martedì 31 marzo 2026

Anche l'Italia casareccia di Gattuso cicca i Mondiali

 E sono tre le edizioni Mondiali che non vedranno la nostra Nazionale partecipare alla fase finale. Stavolta tocca alla Bosnia dimostrare che anche Gattuso è l'uomo sbagliato per tentare questa impresa, come sbagliato è il nostro calcio, fallimentare questo esito.

Peggio di così i nostri vertici non potevano fare e dovrebbero avere la il coraggio di dimettersi in blocco,  ma è tutto il calcio nazionale che fa veramente pietà e schifo. 

L'Italia era passata in vantaggio con un gol di Kean ma poi il fallo da ultimo uomo di Bastoni l'ha lasciata in 10 e questo dato è stato determinante. Non sappiamo tenere un risultato ma neppure il pallone per invischiare i ragazzotti locali in un fine palleggio perchè l'unico uomo dotato di tecnica individuale è Tonali. gli altri fanno ridere se non piangere. 

Questa ennesima eliminazione, però, non va addebitata solo alla scarsità di un gruppo da rifondare e a un tecnico casareccio e non all'latezza. Va anche calcolata la grande dabbenaggine di vertici incapaci, di un movimento calcistico locale rimasto indietro di almeno vent'anni sul calcio che conta.

È facile anticipare quel che accadrà: non cambierà nulla. E falliremo anche la prossima impresa. Il nostro è un paese invischiato nella peggiore incapacità intellettuale che si possa registrare nei tempi attuali e non solo a livello calcistico. 

Si dovrebbe capire che serve formare la Nazionale che verrà a partire dalle squadre giovanili e basare tutto su atletica, tattica e tecnica fino a trovare le forze nuove in grado di riportare in auge un movimento ormai alla frutta.

Servirebbero prima cervelli al comando che non abbiamo. Nepotismi e raccomandazioni hanno rovinato il nostro calcio a livello di quelli che pensano e il risultato sono tre edizioni Mondiali perse per sempre. 

Dimettetevi, incapaci e andatevene a far altro. Liberateci della vostra inutile presenza, prego.

lunedì 30 marzo 2026

Oggi spareggio decisivo contro la Bosnia

 


La Nazionale oggi si gioca lo spareggio decisivo per partecipare al prossimo Mondiale. Gattuso conferma la formazione che ha battuto l'Irlanda. La partita non si annuncia affatto facile. La Bosnia ha buoni elementi a partire dal vecchio Dzeko che conosciamo bene. 

Nel frattempo, la Roma di Ranieri e Gasperini continua a pianificare il finale di stagione oltre alle mosse da eseguire nel prossimo mercato. Pare certo che uno o due elementi di valore dovranno lasciare l'attuale rosa anche per ridurre ulteriormente il monte-ingaggi e molti prestiti attualmente in rosa torneranno indietro alle squadre di provenienza, come Tsimikas. 

Intanto, nella prossima giornata di campionato ,ci aspetta l'Inter. Weley non ci sarà e quindi mancherà un altro titolare fondamentale per un tecnico che continua a rifiutarsi di cambiare modulo. 

Non è certa la presenza neppure id Celik dall'altra parte e quindi i sostituti naturali sono Rensch e Tsimikas. Ci si chiede se e quando potrà rientrar stabilmente nelle rotazioni Angelino, una delle assenze più notevoli di questa stagione. 

Nell'Inter sarà ancora assente Lautaro, sostituito dal rampante Esposito.

giovedì 26 marzo 2026

Italia - buona la prima

 


L'Italia ha regolato l'Irlanda del Nord per 2-0, superando la prima fase degli spareggi per partecipare ai Mondiali 2026. Le reti di Tonali e Kean permettono agli uomini di Gattuso di potersi giocare la qualificazione in Bosnia, partita secca. La stessa Bosnia ha battuto il Galles 2-4 dopo i rigori.

Nel vittorioso incontro con l'Irlanda, sono stati schierati prima Mancini, per tutta la partita, nel 352, poi è entrato Pisilli nei minuti finali, giù sul doppio vantaggio azzurro. 



martedì 24 marzo 2026

Come la Roma arriva alla sosta nazionale

 


Indubbiamente ci attende la trasferta di Milano, domenica 5 aprile ore 2045. La partita più difficile. Nel frattempo, qui a Roma i toni tra settore tecnico, dirigenza e gestione della società si sono fatti accesi. Gasperini non apprezza molto Massara, e la cosa è reciproca mentre Ranieri evita di entrare in polemica. I Friedkin non parlano con i tifosi, quindi inutile cercare di interpretare le loro intenzioni. 

Il tecnico ha tre anni di contratto e dubito che voglia andarsene senza centrare un risultato importante, quindi una vittoria. 

I tifosi restano a bocca asciutta anche quest'anno, com'era prevedibile. Senza soldi non si cantano messe ma non arrivano nemmeno calciatori importanti e in campo ci vanno loro ,fino a prova contraria. Di sicuro, mentre nei tempi passati eravamo gli unici o quasi a contendere gli scudetti a Juve, Inter e Milan, adesso fatichiamo da boia per ottenere il quarto posto in classifica generale. 

Senza forti investimenti, crescere è impossibile come pure tornare in Champions che garantisce, da sola, 80 milioni di introiti. 

Tra l'altro, abbiamo rinunciato a cuor leggero a uno dei tecnici più vincenti al mondo ,tal Josè Mourinho. Ora c'è un signore he mastica calcio da sempre e credo che sarebbe il caso di portargli gli atleti che chiede. Il contrario sarebbe un salto nel buio, l'ennesimo inizio di un fantomatico progetto che non si realizza mai.

