Guardiola e Ancelotti ci hanno mandati a defecare. Questa è la verità e per certi versi hanno fatto bene. Il calcio italiano lo merita in pieno. Sono anni che sto scrivendo che il sistema sarebbe andato incontro prima al disastro (tre edizioni mondiali ciccate miseramente) poi al ridicolo e ora siamo nella fase del ridicolo. Questi dirigenti falsamente nuovi (nuovi de che, de cosa?) non riescono neppure a trovare un tecnico per la rinascita.
Ho anche scritto, più recentemente, che sarebbe stato preferibile azzerare e ricominciare con Baldini e i suoi giovani. Ma, evidentemente ,si pensa che il vecchio che tornerebbe produrrebbe una fase nuova migliore.
Io non so cosa esista dentro la testa dei dirigenti azzurri. Non hanno il coraggio che di farsi prendere a pernacchie. Dimenticano, probabilmente, che il selezionatore azzurro non dov'essere un allenatore esperto ma un selezionatore esperto.
Una persona capace e carismatica al punto tale da mettere in campo un gruppo di milionari pallonari peraltro abbastanza sazi. Oppure, uno capace di lavorare con i giovani che hanno ancora qualcosa da dimostrare e milioni da guadagnare in futuro. Ai nostri dirigenti non è bastato veder trionfare gente come Cubarsi e Yamal. Hanno ancora bisogno di comprendere qualcosa mentre continuano a vincere gli altri competizioni alle quali non possiamo nemmeno competere.
Perchè i nostri dirigenti il vecchio ce l'hanno dentro. Di vecchio si sono nutriti e pasciuti e, probabilmente, il coraggio non lo conoscono. Non capiscono che dovremmo ripartire da zero perchè sul fondo ci siamo già.
Facile liberarsi di un tecnico che fallisce. Mano facile liberarsi di una dirigenza che soffre di vecchiume e sta già fallendo. Povera Italia e non solo dal lato sociale ed economico, ormai.






