lunedì 16 febbraio 2026

Per quali motivi la Roma non è riuscita a battere il Napoli decimato

 


La Roma ha condotto la gara andando in vantaggio due volte, eppure ha solo portato via un punto dal San Paolo, pur conducendo il gioco. Ecco i motivi che hanno impedito alla squadra di Gasperini di poter sbancare il Napoli e distanziare di tre punti la Juventus.

1- La difesa senza Hermoso soffre. - Ancora la migliore del campionato, con soli 16 gol subiti contro i 18 di Milan e Como, non ha la stessa impermeabilità quando gioca con Ghilardi o Celik. 

2 - La panchina della Roma è sottodimensionata. Proprio nella partita di domenica sera, Conte ha potuto vincere grazie ai cambi. La Roma ha sofferto, invece, la netta differenza tra i giocatori del primo tempo e quelli entrati nel secondo tempo. Uno dei cambi migliori, Pisilli, ha dovuto giocare titolare per colpa dell'assenza di Konè.

3 - Anche la Roma aveva le sue assenze. Giocare senza Hermoso, Konè e Dybala, oltre a Ferguson e Dovbyk, e Soulè con la pubalgia, ha penalizzato anche la panchina della Roma.

4 - Il modulo di Gasperini non consente di tenere i risultati. Non saper difendere il vantaggio, in Serie A, può essere un difetto determinante. Servono elementi in panchina in grado di difendere, non solo di offendere, come Venturino o Vaz.

Sto parlando comunque di una formazione quarta in classifica, si tratta quindi di difetti rimediabili. Ormai viaggiamo verso i rinnovi contrattuali, il mercato è molto lontano. Vedremo quale politica decideranno di attuale i gestori attuali riguardo i rinnovi di Dybala, Pellegrini e El Shaarawy. Io sarei per il rinnovamento  ma questo è solo il mio parere. 


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domenica 15 febbraio 2026

Napoli - Roma 2 - 2

 


Gasperini schiera Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; centrocampo a partire da destra Celik, Cristante, Pisilli e Wesley; trequartisti Pellegrini e Zaragoza; Malen al centro dell'attacco. Hermoso, Dybala e Soulè, quest'ultimo solo in panchina, bloccati dagli infortuni.

Napoli a specchio con il 3421. Non c'è neppure Mc Tominay.

La Roma inizia a spron battuto e Malen la butta dentro al 7^ su assist di Zaragoza.

Al 20^, altro tiro di Malen finisce fuori dal bersaglio. Il Napoli non fornisce assistenza pregiata a Hojlund anche se Ndicka usa tutta la sua esperienza per fermarlo.

Ci pensa Spinazzola a segnare il pareggio al 40^. Assist di Elmas. 

La Roma ha dominato il primo tempo ma nonostante la buona lena dei nuovi acquisti, la stipsi offensiva non le ha permesso di arrotondare ulteriormente il punteggio come meritava. Napoli persino fortunato a segnare la sua rete ma il calcio è anche questo: basta un tiro per segnare. 

Ripresa con Soulè al posto di Zaragoza.

Svilar neutralizza subito una conclusione di Spinazzola.

Roma e Napoli ora si fronteggiano con maggior equilibrio. Al 65^ Venturino rileva Pellegrini. El Aynaoui al posto di Pisilli. 

Una progressione di Wesley al 70^ procura il rigore per fallo di Rahmani. Malen raddoppia per i nostri colori.

Dopo il raddoppio, Malen esce per Vaz; come Wesley per Tsimikas. 

Il Napoli non si arrende e pareggia ancora all'82^ con il neo entrato Alisson su assist di un altro neo entrato, Giovane.

La Roma stasera ha cercato di sfruttare le grandi assenze dei padroni di casa ma ancora alcune difficoltà tecniche le impediscono di tenere certi risultati e battere squadre tradizionalmente munite. Giocare meglio dell'avversario e subire due reti non deve lasciare tranquilli. Come è vero che la differenza tra le panchine stavolta ci ha penalizzato oltre misura. Purtroppo Venturino e Vaz, come El Aynoui hanno deluso parecchio. Soulè che non ci fa comprendere per quale motivo sia entrato stasera.

