La Roma scende all'Old Trafford schierando Vasquez (al posto dell'infortunato Gollini); Mancini, Balerdi, Kermoso; Rensch, Cristante, De Roon, Wesley; Soulè, Mora; Malen.
Il Manchester nel suo classico 4231.
11^: la Roma ruba palla a centrocampo, Morra serve largo Soulè che batte il portiere inglese.
Soulè continua a tormentare i poveri inglesi e su azione insistita, un fallo di mano consegna il dischetto alla trasformazione di Malen: 0-2 al 17^
Al 21^ Rensch lascia il campo per Lulli.
La Roma fa in tempo a sfiorare la terza marcatura con una volata di Soulè, ma dopo 2 minuti di recupero finisce il primo tempo.
Ripresa con il cambio Mora per Pisilli.
Al 55^ un rigore inesistente su Cunha viene battuto da Bruno Fernendes. e parato da Vasquez, l'arbitro assurdamente fa ripetere. Segna l'inglese in questa ennesima operetta stavolta da calcio europeo.
Il Manchester prende poi un incredibile doppio palo con Mbeumo ma la Roma si salva.
Al 74^ escono Mancini e Hermoso per Ghilardi e Ndicka.
Al 77^ Castro tileva Malen.
Tielemans pareggia al 82^.
All'87^ Cunha, scatenato, segna l'incredibile terzo gol. I secondi tempi sono letali per la Roma gasperiniana.
La Roma dei Friedkin e di Gasperini non può affrontare la Champions così corta di rosa e soprattutto nel centrocampo. Questa partita, insieme al terribile secondo tempo con il Real, conferma i miei peggiori sospetti in tal senso.
Tra l'altro, l'UEFA ci manda arbitri come questo poveretto di Manzano, spagnolo in perfetta confusione mentale. Ma i Friedkin , inchinati alla matrigna UEFA, faranno ancora una volta di necessità virtù. Tra l'altro, oggi abbiamo capito che Mac Guire possa fare lotta greco-romana in campo. Anche questo fa esperienza.













