La piccola nazionale dei capi del morente calcio italiano si prende una netta rivincita andando a battere la disastrata Turchia di Vincenzino Montella per 1-4. Di conseguenza grandi festeggiamenti dei commentatori calcistici in televisione, manco avessimo rivinto l'Europeo.
Purtroppo il calcio continua a essere specchio del paese che lo esprime, anche dopo aver rifilato quattro pallini ai turchi. Come vi dicevo, non tifo per il club Italia anche se lo seguo. Intanto, però, ieri non c'era in campo neppure un giocatore della formazione che guida attualmente il campionato. Formazione che vince non si cambia, mi sta bene. Abbiate il coraggio di non cambiarla. E portatela fino al prossimo Europeo o Mondiale.
Ci avete fatto vergognare per tre edizioni mondiali, ora dovete tornarci, fosse pure con Totò e Peppino, che il Signore li abbia in gloria, ma dovete tornarci. Festeggerete poi, non adesso. La strada è lunga e per adesso la prossima tappa si chiama Francia.
Ai poveri e derelitti commentatori televisivi dico soltanto che mi fanno un po' pena perchè non sanno più che cosa raccontare. Mi spiace per loro se io sono libero di scrivere quel che penso e loro non so perchè li pagano molto bene. Mi basterebbe scambiarci i ruoli anche soltanto per una settimana almeno vedrei qualche sesterzio. Potremmo provarci ,se vi va, che ne dite?

