Riporto il comunicato del club, anche se non ne conosco il motivo. Credo che l'Atalanta abbia capito a cosa si è sottoposta perdendo D'Amico e soprattutto Gasperini. Nello sport sono cose che accadono. La forza attrattiva di Roma è notevole, non bisognerebbe disperarsi ma cercare un'alternativa, proprio come accadde quando sia D'Amico che Gasperini erano a Bergamo.
L'Atalanta ha perso contro una grande Roma, può succedere ma rimane una formazione temibile. Ora, però, a noi interessa dove può arrivare questa Roma, incompleta ma forte. E soprattutto se Dybala e Soulè, gli uomini di maggior classe, saranno sempre disponibili.
Altra conferma l'aspettiamo per l'esordio in Champions: giovedì in Turchia, ore 18,45.
Gasperini ha fatto la magia di dare un gioco riconoscibile, un gioco offensivo che tramite l'uno contro uno a tutto campo permette di guidare il ritmo partita e difendersi subito in ogni zona del campo quando riparte l'avversario. Magari ha bisogno di difensori veloci indietro per recuperare sui lanci lunghi. Ma l'importante è che questa idea di gioco può essere implementata nel tempo e quindi perfezionata, ecco il grande tesoro da conservare e valorizzare.
Nel calcio si può giocare in tanti modi, basta sceglierne uno e ripeterlo quando serve e in questo Gasperini è veramente bravo.
Mercato. A me risulta l'interesse per alcuni svincolati: 2 terzini sinistri: Zinchenko e Guerreiro. Poi l'ala sinistra Zaha e l'esterno destro Diatta. Quest'ultimo è uno svincolato 27enne, ultima squadra il Monaco.


