martedì 9 giugno 2026

Niente di nuovo sul fronte romanista

 


Notizie non del tutto confortanti se non alcune anticipazioni. Ci sono giornali che annunciano che ben presto Tony D'Amico, oggi in forza all'Atalanta, possa diventare il nuovo Direttore Sportivo giallorosso. Vedremo.

 Intanto, altre anticipazioni, ci dicono che i signori Friedkin stiano cercando un accomodamento con l'UEFA per moderare i rigori del fair play finanziario. Nel frattempo, ci sono ancora da rinnovare, eventualmente, i contratti di Celik, Dybala e Pellegrini. E, tantopiù, da completare un organico mediante acquisti di livello. 

Qui non si tratta di avere a disposizione 1-2 anni per far crescere una nidiata di giovani. Qui si tratta di poter gareggiare, almeno da pari a pari, contro le altre squadre iscritte alla Champions League. E per far questo, la Roma non deve cedere titolari ma deve acquisire le prestazioni di un centrale difensivo di sicuro rendimento, un regista, un mediano sinistro e la riserva di Malen considerato intoccabile a ragione. Magari anche fornire a Gasperini l'ala sinistra che va cercando da un anno. 

Oltre questo si può allestire la cantera romanista finalmente finanziando la squadra Under 23 che possa partecipare alle selezioni minori. In quella squadra si possono far crescere i giovani di valore che hanno bisogno soltanto di giocar con continuità. Per una formazione partecipante alla Champions League non esiste altra strada. Nel frattempo, vedere il percorso del Salisburgo che in patria riesce a vincere anche uno scudetto ma in Champions non si avvicina neppure al podio dei migliori. 

Inoltre, da considerare che se il progetto fosse non uscire più dal novero Champions per motivi economici, senza una politica simile a quella sopradescritta, tale progetto è destinato a fallire almeno in Italia.

Capitolo Nazionale. Sento voci di ritorno di Mancini. Ovvero, invece del nuovo corso, tornare al vecchissimo corso. Sarebbe l'ennesimo errore di un sistema-calcio terribilmente vecchio nelle menti di chi lo compone. Speriamo che qualche idea possa fulminare sulla via di Roma questi signori e non riproporci l'ennesima minestrina riscaldata che non serve a niente, neppure a sopravvivere dopo tre edizioni tre mondiali miseramente e vergognosamente ciccate. 


domenica 7 giugno 2026

Il nuovo vangelo del profeta Baldini: l'Italia dei giovani

 


Capolavoro del profeta Baldini: trasferisce ai giovani e giovanissimi, anche sconosciuti al grande calcio, la possibilità di riscossa di un paese calcistico travolto da tre edizioni tre di partecipazione alla fase mondial clamorosamente ciccate.

Partiamo dal tecnico: Silvio Baldini, toscano di Massa, anni 68, riporta il calcio nazionale alle sue origini con ampie iniezioni di giovani italiani di seconda e terza generazione al posto dei lontanissimi, nel tempo,  oriundi. Contemporaneamente, rompe la tradizione della rappresentativa nazionale che si faceva estensione del potere dei grandi club  con interi blocchi presi da Juve, Inter e Milan, poi anche da Napoli, Roma e Lazio. 

Basta vedere la composizione della squadra che ieri ha battuto la Grecia in amichevole per 1-0. Schierata con il 433, l'Italia ha presentato Donnarumma portiere (Manchester City, anni 27); difesa composta dai centrali Comuzzo ( Fiorentina, anni 21)  e Ahanor (Atalanta, anni 18), i terzini Bartesaghi (Milan anni 20) Chiarodia (Borussia M'Gladbach, anni 21); centrocampo formato da Lipani (Sassuolo, anni 21), Pisilli (Roma, anni 21), Ndour (Fiorentina, anni 21); attacco composto da Pio Esposito (Inter, anni 20), Koleosho (Paris FC, anni 21) e Ekhator (Genoa, anni 19.) 

Si tratta di una vera Undr 21 rinforzata da Dommarumma ,quindi ,eppure non è un caso che Baldini sia a interim il tecnico dell'Italia. Il progetto è evidente, ripartire dai giovani e ha un senso compiuto, finalmente.

Forse si vuole indicare una direzione vantaggiosa anche ai club di Serie A, oppressi non solo dai diktat UEFA per il fair play finanziario ma anche da costi che stanno assumendo  contorni inquietanti. D'altro canto, è evidente che se il calcio sta diventando sempre più forza fisica e atletismo al posto della tecnica un tempo dominante insieme al tatticismo, Baldini potrebbe diventare a ragione il vero CT di una nuova Nazionale.

