domenica 31 maggio 2026

Chi sta facendo il mercato romanista?

 


Non mi risulta che la Roma abbia annunciato il nome del nuovo direttore sportivo. Eppure si sente e si legge di operazioni in entrata e in uscita.  Ora, vero che siti e giornali devono per forza scrivere qualcosa sul calciomercato che tira sempre tanto. Ma se la Roma non ha un direttore sportivo, chi firmerebbe eventuali contratti?

Molti di questi ultimi ,quindi siti e giornali ,citano il grande impegno di Gasperini con vari calciatori, per esempio il sogno Greenwood. 

Oppure il desiderio interista di accaparrarsi le prestazioni di Ndicka e Konè, due titolarissimi di questa Roma. Qui si fa un'operazione un po' più scaltra. si scrive che l'Inter starebbe attendendo l'insediamento di D'Amico quale dirigente romanista per presentare l'offerta. Come per dire che ora, al di là di indiscrezioni pure e semplici, o di desiderata altrettanto pure e semplici, non esiste nulla.

Altra ipotesi è che si tenti qualche colpo muovendo le pedine dei vari procuratori e agenti che lavorano tra loro e allora basterebbe un impegno formale in attesa che firmi il delegato appunto dai Friedkin.

Staremo a vedere. Io spero, e penso insieme a Gasperini, che la formazione arrivata terza in campionato, e fuori da ogni pronostico favorevole, anche il più ottimista che vedeva la Roma quarta a fine stagione, conservi l'organico capace di tale impresa e quindi che non venga smantellato in nome del fair play finanziario o di fantasmagoriche plusvalenze.

Questa squadra, per vincere qualcosa, ha bisogno solo di un buon regista, un laterale sinistro e un'ala sinistra di valore. Spesa prevista, circa 100 milioni parzialmente ammortizzati dal risparmio derivante dai contratti in scadenza non rinnovati e da qualche cessione minore, diciamo per un valore complessivo di 20 milioni.  Quindi, basterebbe anticipare la cifra relativa al futuro incasso derivante dalla  partecipazione alla Champions per far sognare una delle tifoserie più innamorate del mondo. 

Spero che ai signori Friedkin quest'idea possa piacere. Anche per inaugurare e garantire una lunga partecipazione alla Champions League.


venerdì 29 maggio 2026

Anche Massara va via

 


Continua la rivoluzione nella Roma. Ora è in rescissione consensuale il contratto con Massara dopo neppure un anno. Questo il comunicato della Roma. Resto in attesa di conoscere il nome del prossimo direttore sportivo e, magari anche di altri dirigenti.



mercoledì 27 maggio 2026

I sacrificabili nella AS Roma

 


Quali sono i giocatori che possono partire nell' ambito delle cessioni reputate necessarie all'interno del prossimo mercato estivo?

Purtroppo, sono tra i titolari dell'ultima stagione, ritenuta importante per aver permesso il ritorno in zona Champions del club. 

Si parla di tre stranieri: Ndicka, centrale difensivo; Manu Konè, centrocampista centrale e Mati Soulè, trequartista-ala.

Ndicka è un difensore moderno di grande rendimento, richiesto da mezza Europa e difficilmente sostituibile anche se iul tecnico vede Ghilardi con grande favore. Ndicka causerebbe anche una buona plus valenza a bilancio.

Konè è stato acquistato a prezzo pieno e la sua valutazione non potrebbe essere inferiore al desideratissimo gioiello offensivo del Marsiglia, Greenwood, che viene valutato circa 50 milioni. 

Stesso discorso economico per Soulè che la Roma valuta intorno ai 45 milioni e che piace all'Aston Villa.

Queste cessioni, in misura di 1-2 calciatori, aprirebbero alla venuta di un centrocampista più moderno e più prolifico in zona gol e soprattutto del citato Greenwood, dal Marsiglia. 

Mason Greenwood è comunque una punta centrale ma soprattutto un'ala destra. In questo ruolo, quest'anno nel Marsiglia ha realizzato in 32 incontri di massima serie, 16 gol e 7 assist e ha solo 24 anni. 