Nella Roma molto bene Malen e Cristante, oltre Ndicka. Napoli che ha sfruttato la grande classe di Spinazzola e la sua inesauribile panchina. 

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sabato 14 febbraio 2026

Sorpresa: non sappiamo i convocati della Roma per Napoli

 


Pare che Gasperini non abbia voluto diramarli. Forse per non dare punti di riferimento a Conte o forse perchè ha l'infermeria piena. Dybala e Soulè, uno alle prese con il ginocchio, l'altro con la pubalgia. Giovane com'è non se la toglierà più di torno. Il calo di rendimento dell'argentino si spiega anche così. Anche Hermoso è in forte dubbio per la contusione al piede.

Oggi, la Roma affronta una formazione che la precede in classifica di 3 punti. Batterla significherebbe agganciare il terzo posto e distanziare la Juventus di 3 punti. 

Ma chi è in grado di scendere in campo per provare a vincere, oggi?

Svilar in porta; Mancini, Ndicka e uno tra Hermoso e Ghilardi in difesa;  centrocampo, da destra,  Celik, Cristante, Pisilli, o El Aynaoui e Wesley. Trequartisti Pellegrini, e uno tra Soulè e Zaragoza; centravanti, Malen. 

Il Napoli lamenta le sue assenze con De Bruyne, Gilmour, Anguisa, Neres, Di Lorenzo, oltre allo squalificato Juan Jesus ma rimane una formazione temibile. 

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venerdì 13 febbraio 2026

Napoli decisiva

 


La Roma vivrà un'altra partita decisiva per la sua stagione e le sue ambizioni, proprio nella trasferta di Napoli, domenica 16 febbraio, ore 20,45.

Per reggere alla pressione della Juventus, a pari punti al quarto posto nella classifica di serie A, la squadra della Capitale deve almeno non perdere.  

Il mercato estivo ha soddisfatto Gasperini, ma chi sarà assente a Napoli? Sappiamo che Dybala è tornato a disposizione, ma Soulè ha ancora da lottare e soffrire per la pubalgia. Non sappiamo se Hermoso sopporterà meglio il dolore al piede di cui soffre. Mancheranno di certo El Shaarawy e Ferguson oltre Dovbyk. 

Ad oggi, la Roma farà scendere in campo a Napoli la seguente formazione: Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi terzetto difensivo. Centrocampo, da destra, Celik, Cristante, Konè, Wesley; Dybala e Pellegrini trequartisti; Malen centravanti. 

Sul fronte rinnovi, non si registra alcuna novità ufficiale ma l'unico che abbia qualche certezza di rimanere è Pellegrini, a patto che si sieda a trattare una consistente riduzione dell'ingaggio. 

Nel Napoli si contano gli assenti. Il più illustre, Mc Tominay, sta cercando di recuperare. 

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giovedì 12 febbraio 2026

Cosa fare dei vecchi, e costosi, contratti?

 


Nella Roma, in vita della trasferta di Napoli, tiene banco la questione dei rinnovi: Dybala, Pellegrini, El Shaarawy. Anche Celik sta forse per risolvere il suo contratto con la cessione verso altri club. La Roma cerca di abbassare gli ingaggi perdendo i veterani in cambi odi qualche giovanotto ruspante che possa esplodere in corsa tipo Ghilardi. Questo si dice indispensabile per abbassare nell'immediato l'indebitamento sociale e comunque non possiamo farci niente. C'è solo da pensare che con i giovani se vinci, vinci molto più tardi ed infatti noi sono anni che non vinciamo nulla. 