Nella Roma, per esempio, i giovani in rampa di lancio sono  Svilar (26) Ghilardi (23) Ziolkowski (21) Wesley (22) Resch (23) Konè (25) Pisilli (21) El Ayanoui (24) Malen (27) Vaz (19). Si dovrebbe quindi decidere tra un mercato conservativo (cioè confermare giocatori di esperienza come Mancini, Cristante, Pellegrini e Dybala) oppure puntare su giovani ovviamente di valore. Uno dei problemi da risolvere per D'amico, se verrà a Roma.

I Signori Friedkin si suicideranno ancora con le ridicole regole del fair play finanziario?

 


Il quesito è d'obbligo. La Roma è in ritardo sia per la definizione  di alcuni dirigenti, come il direttore sportivo, ma anche per decidere se e come adeguarsi alle ridicole regole del fair play finanziario imposte dalla UEFA ai vari club. 

Sul sito si stanno rievocando i 99 anni dalla fondazione giustamente. Da tifoso, io purtroppo devo rievocare quante poche volte abbiamo esultato per le vittorie dei nostri colori. Vero che la Roma non si discute, si ama. Vero anche che la Roma dovrebbe poter brillare di luce propria. In 99 anni, tre scudetti, 9 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Europa Conference League, 1 Coppa delle Fiere e 1 Coppa Anglo Italiana sono obiettivamente poco se non pochissimo. E tutto ciò rapportato a una passione travolgente di milioni di tifosi.  

Quanto è stato ottenuto è dovuto al coraggio e l'abnegazione soprattutto di due, grandi, presidenti come Dino Viola e Franco Sensi che delle regole generali poco si occupavano. Viola tornò a far pronunciare con timore il nome di Roma calcistica mentre in passato si diceva Rometta. Sensi portò quel nome dove nessuno aveva osato prima. 

I signori Friedkin hanno il merito di aver riportato a Roma un trofeo continentale dopo ben 60 anni e questo merito rimane. Il trofeo successivo è stato letteralmente scippato dalla cricca europea e solo Mourinho, poi cacciato in modo ignobile, ha provato a difendere il nostro buon nome. E questo demerito rimane ancora a macchiare la gestione Friedkin.

Ora, dimentichi del passato nel quale eravamo la principale avversaria della Juventus tritatutto, esultiamo per un terzo posto, tra l'altro brillantemente conquistato da un ottimo tecnico come Gasperini che ha saputo dissipare anche le remore di persone come me che di solito non amano i giochisti.  Ma per tutti parlano soprattutto i risultati e Giampiero ha portato la Roma dove l'organico a disposizione non permetteva o faceva sperare, di poter arrivare. Quindi, viva Gasperini!

Ora, però, tornati in Champions dopo una vita, dalla Champions non si dovrebbe più uscire ,quindi dal quarto posto in giù non si dovrebbe poter scendere in Serie A.  

Cosa serve, a un club che voglia primeggiare nel campionato nazionale? Innanzitutto una dirigenza capace e attiva. A noi manca ancora il direttore sportivo. Manca anche il direttore generale. Serve fare un mercato adeguato non ai parametri UEFA ma a poter primeggiare in campionato e in Champions League. 

Le regole esistono per essere rispettate soprattutto da chi le regole le fa.  l'UEFA è in fortissimo debito morale con la Roma. Io vorrei una gestione societaria che possa far ricordare ai vertici UEFA quel che a Roma è stato sottratto. Non siamo al cospetto di una monarchia o di una dinastia imperiale ma di un organismo privato che se necessita e quando necessita si può portare davanti a un giudice civile o penale. 

Ed io ci penserei, a una manovra simile, se il club dovesse sentirsi veramente penalizzato da lor signori, invece di inchinarsi sempre e comunque al loro cospetto.

Il diritto calcistico non può pensare di essere superiore al diritto civile o penale, sia chiaro. E di questo dovrebbero ricordarsi sempre quanti si prendono l'onore e l'onere di gestire la sana passione calcistica di folle seppur adoranti come la nostra. Infine,  i tifosi si devono rispettare perchè oltre la passione ci mettono il volgare ma indispensabile denaro. Non mi pare che i signori Friedkin gestiscano un'associazione dedita alla beneficienza. 

La Roma dev'essere rispettata perchè si deve rispetto al suo enorme, vastissimo, pubblico pagante e anche, forse di più, ai tantissimi appassionati in ogni parte del mondo. Quindi, cari amici ,non provate nemmeno a smontare l'organico gradito al tecnico con la scusa dei conti che comunque non torneranno mai con simili regole comunitarie. Male che vada, non toccatelo proprio. 

