lunedì 16 marzo 2026

Sempre e ancora sesti in classifica

 


I numeri non mentono mai la netto delle gravi imperfezioni di arbitri e VAR. Ma la classifica ci mostra ancora una volta la Roma al sesto post, dopo inter, Milan, Napoli, Como e Juventus. 

Gli obiettivi stagionali erano almeno la qualificazione per la Champion League, lo sappiamo, il che significa quarto posto in campionato. Ma era colpa della splendida Atalanta, o dell'arrembante bologna, o ancora di Lazio o Como o Juventus ma dopo l'Inter, il Milan e il Napoli, la Roma non riesce mai ad arrivare .

Vediamo le percentuali di questo demerito, almeno per me:

La Società: 60%. Personalmente, ho capito le loro intenzioni da quando acquisirono il pacchetto di maggioranza dell'Everton. Se hai la Roma investi tutto su questa squadra, non vai  cercare fortuna altrove. Senza contare che l'unico trofeo europeo vinto in 60 anni d storia, questa società lo doveva a Mourinho, poi cacciato in maniera alquanto sgarbata, a dir poco. Una società molto attenta a non disturbare i padroni del calcio e le loro opere. una società altrettanto attenta a piegarsi ai diktat dei gestori del calcio europeo anche nel momento in cui ,palesemente, ci sottraggono la vittoria della Europa League. I signori Friedkin hanno fatto il loro tempo. Personalmente, mi auguro che riescano presto a ottenere la costruzione dello stadio nuovo e quindi possano vendere la proprietà della Roma a qualcuno altrettanto danaroso ma molto più concentrato sulle nostre sorti. E, lo dico fin da subito: comunque finisca questa stagione.

Il settore tecnico: 30%. Gasperini è un ottimo tecnico anche se non è il mio tecnico preferito. A mio avviso è troppo giochista anche se a dire il vero ha modificato non poco il suo modo di giocare valorizzando il settore difensivo. quest'anno, per molti mesi, la Roma ha mostrato la difesa più forte dio tutta Europa. Ma guardando la classifica, mi colpisce non tanto il sesto posto in graduatoria generale ma molto peggio le dieci sconfitte in 29 partite. Mi colpisce il sesto attacco più della quarta difesa. Il nostro miglior marcatore è Malen ,arrivato nel mercato invernale, con 7 reti. Soulè, arrivato in estate, è fermo a 6 reti. Gasperini doveva dar alla Roma un gioco offensivo degno di quello dell'Atalanta ma non ci è riuscito. Qualcuno dice che non riesce a imporre i suoi metodi di allenamento come le sessioni ripetute. E allora a cosa serve?

La squadra: 10%. Ho assegnato la percentuale minore perchè difficile che qualcuno rifiuti di venire a giocare all'ombra del Colosseo. anche persone come Gollini, Tsiimikas, Rensch, Venturino, Zaragoza, Vaz. Talvolta giovani, spesso non proprio campioni. Il problema, semmai, è di chi li ha portati a Roma. Poi esiste un altro problema ,di gente, come El Shaarawy e Cristante, tanto per citarne alcuni, che forse hanno fatto il loro tempo nella squadra della capitale. Ma il vero pericolo sta nel temere che quelli buoni possano partire sia per aggiustare il bilancio e sia perchè quelli scarsi non hanno mercato. Sarebbe devastante, il record negativo della società, se dovessero partite i pilastri di questa squadra: Svilar, Mancini, Ndicka, Wesley, Konè, Soulè, oppure non essere riscattato Malen. Devo dire che perme sono tutti cedibili meno questi nominativi.

Conclusione. Una squadra vincente è sempre un mix tra campioni e giovani prospetti in grado di far rifiatare i primi. La Roma ha tanti, giovani, prospetti ma pochi campioni. A parte Dybala che sembra un ex calciatore e infatti non gioca mai. Per rendere competitiva la Roma basta il mercato che ha fatto il Como. Vale la pena di riepilogarne le gesta: Martin Baturina, 18 milioni; Maximo Perrone, 13 milioni; Stefan Posch, 5,50 milioni; Diego Carlos, 2,80 milioni; questi i più noti. quest'anno, il Como ha terminato il suo calciomercato con una perdita per 110 milioni di euro. La Roma? -24,65.

Come vedete, talvolta i numeri spiegano tutto. Anche la Roma gestita dai signori Friedkin ha un settore scout carente, un allenatore che purtroppo non cambia modulo neppure in emergenza e un direttore sportivo che non sempre ci vede chiaro. E in questi casi ,anche il Como degli ultimi 2 anni (e sono proprio solo 2 anni in SErie A) riesce a darti la pista in classifica.