A proposito di partenze ,ci si chiede quanto serva per far recedere i vertici tecnici della nostra squadra anche per quanto riguarda giocatori ritenuti fondamentali, come Wesley, diventato una sicurezza sulle due corsie usate dal gioco gasperiniano. si dice che il Manchester City voglia offrire 50 milioni. Se fosse vero, io penso che il ragazzo prenderebbe il primo aereo per l'Inghilterra. Resterebbe il problema di rivedere Rensch su quella fascia. 

Io non so se la Roma dei Friedkin diventerà una specie di bancomat come fu per la Roma pallottiana. Se Konè va all'Inter, Wesley va in Inghilterra, Celik chissà dove, il problema è chi li sostituirà, magari proveniente dalla prima elementare più che dalle scuole materne.

A noi non rimane che ricordare l'ultimo scudetto, 25 anni fa. Solo un quarto di secolo, in fondo. E per vincerne un altro dovremo probabilmente assumere un ragioniere o un commercialista e non un centravanti o un regista.


lunedì 9 febbraio 2026

Roma - Cagliari 2 - 0

 Roma con il solito 3421 e quindi Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; centrocampo ,da destra, Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; trequartisti Soulè e Pellegrini con centravanti Malen. Oggi registro la presenza di Francesco Totti, qui allo stadio e non è casuale.


Il Cagliari di Pisacane è schierato a specchio con la Roma: 3421 ma senza Mina e Ruperto, ormai ceduto.

Roma che si butta in avanti e il Cagliari quasi si fa autogol con un controllo assassino di Caprile, poi al 24^ è Malen a trasformare in gol un'iniziativa di Mancini.

La Roma continua ad attaccare e al 40^ la capocciata di Ghilardi su invito di Pellegrini sfiora il palo a destra di Caprile. 

Primo tempo dominato dai giallorossi con Pellegrini e Malen in grande forma, ben coadiuvati da Celik a destra e Wesley a sinistra insieme a un volenteroso e intraprendente Pisilli. Cagliari troppo timido e preoccupato forse in eccesso di non buscarle.

Secondo tempo che inizia sugli stessi ritmi del primo.

al 58^ Zaragoza fa il suo esordio al posto di Pellegrini. 

Al 64^ azione esemplare sulla destra Pisilli recupera palla, offre a Celik che tocca teso al centro e Malen raddoppia. 

Il Cagliari riesce a tirare verso la porta solo al 78^ con una traversa presa da Sulemana, entrato nella ripresa.

83^, dentro Arena, El Ayanoui, Venturino per far respirare la Roma. 

La partita termina dopo 4 minuti di recupero e la Roma vince nettamente una partita dominata. Benissimo Malen e Pisilli ma bene tutti gli altri. Cagliari che si è dimostrato troppo timido ma affrontare una Roma di questo tipo non era agevole. Quarto posto riacciuffato insieme alla Juventus. 


 

domenica 8 febbraio 2026

Gasperini in conferenza stampa

 


Interessate la conferenza pre- Cagliari. Le domande dei giornalisti hanno puntato sul fattore acquisti invernali e infortuni. 

Gasperini è apparso tranquillo sul valore dei nuovi arrivati e nel contempo ha spiegato i problemi di Ferguson con le sue caviglie, la botta presa da Dybala sul ginocchio e quella presa da Hermoso sui piedi e che gli impedirebbe di poggiare la suola a terra quindi non potrà esserci con il Cagliari. Venturino è guarito dall'influenza. Vaz rientrerà presto con i compagni. Per quanto riguarda Angelino, escluso dalla lista UEFA per far posto ai nuovi acquisti, Gasperini si è solo augurato che possa riprendersi presto. 

Dopo il bollettino ospedaliero si è passati a parlare di Totti e il tecnico non vede l'ora che arrivi. 

Il vero problema della Roma è che ora si deve recuperare due punti alla Juventus e magari di questo si parlerà dopo Lazio- Juve di stasera e dopo la partita di domani contro il Cagliari. 


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Per quali motivi la Roma non è riuscita a battere il Napoli decimato

  La Roma ha condotto la gara andando in vantaggio due volte, eppure ha solo portato via un punto dal San Paolo, pur conducendo il gioco. Ec...