La Roma stasera affronta l'Atalanta. Il 433 di Sarri è l'ideale per dirci quale Roma vedremo quest'anno. Il mercato ha lasciato Gasperini senza due uomini e soprattutto l'ala sinistra ancora latirante. Tuttavia, il gran gioco espresso nelle prime due gironate ci ha riempito gli occhi e vivificato la fiducia. Ora, però, dobbiamo valutare esattamente quale squadra vedemo per tutto l'anno o almeno fino a gennaio. Dopo l'Atalanta c'è infatti l'esordio in Champions League contro il Fenerbahce giovedì prossimo.
Stasera, c'è da vedere se giocherà Dybala dato che il giocatore si è allenato ieri ma potrebbe partire dalla panchina. Esattamente come Ndicka in difesa.
La Roma dovrebbe quindi schierare Svilar in porta; Mancini, Ghilardi, Hermoso; da destra Lulli (il nostro attuale salvagente) Konè, Cristante, Wesley; Soulè o Mora dietro Dybala (o Castro) e Malen.
Ormai questo è il 3412 di Gasperini con Dybala, se sta bene, insieme a Malen di punta, la coppia esplosiva che ha brillantemente schintato prima Fiorentina poi Lecce.
Ma l'Atalanta è abbastanza temibile per parlarci della vera caratura di questa formazione che alla lunga potrebbe pagare solo l'eventuale assenza del miglior argentino che abbiamo. In attesa dei rientri di Rensch e Pellegrini, effettivamente l'organico è un po' stretto ma finanziariamente la Roma è sotto di 100 milioni.
Dopo le parole di Gasperini c'è da sperare nell'inserimento di qualche primavera più che nell'acquisizione di alcuni svincolati.
Per l'Atalanta, nelle rifinitura di ieri è tornato convocabile Kristensen. Rowe non è ancora al top, quindi giocheranno Elmas e Raspadori.