Riassumendo: se Ndicka parte, anche lui probabilmente in direzione Premier League, il suo posto verrebbe preso da Ghilardi in rosa. Se dovesse partire Konè, si penserebbe a un acquisto per adesso non preventivabile e comunque il profilo di un regista abile anche in fase realizzativa. Se invece il sacrificato dovesse risultare l'argentino Soulè, il sostituto sarebbe Greenwood che ne prenderebbe il ruolo. Mancherebbe ancora l'ala sinistra cercata da Gasperini negli ultimi due mercati.

In tale quadro, prende forma la permanenza per 1-2 anni di Dybala e Pellegrini che in quanto a quota tecnica dl certo sono molto più difficili da sostituire. Costoro, per restar a Roma ,dovrebbero accettare una forte riduzione dell'ingaggio.

In quanto a Dobvyk, ovviamente non visto dal tecnico, si profilano molti più problemi per trovare una squadra che non accettasse di prenderselo in prestito. Potrebbe restare come alternativa a Malen.

I nostri, adorati, milionari

 


Ho appena ascoltato un infuocato dibattito radiofonico proveniente dalle onde sonore di una celebre e celebrata radio romana. Tema: gli ingaggi dei nostri eroi. 

Io che non sono un giornalista e neppure un opinionista radiofonico, cerco le notizie, come credo voi, sulla Rete. Ho trovato questa pagina. ditemi voi se sbaglio. O ditemi voi dove pescare questi benedetti ingaggi. 

E comunque, io risponderei a un'eventuale domanda sul tema che io parlo di quel che so e che vedo: lo spettacolo calcistico. 

Beati loro che guadagnano tanto, beati loro che vivono come io non immaginerei mai si potesse fare. E che onorino questa maglia, ricchi o poveri che siano, per favore. 

martedì 26 maggio 2026

Malen firma per la Roma!

 


Donyell Malen giocherà per la Roma fino al 30 giugno 2030. Questo il comunicato ufficiale.  Ottima notizia, il primo acquisto del mercato estivo.

Altra notizia importante: la Roma comunica di aver ottenuto il prolungamento del contratto di Hermoso tramite opzione fino al 2027.

Cosa e quando serve alla Roma per crescere

 


La Roma per la prossima stagione ripartirà da Trigoria il 13 luglio. Per il ritiro pare che si andrà all'estero, forse in Austria. Il campionato inizierà a fine agosto per concludersi il 30 maggio 2027, un campionato che la AS Roma potrebbe puntare a vincere, finalmente. Ma cosa serve per crescere fino a poter battere Inter, Milan, Napoli e Juventus?

La Roma deve capire chi sarà il direttore sportivo, poi i dirigenti che servono ai quadri della società e infine mettere a disposizione di Gasperini gli uomini adatti alla crescita di una torta che è appena arrivata alla giusta lievitazione con il conseguimento a poter disputare la prossima Champions League. 

Servono un laterale destro se Celik partirà. Serve come il pane un regista forte e un centrocampista di quantità se Konè dovesse lasciare Roma. Serve un'ala laterale sinistra adatta a dialogare con Malen. E tutto questo in attesa di capire se Dybala e Pellegrini resteranno a far quadrare i conti nel reparto dei trequartisti. 

Ci dicono che servono una o due cessioni per far quadrare i conti di questa stagione. Poi la Roma potrà spendere per trovare dai tre ai cinque calciatori come scrivevo prima. Ma una stagione si deve costruire prima che inizi. Ora c'è da capire: chi sta facendo il mercato estivo della Roma? Massara? Il nuovo DS?

Quanti saranno i fondi a disposizione? Quale mercato ci fornirà i pezzi richiesti magari segnalati da scout affidabili? 

Gasperini disse in conferenza stampa che serviva la presenza a Roma dei Friedkin. Evidentemente, ad oggi possono decidere soltanto loro. E questo non è bene anche se può diventare necessario. 


