato estivo è semplicemente insufficiente e deludente finora e al netto di cessioni ancora da fare  ma che ci aspettiamo davvero tutti.

Soltanto un nuovo titolare , Molina, e una buona riserva di Malen, cioè Castro, sono le uniche gioie per mister Gasperini. 

Ad oggi, la formazione che affronterà la Fiorentina, lunedì, 24 agosto è la seguente: Svilar in porta; Hermoso, Ndicka e Mancini in difesa; centrocampo, da destra a sinistra, Molina, Konè, Cristante e Wesley; Dybala e Soulè trequartisti con Malen centravanti.

Vedremo come la squadra saprà ritrovarsi contro una Fiorentina molto rinnovata.

Ora, il campionato italiano è molto modesto, in Europa, e persino l'organico romanista attuale ha qualche speranza di poter concorrere almeno per il quarto posto.  Purtroppo, in Champions League, la situazione cambia radicalmente e questa formazione non ha alcuna possibilità, a mio avviso, di poter ben figurare.

Per ora e finora, un altro mercato deludente by Friedkin.

 


sabato 15 agosto 2026

Pareggio con il Borussia per Gasperini

 


Leggermente migliore il gioco romanista dopo il pareggio per 2-2 di ieri pomeriggio  con reti di Dybala e Cristante nel primo tempo, seguite dalle reti dei tedeschi sempre nella prima frazione di gioco.

La Roma si è inizialmente schierata con Svilar in porta; difesa titolare con Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, El Aynaoui, Cristante, Rensch; Soulè, Dybala, Malen.

Gioco in progresso ma dopo il pari tedesco, la Roma non è riuscita a segnare ancora. Di confortante, in queste prove di precampionato, c'è solo la buona forma di Dybala.

Eppure, a soli otto giorni dall'esordio in campionato contro la Fiorentina, la squadra ha soltanto un titolare nuovo, Molina che ieri ha giocato contro il Borussia. La società è in netto ritardo con il completamento di una formazione che per ora non appare in grado di poter confermare il terzo posto dello scorso campionato e tanto meno di poter disputare una Champions decorosa.

venerdì 14 agosto 2026

Oggi la Roma in amichevole

 Borussia Dortmund - Roma in Diretta Streaming | DAZN IT

Amichevole di ferragosto per la Roma che oggi, ore 17,30, affronta al Signal Iduna Park il Borussia Dortmund. 

Questi i giocatoria disposizione di Gasperini:

Svilar, Gollini, De Marzi. 

Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Mannini, Reale, Lulli, Ghilardi

Cristante, El Aynaoui, Konè 

Castro, Malen, Soulè, Dybala, Vaz, Morucci

Assenti, come vedete, Wesley e Pisilli oltre a Pellegrini. Una formazione fortemente incompleta e scoperta soprattutto a centrocampo. Gasperiini sarà chiamato ancora a fare miracoli mentre il mercato prosegue. 

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NOTTE PROFONDA

giovedì 13 agosto 2026

Gasperini in allarme: la Roma senza nuovi acquisti tra i titolari?


 Infatti, mancano solo 11 giorni alla prima di campionato e la Roma è ancora praticamente la stessa squadra che conquistò il terzo posto in campionato. A parte il terzino destro, Molina al posto di Celik, la Roma non ha acquistato nessun nuovo titolare da permettere un produttivo svolgimento della prossima stagione. 

Con questo post non voglio dire che la Roma non abbia speso, ma la squadra oggi giocherebbe in questo modo e Gasperini lo sa benissimo: Svilar in porta; Hermoso, Mancini, Ndicka difensori; Molina, Konè, Cristante, Wesley centrocampisti, Dybala, Soulè sulla trequarti e Malen centravanti. 

Pochi se non niente correttivi alla disastrosa tournee in Inghilterra con le umilianti sconfitte rimediate.

Secondo me, oltre a tanti famigerati o effettivi esperti, alla Roma manca un regista di sostanza e di tecnica oltre a un paio di laterali in grado di spostare sulle corsie esterne le effettive proiezioni offensive romaniste.

La sensazione è che la società non voglia spendere ancora senza poter rimediare alcune cessioni, come quella di Ziolkowski o lo stesso Soulè, che comunque andrebbe sostituito.


Se invece la squadra restasse questa che ho esemplificato in formazione-tipo, senza dubbio la Champions sarebbe solo un episodio.  Certamente, le spese pazze per le speranze giovani non sono consigliabili ma non è nemmeno auspicabile non munirsi di giocatori esperti e adatti specie nel settore mediano, attualmente il più debole insieme alla carenza storica di ali. 

Si ripropone ancora la mancanza di scout capaci di scovare profili idonei a prezzi inferiori alla media in luoghi calcistici lontani come l'Est europeo o l'Africa. Certamente ,restando in Spagna, Germania e Inghilterra, è ridicolo pretendere campioncini a prezzi da sconti invernali. 

Ripeto quanto già scritto: non è così che si gestisce un club che pretenda di tornare a vincere una competizione, neppur nella calcisticamente decadente Italia. 



Scandali arbitrali: si ricomincia

  Nonostante le tempeste calcistiche, il nostro, povero, calcio perde il pelo (tre edizioni mondiali ciccate) ma non il vizio. Un sistema d...