mercoledì 29 luglio 2026

Cosa succede in casa Roma

 


Poche le novità di giornata. Parto dal mercato: sapete che la Roma deve cedere almeno 4 giocatori in un organico attualmente troppo esteso. Pagano saluta e va al Cesena a titolo definitivo. Castro, intanto, il nuovo acquisto, è arrivato a Trigoria. 

Per il resto, pare che Angelino sia vicino a tornare in Spagna, per circa 2 milioni di euro nel quadro di un prestito gratuito con diritto di riscatto.

Nominato il nuovo CEO in casa Roma. 

Non so se qualcuno sta considerando che il buon acquisto di Castro non porta automaticamente la Roma al livello necessario per affrontare la Champions. Capisco che l'incertezza sul fronte economico spinga il club alla massima prudenza ma la squadra ha bisogno, oltre che di cessioni minori, di acquisizioni maggiori. Nonostante questo, la Roma è sotto, nel rapporto cessioni-acquisti, di oltre 20 milioni di euro.

Il compito di D'Amico non è facile perchè a meno di clamorose forzature, ovvero di spendere senza paracadute, la Roma dovrebbe cedere un titolare importante solo per finire pari. Per poi pensare a come rinforzare una squadra certamente carente in alcuni reparti come i laterali di sinistra, e le ali offensive. Sempre che non ceda Konè perchè in questo caso si dovrebbe prendere anche un altro centrale.



martedì 28 luglio 2026

L'usato sicuro in Nazionale

 Arriva la mossa disperata di Malagò: Mancini torna in panchina per l'ennesima volta e Claudio Ranieri sarà il direttore tecnico e presidente del Club Italia. Pensate che rinnovamento. Questo il comunicato ufficiale.

lunedì 27 luglio 2026

Che sia l'UEFA a scegliere il prossimo CT italiano

 


Ormai siamo al paradosso, o meglio alla nemesi di un paradosso. La povera Italia, o il povero Draghistan, fate voi, che deve vivere e morire di Europa è ormai il nuovo regime, il nuovo totem. 

Niente e nessuno può dirsi realmente vivo e vegeto se non giura obbedienza al feticcio continentale. Un feticcio che per esempio ci fa pagare la benzina più cara del vino scadente perchè bisogna essere duri con Putin ma più duri con noi stessi. 

Il calcio italiano non può permettersi di scegliere nemmeno il commissario tecnico sbagliato soltanto perchè aveva pallidi rapporti con un sito di scommesse russo. Se è un sogno ,vi prego ,svegliatemi. A me Pirlo non convinceva affatto, non mi piaceva ma avrei rispettato la scelta di un calcio nazionale morente. 

Invece, oggi è la dittatura europea a fare l'Italia e il Draghistan annesso, non il contrario. Unj'Europa che è talmente dittatoriale da fare pure il mondo circostante, figuriamoci lo sport. 

Ma dovete decidervi, dirigenti italiano sportivi. Fate scegliere alla Von der Pippen anche il futuro commissario tecnico e finalmente risolviamo. Se dovete inchinarvi, inchinatevi fino al mento e non solo a metà, che diamine!

Non possiamo avere dittature a metà, magari pari e patta con il vecchio colosso americano. Io farei scegliere il nostro pronissimo popolino tra le due dittature. A questo punto: vogliamo essere uno staterello inchinato a Francia e Germania o preferiamo morire come ulteriore staterello americano? Potrebbe servire a riportare schiavi alle urne, pensateci.

Questo non è un post di protesta, ma un intendimento puramente politico-servile-europeo. Io, se non si fosse capito, sono molto più europeo di tutti voi ,servi della legislatura attuale continentale.  Io voglilo, anzi pretendo, un commissario tecnico oltre che antiputiniano soprattutto ferocemente e servilmente europeo. Altrimenti, penso di presentare un severo supplicone a qualche autorità interna che tanto equivale a presentarlo in Europa.

