domenica 10 maggio 2026

Stiamo vivendo Gasperinilandia ma non basta.

 


La Roma vincente di Parma ha un bollino rosso e anche un po' giallo. Riporta il nome e la tigna di tal Gasperini Giampiero, dal Piemonte con amore. Lo dico perchè io non sono gasperiniano. Io sono Ranierano o meglio Mouriniano. E so che il calcio si può giocare in mille modi e la vera lotta è tra chi migliora ogni modo possibile di giocare al calcio.

Facciamo l'esempio di questo campionato. Esattamente come fu Motta a Bologna, uno dei migliori della presente stagione è risultato l'avversario di ieri, tal Cuesta. Non aveva mai diretto una panchina essendo stato assistente e viceallenatore di club come Juventus e Arsenal. Talmente bravo da salvare il Parma con varie settimane di anticipo sulla fine del campionato in corso. 

Su livelli un po' più grandi, era stato notevole Motta, poi bruciato sugli altari di guerra della Juventus. Se fallisci lì, fai molta fatica a rialzarti. Prima di lui, molti anni fa, si bruciò così un tale Maifredi. 

Molto banalmente, si può dire che i tecnici d calcio si dividono in due categorie: quelli bravi e quelli meno bravi con le relative sottocategorie. Per esempio, tra quelli bravi ,quelli pure intelligenti sono purtroppo una minoranza. Oltre le categorie, tra i tecnici esistono le sfumature. Essendo un'attività di tipo intellettuale, può essere svolta anche da chi il pallone lo ha visto poco da atleta. Ma con molte difficoltà.

Tornando ai nostri colori, i Friedkin non hanno saputo utilizzare al meglio la grande sapienza di Mourinho e poi hanno collezionato due errori come Juric e De Rossi. Alla fine hanno puntato sulla provata e preziosa esperienza di Ranieri in panchina, poi diventato inopportuno come dirigente. Il che dimostra che non sempre un grande allenatore può confermarsi come dirigente.

Dalle dichiarazioni del Grande Claudio (lo dico alzandomi in piedi) capiamo che il nome di Gasperini è venuto dopo altri nomi che avevano declinato l'invito. Segno che ovviamente i Friedkin non sanno cosa fanno in materia di arte pallonara.

Probabilmente, fanno quel che farei io se dovessi prendere le redini di una grande società di calcio. Sto usando la fantasia più sfrenata. Sapendo di non sapere a sufficienza (pur seguendo il calcio da bambino cioè da 60 anni), mi limiterei a scegliere chi dovrebbe lavorare per mio conto: alcuni dirigenti ,un buon direttore sportivo, un direttore generale, un tecnico e i vari allenatori per portieri, difesa e attacco. Poi servono i rapporti con i vari agenti di mediazione sportiva e i procuratori, alcuni diventati entità quasi indispensabili per poter fare mercato.  E un servizio di scouting geniale ed efficiente. 

Insomma, serve il cervello che spesso ho invocato avendo a che fare con una gestione di tipo statunitense. Se leggessero questo blog, non avrebbero mai cacciato in quel modo Mourinho, ad esempio. Glielo disse anche la signora Soulokou, inascoltata.

Per far calcio a grandi livelli serve la conoscenza e l'intelligenza, non c'è scampo. Oltre a una montagna di soldi da spendere.

Ora che viviamo l'era di Gasperini, cioè Gasperinilandia, c'è  da augurarsi che la Roma prenda presto il nuovo direttore generale e il direttore sportivo. La loro attività serve come le prestazioni di Svilar e Malen ,più o meno. Serva gente esperta e inserita nel mondo del calcio nazionale ed europeo e spesso le due virtù non risiedono nello stessa persona, a quanto ho capito. 

Non ci basteranno la conoscenza calcistica di Giampiero e nemmeno il fatto che la squadra è con lui. Qui, i manager all'inglese, cioè tecnico più direttore sportivo, non hanno cittadinanza. Quindi, provvedere, please, altrimenti non si quaglia niente per la prossima stagione e nemmeno per il difficile mercato estivo che ci attende, sia che si tratti di Europa League, sia che si tratti di Champions League.

A questi livelli, non bastano i piedi per giocare bene a pallone, serve la testa. Please, provvedere e subito. Lo scrivo non per voi, lettori abituali, ma perchè forse, tutto sommato, se non i Friedkin, qualcuno a lor signori vicino potrebbe pure leggere questo blog. 

Parma - Roma 2 - 3

 Gasperini sceglie Svilar in porta; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè e Dybala; Maken.

Parma con il solito 352.

Roma al comando per tutto il primo tempo, segna con Malen al 22^ ma dopo prende un clamoroso palo con Soulè di testa. Parma pericolosissimo in contropiede specie con le sgroppate a sinistra di Valeri che Celik non rincorre mai. Annullato un altro gol di Malen per fuorigioco.

Ripresa senza cambi e allora al 46^ grave errore della difesa romanista e il Parma che ruba palla Strefezza batte Svilar. Un vero e proprio crollo difensivo. Tre minuti dopo, Konè fa altrettanto al limite dell'area parmense ma Malen stavolta si fa ipnotizzare da Suzuki. 