Servono ingenti finanziamenti per riportare la Roma in alto e serve anche di saperli spendere. 

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Il caso viene poi riaperto dalla questura romana anni dopo. Stavolta è una tormentata poliziotta a dover capire cosa non è andato nell'indagine ufficiale della magistratura.

Senza soluzioni apparenti, un impacciato investigatore milanese deve riaprire la stessa indagine su incarico di una misteriosa cliente. Anche stavolta la misteriosa setta finirà per prevalere.

Infine, per adesso, un magistrato in pensione trova il modo per occuparsene e alla fine quel che scopre lo lascerà del tutto sconvolto. 

Ma non finisce qui....

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Abituarsi a perdere

 


Nella capitale di qualsiasi stato non è cosa da poco, ma ci stiamo riuscendo. La AS Roma, purtroppo, non ha ancora uno stadio e non vince da troppo tempo. Epoche sono passate dall'ultimo scudetto. E mediamente vinciamo una coppa europea ogni 60 anni. Questa è la nostra dimensione, la storia parla per noi o meglio contro di noi. E allora dovremmo cambiare.

Io ho una pessima idea dell'attuale gestione americana. Non credo, obiettivamente, che possa cambiare la nostra storia futura. Cioè che possa dimostrare un tratto di discontinuità con il passato.

Non mi serviva la partita di ieri per maturare questo parere.

La gestione Friedkin l'ho giudicata nel momento dell'acquisizione dell'Everton che è destinato a diventare la perla di quella gestione.

Se hai la Roma devi pensare solo alla Roma.

Io spero sinceramente, invece, che lor signori possano vendere presto e andar via.

A questi personaggi non è bastato neppure Mourinho, al quale non hanno saputo portare il giocatore richiesto. Ricordiamo, è storia recente.

Ora a questi signori non basterà la coppia Ranieri-Gasperini. Gente esperta, di calcio, che non basta a riportare la Roma in Champions.

Eravamo, nel passato che io vorrei dimenticare, i principali competitori della Juventus ma sappiamo perdere a Como. Questa non è forza è la forza di un Bologna, di un'Atalanta, di un'Udinese dell'epoca d'oro. Roma non c'è in tutto questo, non c'è mai stata negli ultimi 20 anni. E non ci sarà con questi signori. 

A me non basterebbe neppure la vittoria in Europa League che ci appare quasi impossibile non a caso. E non a caso, c'è arrivato prima Gaspoerini proprio con i bergamaschi. Roma è un'altra cosa e Roma purtroppo è sparita da tempo. 


domenica 15 marzo 2026

Como - Roma 2 - 1

 


Gasperini non cambia modulo e manda in campo Svilar; difesa a tre con Ghilardi, Mancini, Hermoso; centrocampo da destra con Celik, Cristante, Konè, Wesley; El Shaarawy e Pellegrini trequartisti dietro  Malen centravanti.

Como con il collaudato 3421. 

Como subito avanti ma Diego Carlos atterra El Shaarawy in area e l'arbitro decreta il rigore. Malen segna al 7^ minuto. 

Il Como insiste e la 14^ Svilar deve deviare a terra un velenoso tiro di Nico Paz. 

Svilar deve intervenire ancora al 23^ dato che la Roma si fa assediare dal Como. Jakobo sfiora il palo alla destra di Svilar al 38^. 

Il primo tempo si chiude con una punizione da 45 metri di Nico Paz finita alta. Dopo due minuti lo stesso Nico Paz alza  a porta vuota.

La Roma ha dovuto fronteggiare una formazione arrembante, ben impostata e che palleggia molto accuratamente. La partita è cambiata dal momento in cui El Shaarawy è stato atterrato in area. Al Como è mancato soltanto il gol. 

Ripresa con il Como leggermente più lento.

Al 55^ Rensch rileva El Shaarawy. 

al 58^ si apre letteralmente la difesa romanista e Douvikas pareggia. 

Al 63^ Massa si inventa l'ìespulsioen di Wesley per doppia ammonizione. Complimenti, AIA, sempre inappuntabile. 

Al 66^ Pellegrini e Malen fuori per Pisilli e Vaz in campo. 

69^ Ziolkowski e Tsimikas al posto di Celik, infortunato e Hermoso. 

Al 77^ Svilar devia un tiraccio di Diao.  

Un minuto dopo è Diego Carlos a giustiziare la Roma per la gioia dell'intero movimento calcistico che ovviamente preferisce il Como a inseguire la Juventus nella corsa Champions.

Allì83^ Da Cunha coglie la traversa.

La Roma non ha giocato male ma opporsi a Como e AIA è un'impresa probabilmente superiore all'attuale organico.

Quando non basta più Malen a segnare e si investono 20 milioni per un prospetto come Vaz, certamente la strada è ancora lunga almeno per ottenere la sospirata Champion in campionato.

