Uno dei motivi per cui il settore offensivo giallorosso stenta a decollare e produrre reti, consiste probabilmente nelle dimensioni della nostra rosa oltre che nella sua qualità.
Pensare di giocare tre competizioni con i numeri ristretti di inizio stagione, è stato un errore anche perchè non potendo fare turn over abbiamo sfiancato alcuni atleti indispensabili al gioco di Gasperini, uscendo dalla Coppa Italia praticamente subito, contro il Torino.
Dopo il mercato invernale, abbiamo quattro calciatori in più e Baldanzi in meno. Sono arrivati Malen, Vaz, Venturino e Zaragoza. Gasperini ha evitato di confermare in fondo il lavoro fatto da Massara, chiedendosi soltanto se debba allenare la Roma titolare o la sua under 23.
malen roma
C'è da dire però che sono i veterani ad aver offerto, finora, scarso rendimento almeno per quanto riguarda l'attacco: Dybala, partite 17: 2 reti e 3 assist. Mati Soulè: partite 23: reti 6, assist 4; Evan Ferguson, partite 16: 3 gol e 2 assist. Artem Dovbyk, partite 13: reti 3, assist 1. Lorenzo Pellegrini, 15 partite e 3 reti senza assist. Sommando le partite giocate, non va meglio: finora 84 partite totali dei nostri attaccanti con 17 reti complessive e 10 assist. La media è allarmante: 0,20 reti a partita, assist 0,11 a partita.
Questi sono i numeri di un attacco da retrocessione ,altro che qualificazione alla Champions League. Ora si spera che Malen e Vaz riescano a invertire questa pericolosa tendenza alla stitichezza del nostro settore offensivo. Ma per ora ci dobbiamo rifare ai numeri che per quanto scomodi e da interpretare e contestualizzare, non mentono mai.
Aspettiamo all'Olimpico il Cagliari, lunedì 9 febbraio ore 20,45 nell'ennesima partita da dover vincere a ogni costo.