Ci vuole più Europa, non meno Europa e che questa sia vera eutanasia nazionale, una volta per tutte e soprattutto contro la terribile Russia che pensate un po': osava venderci il petrolio e il gas a prezzi stracciati! Che maledetti, che infingardi, che reprovi e cattivacci. Noi vogliamo soffrire e morire di pura marca europea, lo pretendiamo e urliamo a chiare lettere. Hai capito Pirlo? Fai penitenza e riprova. Sarai più fortunato?


domenica 26 luglio 2026

Roma, solo pareggio a Cannes

 


Amichevole con il Cannes steccata da Gasperini e co. Solo un pareggio per 3-3 dopo esser passata in vantaggio per 3-0 con le reti di Dybala su punizione, poi fornendo l'assist per Malen e facendo un altro gol nel primo tempo. 

Uscito l'argentino, la Roma è finita, complice l'espulsione di Wesley e i locali hanno segnato tre volte per il pareggio. Insomma, una Roma Dybala-dipendente e con la condizione ancora precaria. Il caldo fa di questi scherzi ma la squadra è incompleta e lo sappiamo. 

Seguiranno due giorni di sosta per la squadra, poi si ritroveranno tutti a Trigoria in previsione del rientro di El Aynoui. Il tutto in attesa del successivo trasferimento in Galles, il 31 luglio. Vedremo la Roma affrontare Cardiff, Newport e Brighton e io spero che il gruppo sia notevolmente integrato da rientri e dal mercato perchè altrimenti ne vedremo di brutte, non di belle, già in amichevole. 

 Questa non è una squadra da Champions, nel modo più assoluto. Castro compreso.

Sul mercato, infatti, registro un affare quasi fatto: la Roma dovrebbe prendere Santiago Castro. Nel Bologna, la scorsa stagione, in 35 incontri, ha segnato 7 reti e fornito 2 assist. Ha 21 anni, passaporto argentino, e può giocare anche in posizione di ala. Non si tratta di un acquisto di incredibile portata ma potrebbe crescere nelle mani di Gasperini.


sabato 25 luglio 2026

Roma, amichevole in casa per i Friedkin

 


La Roma oggi, ore 17,30, affronta il Cannes, Terza Divisione francese, anche questa amministrata dai signori Friedkin. E si continua a dormire sul mercato. La Roma è una delle 4 formazioni che parteciperanno alla prossima Champions League senza nuovi acquisti rispetto all'organico della scorsa stagione.

I convocati per stasera, in Francia, di Gasperini sono, per reparto:

Svilar, Gollini, De Marzi

Rensch, Angelino, Ndicka, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Nardin, Lulli, Ghilardi

Cristante, Panico, Di Nunzio, Giammattei, Bah 

Dovbyk, Malen, Soulè, Dybala, Arena. 

Il che significa che a fronte del mancato rinnovo, per adesso, di Pellegrini e degli'infortuni di Pisilli, Robinio Vaz e Cherubini, in attesa del ritorno di Konè e El Aynaoui, Gasperini sta lavorando con questo organico.

Decidete voi se la situazione merita fiducia oppure preoccupazione. Io sono molto preoccupato. 


venerdì 24 luglio 2026

Roma quasi ferma ma le altre?

 


Come sappiamo la Roma nel calciomercato è ferma ad alcuni rinnovi e al riscatto di Ghilardi e Malen ma le altre di A cosa stanno facendo? Di seguito i maggiori colpi delle nostre avversarie di stagione, segnalando i maggiori acquisti in rosa:

Atalanta. Gaetano, centrocampista dal Cagliari.

Bologna. Caccavo, attaccante dal Lumezzane; Al Ahssane, difensore dal Real Oviedo.

Cagliari. Romano, centrocampista dalla Roma; Fazzini, centrocampista da Fiorentina; Winks, centrocampista da Leicester. 

Como. Milla, centrocampista dal Getafe; Cuenca, difensore dal Barcellona; Kalki, difensore dal Cruzeiro; Liberali, centrocampista dal Catanzaro.