Al 52 fuori Hermoso per Ghialrdi. 

Un gol di testa di Pellegrino, appena entrato, viene annullato per un fuorigioco.

Gasperini, preoccupato, manda in campo El Aynaoui, Pisilli per Cristante e Soulè.

La Roma ha perso velocità e si aprono terrificanti praterie in difesa. 

Al 72^ il Parma perde palla a centrocampo ma Malen cicca il tiro decisivo.

Gasperini manda in campo Venturino e Rensch. 

All'86^ Keita completa la partita della vita che ha giocato oggi il Parma battendo Svilar per il vantaggio dei locali.

Quando una formazione compete con la Juventus per qualsiasi piazzamento, la corsa è altamente difficoltosa. il giochismo esasperato di Gasperini non aiuta a contentarsi del pareggio e quindi la frittata in salsa parmense sarebbe fatta. 

 Ma Rensch risolve vittoriosamente con una staffilata una feroce mischia in area in pieno recupero. 

Lo stesso olandese viene atterrato in area e Chiffi, dopo aver guardato il video, decreta rigore che Malen batte bene, manda negli spogliatori Britscghi. 

La vittoria è determinante per le ambizioni romaniste in coppa ma la partita è stata da cardiopalmo. Gasperini l'ha risolta con i cambi e con un Rensch che stasera si è guadagnato la permanenza a Roma.

Ora la classifica è Roma quinta a 67 punti e a pari punti con il  Milan, quarto. Il Milan tra poco ospita l'Atalanta. 

sabato 9 maggio 2026

Gasperini e il doppio binario

 


Conferenze stampa del tecnico oggi, in vista di Parma - Roma partita decisiva per ottenere una qualificazione europea contro una squadra già salva. 

La prima domanda è stata incentrata sul doppio binario percorso dal tecnico: il presente confortante ma anche i molti problemi che riserva il futuro. E Gasperini ha invitato a concentrarsi appunto sulle trasferte di Parma e Verona e il derby con la Lazio. Per l'estate conta fare un mercato di miglioramento ma non di rivoluzione e questo Gasp l'ha sempre detto. 

Il tecnico della Roma ha poi chiarito i l suo direttore sportivo ideale: una persona che riesca a lavorare a stretto contatto con il tecnico andando a ricercare i profili giusti per far crescere l'organico.

Riguardo il mercato, Gasp ha confermato che nel calcio moderno non esistono incedibili. La domanda era su Konè. 

Per il resto, niente da segnalare. Importante sarà il comportamento della squadra domani, così come oggi è importante il risultato di Lecce - Juventus. Domani, il Como giocherà a Verona.


venerdì 8 maggio 2026

In attesa di Parma - Roma

 


La partita sarà giocata domenica alle 18. Si tratta di un incontro da vincere contro una formazione già salva dal pericolo di retrocedere. Ma si dovrebbe tener conto della contemporanea lotta contro la temibile Juventus dato che è proprio la formazione di Torino la nostra, vera, concorrente per i l quarto posto e comunque per il quinto che garantirebbe solo la partecipazione alla Europa League. 

Ormai, in Italia si assegnano 4 scudetti e non più uno. Sono i risultati che conseguono le formazioni che partecipano, l'anno seguente, alla Champions League che garantisce 80 milioni solo giocandola. Nella pratica di ogni giorno e soprattutto nei pensieri di chi amministra le squadre è questa la realtà. E quindi, la politica di chi deve gestire gli organici.

Ecco per quale motivo tante intenzioni manifestate dai presidenti non convincono i tifosi legati, più o meno, alla logica di chi vince, nel nostro caso prima la Juventus, poi l'Inter.

Ora la tensione attuale è proprio questa: si deve battere il Parma non per vincere un trofeo ma per poter giocare la coppa europea più importante il prossimo anno e nemmeno con tante possibilità di vincerla anzi quasi niente.

A parte queste considerazioni, chi giocherà contro il Parma? Difesa confermatissima: Svilar in porta e davanti il terzetto titolare: Mancini, Ndicka, Hermoso. Si raccomanderebbe di non toccarlo in sede di mercato. Centrocampo a partire da destra con Celik, Cristante, Konè e Wesley. Trequarti con Soulè e Pisilli e probabilmente l'innesto di Dybala a partita in corso. Centravanti il titolarissimo Malen.

Se passa la linea di Gasperini, a questa formazione si potrebbe aggiungere, in sede di mercato, un regista capace e forse un laterale sinistro dato che Wesley è destro per natura. E sappiamo già che il mercato della Roma varierà a seconda della coppa europea che giocherà nel 2027. 


giovedì 7 maggio 2026

Un mercato pericoloso

 


Gasperini sta dominando ,in solitaria, la Roma dei Friedkin. Un uomo solo al comando che però difficilmente potrà far a meno di un direttore sportivo molto esperto. C'è il rischio che, ottenuta o no la qualificazione Champions, si possano far danni, in nome delle sempiterne plus valenze e delle esigenze di bilancio.