Non so tra quanto, esisterà lo stadio della Roma e chi gestisce adesso la società potrà vendere con un buon margine di guadagno. Sarebbe ora, sinceramente.

A noi non sono bastati neppure americani con i soldi veri. A noi non bast neppure un dirigente capace come Claudio Ranieri.

Riguardo la rosa, sinceramente è da rifare, ripartendo da Svilar, Ndicka, Wesley, Pisilli, Konè, Malen , Vaz, Arena. Gli altri potrebbero andar via. Sospendo il giudizio su Soulè.

Per sostituire 14 elementi della rosa servono almeno 300 milioni. 

Ora ci attende una questione ancor più deprimente dell'attuale stato della Roma: la Nazionale. Domani, alle 20,45, l'Italia affronta l'Irlanda del Nord per gli spareggi per conquistare alla fase finale del Mondiale. I romanisti convocati sono Mancini, Cristante, Pisilli. Venturino è con l'Under 21. 

romanzi bellissimi tra giallo, noir e fantascienza gratis cliccando qui in formato pdf


Un giallo-noir e saltante in formato cartaceo prenotabile qui.


domenica 22 marzo 2026

Roma - Lecce 1 - 0

 


La Roma schiera la difesa tipo con Mancini, Ndicka, Hermoso; a centrocampo , da destra, Rensch, Cristante, el Aynaoui, Tsimikas; trequartisti Pisilli e Pellegrini dietro il centravanti Malen.

Lecce con il 4231. 

Al 24^ rete annullata a Pisilli sevito da Malen. L'azione era però iniziata da Pellegrini risultato in off-side. 

Grande possesso della Roma e difesa chiusa del Lecce. 

Al 42^ occasione per il Lecce: Stulic salta anche Svilar ma la sua posizione è troppo laterale; serve Gandelman che non vede Pierotti e spreca una potenziale occasione. 

Al 47^ fuori Mancini per Ghilardi. 

al 47^ tiro di Ngorn da fuori e Ndicka manda in corner. 

51^ fuori El Aynaoui ed entra Vaz. Al 56^ è proprio il ragazzo francese che sfrutta un cross di Hermoso dalla sinistra e schiaccia in rete. 

al 72^ Hermoso salva la Roma a Svialr ormai battuto. 

Angelino rileva Tsimikas e Arena uno stanchissimo Malen. 

Al 78^ tocca a Pellegrini uscire per Venturino. 

All'83^ Ndicka si fa ribattere la palla a porta vuota sugli esiti di un angolo. anche la difesa del Lecce stenta sui calci piazzati. 

Dopo un mese, e 4 minuti di recupero, la Roma ritrova la vittoria in campionato. Buona la partita di Pisilli e Pellegrini, ottimo l'impatto di Vaz che ha garantito la indispensabile vittoria. Lecce troppo timido e modesto tecnicamente per impensierirla seriamente anche se un paio di occasioni le ha create. Ora, Roma al sesto posto ma a pari punti con la Juventus. Como, quarto, a 3 punti. Ora, il 5 aprile, trasferta a Milano contro l'Inter, ore 20,45.  

IL MEGLIO DELLA LETTERATURA D'EVASIONE CLICCANDO IL BANNER.


Gasperini rischia la panchina?

 


Nella Roma aria di tempesta. il momento non è sereno e anche Gasperini ,che fino a un mese fa era intoccabile, forse sta rischiando l'esonero anticipato.

Ci dicono che nulla è stato richiesto al tecnico al momento della firma del contratto. Eppure la delusione per la perdita della quarta posizione in classifica si sta facendo talmente evidente da far marcar anche una certa distanza tra Ranieri, che l'ha invitato a Roma e lo stesso tecnico attuale. 

Tre punti dal quarto posto non sono certo una distanza incolmabile, specie dopo lo stop della Juventus in casa con il Sassuolo. Tuttavia, è il gioco che manca, oltre alla vittoria da oltre un mese. Inoltre, le 10 sconfitte in campionato non possono che preoccupare.

Senza contare che per la gestione societaria e la stessa dirigenza, trovare un facile capro espiatorio in Gasperini sarebbe forse il modo migliore per far ingoiare ai tifosi una mancata qualificazione Champions.

La Roma è purtroppo ridotta in questo modo. Oggi la vittoria contro il Lecce è improrogabile anche se gli ospiti sono in zona retrocessione  e venderanno carissima la pelle. 

Appuntamento alle 18, Stadio Olimpico.

LEGGERE BENE E GRATUITAMENTE SU QUESTO BLOG


PRENOTARE LE PROPRIE COPIE CARTACEE SU QUESTO SITO



sabato 21 marzo 2026

Domani Roma - Lecce

 


La Roma ospita il lecce per la partita della disperazione. Senza vincere ,sarà crisi nera, anzi nerissima. Ormai le speranze di arrivare quarti in campionato si riducono giorno dopo giorno. Aver a che fare con la Juventus è quasi impossibile in questo, povero, paese calcistico. 

La Roma dovrebbe scendere in campo così. Svilar; Ghilanrdi, Mancini. Ndicka; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Pellegrini; Vaz, Malen.

Il Lecce di Di Francesco dovrebbe schierare il consueto 433. Probabilmente fuori Coulibaly, Fofana.

Romanzi e racconti in formato pdf gratis

oppure prenotate la vostra copia cartacea


Anche l'Italia casareccia di Gattuso cicca i Mondiali

  E sono tre le edizioni Mondiali che non vedranno la nostra Nazionale partecipare alla fase finale. Stavolta tocca alla Bosnia dimostrare c...