Frosinone, molto attivo, principali acquisti: Raimondo, attaccante dal Bologna; Cittadini, difensore Atalanta; Zerbin, centrocampista dal Napoli.

Fiorentina. Viery, difensore dal Gremio; Dragusin, difensor dal Tottenham; Atta, centrocampista dall'Udinese; Jimenez, difensore del Bournemouth.

Genoa. Baldanzi, centrocampista dalla Roma in prestito; Wafe, centrocampista dal Modena; Traorè, centrocampista dal Marsiglia.

Inter. Provedel, portiere dalla Lazio; Massolin, centrocampista dal Modena.

Juventus. Ekhator, attaccante dal Genoa; Celik, difensore svincolato dalla Roma.

Lazio. Pedraza, difensore dal Villareal; Galassi, centrocampista dal Real Madrid.

Milan. Goncalo Ramos, attaccante dal PSG; Gila, difensore dalla Lazio.

Monza. Foe Ondoa, centrocampista da Estoril; Mangas, difensor da Sporting. 

Napoli ha riscattato Alisson, Hojlund e Milinkovc Savic.

Parma. Daffara, portiere dall'Avellino; Carboni, difensore da Inter. 

Sassuolo. Riscatti di Muric e Walukiewicz.

Torino. Oristanio, attaccante dal Venezia; Mascardi, portiere da Spezia.

Udinese. Chakvetadze, centrocampista dal Watford; Unai Gomez, centrocampista dall'Athletic Bilbao; Vojvoda, difensore dal Como.

Venezia, molto attivo, principali acquisizioni: Helgason, centrocampista dal Lecce; Correia, difensore dal Valencia; Lisman, attaccante Lech Poznan; Gomes, difensore dal Saragoza.



Il calcio italiano davanti a se stesso

 


Guardiola e Ancelotti ci hanno mandati a defecare. Questa è la verità e per certi versi hanno fatto bene. Il calcio italiano lo merita in pieno. Sono anni che sto scrivendo che il sistema sarebbe andato incontro prima al disastro (tre edizioni mondiali ciccate miseramente) poi al ridicolo e ora siamo nella  fase del ridicolo. Questi dirigenti falsamente nuovi (nuovi de che, de cosa?) non riescono neppure a trovare un tecnico per la rinascita.

Ho anche scritto, più recentemente, che sarebbe stato preferibile azzerare e ricominciare con Baldini e i suoi giovani. Ma, evidentemente ,si pensa che il vecchio che tornerebbe produrrebbe una fase nuova migliore.

Io non so cosa esista dentro la testa dei dirigenti azzurri. Non hanno il coraggio che di farsi prendere a pernacchie.  Dimenticano, probabilmente, che il selezionatore azzurro non dov'essere un allenatore esperto ma un selezionatore esperto. 

Una persona capace e carismatica al punto tale da mettere in campo un gruppo di milionari pallonari peraltro abbastanza sazi. Oppure, uno capace di lavorare con i giovani che hanno ancora qualcosa da dimostrare e milioni da guadagnare in futuro. Ai nostri dirigenti non è bastato veder trionfare gente come Cubarsi e Yamal. Hanno ancora bisogno di comprendere qualcosa mentre continuano a vincere gli altri competizioni alle quali non possiamo nemmeno competere.

Perchè i nostri dirigenti il vecchio ce l'hanno dentro. Di vecchio si sono  nutriti e pasciuti e, probabilmente, il coraggio non lo conoscono. Non capiscono che dovremmo ripartire da zero perchè sul fondo ci siamo già.

Facile liberarsi di un tecnico che fallisce. Mano facile liberarsi di una dirigenza che soffre di vecchiume e sta già fallendo.  Povera Italia e non solo dal lato sociale ed economico, ormai. 


Cosa succede in casa Roma

  Poche le novità di giornata. Parto dal mercato: sapete che la Roma deve cedere almeno 4 giocatori in un organico attualmente troppo esteso...