Diciamoci la verità: le restanti partite di campionato serviranno alla AS Roma per confermare la partecipazione alla Europa League. Per molti, ciò segnerà l'inutilità di questa stagione gasperiniana, per me solo una conferma di un modo di fare e di pensare legato alla gestione societaria.
Se il campionato finisse oggi, la Roma giocherebbe in Conference la prossima stagione. Deve poter superare in classifica il Como e finire almeno al quinto posto.
Che poi Gasperini non fosse l'allenatore giusto, io lo sapevo da tempo anche se la sua scelta e soprattutto i giocatori in entrata forniti al tecnico peggiorano questa sua prestazione annuale. Oggi sappiamo che non è stato scelto da Ranieri che ci ha detto che anzi il tecnico piemontese sia stato la quinta scelta dato che gli altri candidati non hanno voluto venire a Roma.
La situazione dell'organico è del resto pessima. I veterani, forse escluso Mancini, nei desideri della società andranno via: non rinnovati El Shaarawy e Pellegrini, ceduto Cristante. Dybala tornerà in Argentina.
Gli altri titolari potrebbero essere decimati dalle esigenze di bilancio legate alle cosiddette plusvalenze. Soprattutto Ndicka e Konè. Ultimamente si sta cercando di far rinnovare il contratto di Celik ma anche lui sarà ceduto, come Angelino.
Di base sono questi i movimenti in uscita più probabili. In entrata arriveranno giovani alla Venturino e Vaz. Il tutto con un allenatore diverso e si parla insistentemente di Italiano. Io preferirei il ritorno di De Rossi per allenare i molti giovani che la Roma conterà nel suo organico nella stagione 2026-2027.
Immaginate ora quali traguardi potremo mai raggiungere nella stessa stagione. Ma vi ho già spiegato per quale motivo io ritengo di massima importanza una cessione societaria e quindi un passaggio di proprietà dai Friedkin a un gruppo maggiormente motivato. Se questo dovesse realizzarsi solo una volta edificato lo stadio, dovremo soffrire per altri tre anni almeno. L'Europa League, e quindi il quinto posto in campionato , che finora abbiamo visto come una sconfitta, diventerà il nostro, nuovo, obiettivo stagionale.