Se volete soldi, chiedete un contributo a chi i soldi alla Roma li ha sempre versati.

Questo, il mio consiglio. Forse utile per festeggiare bene il prossimo Centenario.

sabato 6 giugno 2026

Diramati i nuovi calendari

 I nuovi calendari della stagione 2026-2027 sono stati diramati dopo il sorteggio effettuato al -teatro Regio di Parma. Puntualmente, i l sito della AS Roma pubblica questa comoda tabella riassuntiva. Prima partita: il 23 agosto in casa nostra contro la Fiorentina.


giovedì 4 giugno 2026

Parla Gasperini


 All'interno di un evento realizzato da un'associazione sportiva di Bergamo, Gasperini ha rilasciato alcune considerazioni sul momento della Roma e del mercato.

Come più volte dichiarato, vorrebbe tenere l'intero organico che ha conquistato il terzo posto in campionato ma le esigenze di mercato imporranno qualche cessione. Non quella di Mancini , richiesto dall'Inter.

Ha poi confermato la sua predilezione per Dybala e Pellegrini e quindi implicitamente di preferire  il rinnovo dei contratti in scadenza.  Quindi, niente di nuovo.


Nel frattempo, il sito della Roma comunica la notizia della cessione definitiva di Saud Abdulhamid al Lens il quale ha esercito il diritto di riscatto. Nella squadra francese, il terzino quest'anno ha disputato 25 incontri in Ligue 1 segnando due gol e fornendo 5 assist. Quest'anno, il Lens è arrivato secondo a 6 punti dal PSG vincitore del campionato. 



D'Amico ancora non è qui... e non è il solo

 


Non ho nemmeno io molto da dirvi. La Roma rilascia un'idea di disorganizzazione logistica, di abbandono. Ranieri non è stato sostituito, e nemmeno Massara. 

Probabilmente, l'idea che si possano sostituire i dirigenti con i procuratori, per esempio per fare mercato, piace a troppi a Trigoria. 

Leggiamo di movimenti in uscita e movimenti in entrata, ma la lettura rimane esercizio futile. Io propongo ancora la domanda: chi sta lavorando per la Roma? 

Saranno estesi i contratti di Dybala e Pellegrini? Resteranno Svilar, Mancini, Ndicka, Konè? 

Leggevamo che entro il 30 giugno la Roma doveva mettere a bilancio almeno 60 milioni, è vero? Cosa significa, che prima di acquistare si deve svendere? Questo volete farci capire? 

Quando la proprietà, o gestione che dir si voglia, non parla, si accumulano le domande e le risposte mancano. Come adesso. 

Ma il calcio è semplice: servono soldi per gestire un grande club, servono dirigenti per collocare a bilancio spese e ricavi. Serve il settore tecnico per provvedere al campo e accumulare risultati sportivi. Serve un parco di giocatori adeguato. Servono parecchie cosette che qui stanno mancando e infatti, il mercato è fermo.

Purtroppo, non vedo struttura nella Roma. Il gran lavoro di Gasperini minaccia diventare quasi inutile in queste condizioni. Dove siano i Friedkin, io non lo so. E poi, come sapete, questi signori non parlano. Inutile guardare sul sito: l'ultima notizia è relativa a una squadra calcio femminile. 


mercoledì 3 giugno 2026

Ancora niente nuovo DS, cosa accade nella Roma?

 D'amico non arriva. Almeno per oggi. Il sito della Roma non lo annuncia e invece altri siti e qualche giornale, sì.

 I giornali scrivono che l'Atalante si sarebbe imputata non avendo digerito ancora al meglio l'uscita di Gasperini. Gli stessi giornali iscrivono che la Roma avrebbe rifiutato un'offerta per Svilar da parte del Chelsea. Si dice che la Roma dovrebbe chiudere a giugno il suo accordo con l'UEFA introitando almeno 50 milioni di euro.  Quindi dovrebbe cedere. Quale giocatore? E chi firmerà l'eventuale cessione?

Insomma ,chi sta operando sul mercato per la Roma? Vedremo l'annuncio ufficiale del nuovo DS in giornata?

Nel frattempo, l'Inter ha chiesto notizie di Mancini, Konè e Ndicka. Insomma ,ci sono club che vorrebbero fare un po 'di spesa in un organico che dovrebbe essere rinforzato per disputare la Champions ma qui si parla intanto di cedere.



Niente di nuovo sul fronte romanista

  Notizie non del tutto confortanti se non alcune anticipazioni. Ci sono giornali che annunciano che ben presto Tony D'Amico, oggi in fo...