Il Como ha un grande futuro in Serie A almeno fin quando non si troverà a dover contrastare i poteri forti che dominano il nostro calcio. Fabregas è avvisato.

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sabato 14 marzo 2026

Domani, spareggio - Champions a Como.

 


Domani, ore 18, si gioca Como - Roma, per tutti il vero spareggio per qualificarsi alla prossima Champion League. Come ci arriva la formazione di Gasperini? 

Innanzitutto rivalutando Lorenzo Pellegrini, tornato alla ribalta dopo le precedenti stroncature più che altro da parte di molti opinionisti e di alcuni tifosi. Il problema della Roma è essenzialmente tecnico e quindi privarsi a cuor legger odi un odei calciatori con maggior tasso tecnico lascia molti perplessi. 

Come ho scritto da tempo, comunque ,finalmente Gasperini sta forse pensando a un cambio del modulo dato che dei trequartisti titolari, cioè Dybala e Soulè, per problemi fisici attualmente non ha nessuno. La Roma potrebbe giocare con Pellegrini dietro Malen e Vax oppure Zaragoza che comunque non suscita entusiasmi eccessivi, per il mancato ambientamento. 

Oppure, la Roma potrebbe adottare un elastico 352, o un 3511con i ruoli esterni affidati  Rensch, Celik e Wesley e un centrocampo che includa Cristante, Konè e Pisilli, uno tra i più in forma. In questo caso, Pellegrini giostrerebbe come seconda punta dietro Malen con Vaz primo cambio.

Ma in difesa la Roma dovrà far a meno dello squalificato Ndicka, quindi il rientro di Hermoso è da considerare, al fianco di Ghilardi e Mancini. 

Nel Como probabilmente rientrerà Perrone, forse solo nella ripresa. Forse lo sostituirà Sergi Roberto. Diao invece ci sarà e questo significa che sarà uno scontro tra due squadre molto offensive. 

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giovedì 12 marzo 2026

Bologna - Roma 1 -1

 


Gasperini sceglie Svilar in porta; Celik, Ndicka e Ghilardi in difesa; Rensch, El Aynaoui, Pisilli e Wesley a centrocampo; Cristante e Zaragoza dietro Malen. 

Bologna con il classico 433.

Primo tempo abbastanza imbarazzante per la roma. Il bologna gioca con grinta molto maggiore. 

Al 48^ Zaragoza lascia il campo per Vaz.

Segna al 50^ Bernadeschi con assist di Rowe. La Roma gioca in maniera troppo scolastica nel primo tempo e, se possibile ,ancora peggio nella ripresa.

Al 59^ Tsimikas rileva Rensch.

Gasperini manda in campo al 66^ Pellegrini e Hermoso al posto di Celik ed El Aynaoui. 

Il Bologna subisce il pareggio con un bel gol di Pellegrini al 72^ dopo un lunghissimo esame del VAR.

Incredibile palo di Malen dopo un'azione travolgente al 76^

La Roma non riesce a prendere quota anche se il Bologna è troppo impreciso.

Clamorosa traversa presa di testa da Vitik all '89^

La partita finisce dopo il tiro da lontano di Freuler. 

La Roma riesce a farla franca stasera dopo 2 minuti di recupero grazie ai cambi perfettamente pensati da Gasperini. Il Bologna ha fatto di tutto per battere i nostri ma è mancato soprattutto in fortuna visto il clamoroso colpo di testa di Vitik che ha fatto tremare la traversa di Svilar. 

L'impressione generale è di una Roma in calo sia fisico che di concentrazione, complice la testardaggine di un tecnico che non capisce quando è ora di cambiare modulo e stile di gioco.

Trasferta di Europa League: rientra Hermoso

 


Stasera, 18,45, ottavi di finale di Europa League e dunque Bologna - Roma andata del doppio confronto. Hermosp prenderà il posto dello squalificato Mancini per una difesa che dovrebbe quindi contare su Ndicka, lo stesso Hermoso e Ghilardi o Celik, davanti a Svilar. Resch, Wesley, Pisilli e El Aynaoui a centrocampo mentre i trequartisti di giornata saranno Cristante e Zaragoza a servire il centravanti Malen. 

Konè ha alcuni problemi fisici e probabilmente non sarà neppure in panchina dove siederanno invece i possibili cambi: Pellegrini, El Shaarawy e Vaz. 

Il Bologna di Italiano giocherà con il classico 433  e in formazione tipo.



Sempre e ancora sesti in classifica

  I numeri non mentono mai la netto delle gravi imperfezioni di arbitri e VAR. Ma la classifica ci mostra ancora una volta la Roma al sesto ...