 Risparmiare su ingaggi troppo onerosi va bene. La Roma può far a meno di Dybala, questo Dybala, Pellegrini e El Shaarawy. Difficilmente potrebbe fare a meno di pilastri come Ndicka e Konè eppure ci sono voci in tal senso.

Questa stagione ha dimostrato in maniera perfetta che i giocatori fondamentali per questa squadra sono Svilar, Ndicka, Mancini, Hermoso,  Wesley, Pisilli, Konè, Malen. Gli altri sono sacrificabili, a mio giudizio, purchè non siano sostituiti con ex giocatori o mezzi brocchi.

Anche un giocatore abbastanza problematico come Soulè, tanto per intenderci.

Sono i nomi che sento in sostituzione che non mi convincono.

Chi si lamenta di non poter arrivare in Champions dovrebbe leggere la lista dei tecnici che si sono susseguiti sulla panchina giallorossa: Mourinho, Ranieri, Gasperini. Non è la sapienza tecnica che ci è mancata ma la presenza di campioni in maglia giallorossa.  

Le esigenze di bilancio sono sacrosante ma per rimediare ai debiti di una casa, non è che si possa vendere la casa stessa.

Ora, se non si dispone di cifre sufficienti a far quadrare i conti rinforzando la squadra si può andare a pescare nel calcio europeo orientale oppure in Africa. Servono scout locali affidabili. Non sto scoprendo l'acqua calda ma non si sa mai, magari qualcuno vicino ai Fredkin legge questo, piccolo e insulso blog. 

La Roma non può essere gestita come Como, Bologna o Udinese per questione di dimensioni. Prima o poi, i padroni della ditta dovranno pur capirlo.

mercoledì 6 maggio 2026

2 partite al traguardo

 


Parma - Roma, il 10 maggio ore 18 e il derby Roma - Lazio, il 17 maggio a orario da definire, sono le ultime partite della stagione per i nostri colori. 

A questo punto della stagione, la Roma ha 64 punti (media di 1,8 a partita) avendo realizzato 20 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte. 52 le reti segnate e 29 le reti subite. 

Nel piazzamento, finisse oggi il campionato, la Roma confermerebbe la Europa League, dato che il quarto posto, come l'anno scorso, è a 1 punto ed è occupato dalla sempiterna Juventus. La terza posizione è occupata dal Milan a soli 3 punti dalla Roma. 

Ora la partita di Parma non dovrebbe essere più difficile della partita stravinta contro la Fiorentina. Il Parma, a quota 42 punti, è salvo dalla zona retrocessione. 

Molto più difficile il derby contro una Lazio che non ha nulla da chiedere ma nemmeno niente da perdere. 

Da questo si evince che la Roma ha il destino nelle gambe: deve solo vincere questi die incontri. Poi si potrà tracciare un bilancio stagionale che, per ora, non è positivo e mi spiego.

Da tempo questa squadra si classifica tra il quinto e il sesto posto in campionato. Abbandonati sogni di scudetto, ci si accontenta di lottare per la qualificazione alla coppa europea migliore. Questo significa che non è stato sufficiente cambiare tecnico, tra Ranieri e Gasperini, per risolvere la distanza tra l'attuale posizione in classifica e il vertice del campionato. Tradotto, nella logica corrente: servono campioni in squadra e non bastano buoni tecnici. 

Un bilancio più preciso si potrà fare solo tra due turni anche perchè il raggiungimento eventuale dell'obiettivo condiviso, il quarto posto in classifica, avrebbe comunque un peso sulla valutazione complessiva. Seguirà poi la cronaca e la valutazione finale del mercato estivo. Sui rinnovi di contratto, per esempio, si susseguono notizie e smentite. Io credo che la politica romanista dipenda fortemente dal conseguimento o meno della qualificazione in Champions League.

lunedì 4 maggio 2026

Roma - Fiorentina 4 - 0

 


La Roma schiera Svilar; Mancni, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pisilli; Malen.

Fiorentina con il solito 433. 

Dominio giallorosso nei primi minuti e reti di Mancini al 13^ e Wesley al 17^. Hermoso triplica con un tocco sotto porta al 34^.

Ripresa con la fiorentina che si affaccia timidamente in avanti e prende un palo. anche Malen fa due traverse oggi. 

Lo stesso Nalen, la 57^. si inventa un comodo assist per la testa di Pisilli che fa quattro. 

La Fiorentina non ha molto da dire ed io da scrivere. Sono entrati anche Dybala, Ziolkowski, Vaz, El Shaarawy. Ghilardi.

Ora, la Roma si trova a un solo punto dalla Juventus, quarta. il prossimo turno di Serie A comprende anche Lecce- Juventus, Verona - Como e Parma - Roma. qualificazione Champions ancora in bilico ,come la partecipazione alla prossima Europa League. 



Stiamo vivendo Gasperinilandia ma non basta.

  La Roma vincente di Parma ha un bollino rosso e anche un po' giallo. Riporta il nome e la tigna di tal Gasperini Giampiero, dal Piemon...