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domenica 24 maggio 2026

I voti della stagione

 


La gestione societaria ha deluso molti, soprattutto in occasione del mercato estivo. Il mercato invernale è stato molto più fortunato. Troppe incertezze sul lato della direzione dirigenziale e ha pesato anche l'abbandono di Ranieri. Tuttavia, per la prima volta dall'inizio della gestione della AS Roma, quest'anno ha centrato il diritto a disputare la Champions League, arrivando la terzo posto in campionato. Sono molti i 14 punti di distanza dall'Inter campione ma sono pochi i 3 punti che la separano dalla seconda piazza, occupata dal Napoli. Da considerare anche che questo è un altro anno trascorso senza aggiungere un trofeo alla bacheca. 6


Giampiero Gasperini è stato la grande novità di questo campionato. Venuto per sostituire Ranieri, ben presto è entrato in dissonanza con il tecnico romano e infine è stato lui a andar via da Roma, che comunque lo ringrazia per la grande partecipazione e dedizione. Rimasto solo al comando, Gasperini ha ottenuto una grande vittoria: riportare la Roma in Champions dopo sette, lunghissimi ,anni. Un tecnico giochista, che predilige un'impostazione forse esageratamente offensiva ma che ha ottenuto il grande merito di conquistare i favori di tutta la squadra. Io credo che non potesse fare di meglio con l'organico a disposizione e a Roma lo pensano in molti.  8


La difesa romanista è stata importantissima per tutta la prima parte del torneo quando gli attaccanti non riuscivano a fornire l'apporto richiesto dal tecnico.  Conta su elementi di sicuro valore oltre a un azzurro. A fine torneo, è ancora la migliore difesa dopo il Como con soli 31 gol subiti in 38 incontri (media di 0,81) 8

Svilar. Grande stagione, quella della consacrazione definitiva di questo atleta 26enne. Uno dei migliori portieri in assoluto del nostro campionato. 8

Mancini. Altro grande protagonista. Un difensore roccioso e atleticamente importante. Quest'anno ha segnato 4 reti e collezionato 2 assist. 8

Ndicka. Forse leggermente distratto dalla Coppa D'Africa, è stato comunque un ottimo difensore. Ha segnato 3 gol in stagione. 7

Hermoso. Una delle rivelazioni, dopo un inizio in maglia giallorossa non esaltante. Quest'anno ha invece conquistato tutti, compreso il tecnico che lo ha subito inserito tra i titolari. In 27 partite di A, ha segnato 3 reti e collezionato 2 assist. 7

Ghilardi. Uno dei nuovi acquisti, a soli 23 anni ha al suo attivo quest'anno 23 apparizioni in Serie A. Gran fisico e buona attitudine come marcatore, merita senza dubbio la conferma. 6

Ziolkowski. Altro, nuovo acquisto, ha solo 20 anni e un gran fisico. Ha disputato solo 18 apparizioni in A ma la sua giovane età parla per lui. 5


Il centrocampo della Roma ha vissuto di alti e bassi per tutta la stagione. Privo di un regista naturale ha dovuto alternare diversi uomini sia nei laterali che nei centrali, riuscendo comunque a fornire sia un sufficiente filtro alla difesa , sia un discreto apporto al reparto offensivo. Qualche elemento di troppo un po' in affanno per motivi fisici o di scarsa esperienza nel ruolo. 6

Wesley. Il più brillante in assoluto del reparto in questa stagione. fortemente voluto dal tecnico, questo laterale ha saputo giostrare sia a destra che a sinistra con eguale impegno e volontà. In 30 partite ha segnato 5 reti e 1 solo assist. A soli 22 anni dimostra grande abilità tattica e buona velocità oltre a una tecnica di assoluto valore. Un grande innesto. 7

Celik. Uno dei contratti in scadenza, quest'anno ha dimostrato grande continuità con 34 apparizioni in campionato ,segnando un gol e collezionando 2 assist. Non mostra una tecnica sopraffina ma grande solidità e grinta da vendere. 6

Rensch. Il 23enne olandese fa spesso un lavoro oscuro ma non cede mai all'avversario nè velocità nè grinta. Ha disputato solo 24 apparizioni in A ma pur segnando un solo gol ha fornito ben 5 assist. 6

Cristante. Giocatore ormai 31enne di grande affidamento e solidità fisica. Quest'anno, 37 apparizioni in A con 2 reti e 1 assist. Il mediano che vorrebbero poter schierare in molti. 6

Konè. 25 anni, un buon fisico, uno dei calciatori con il valore presunto più alto della Roma. Quest'anno, 2 reti segnate ma solo 3 assist. Deve ancora far vedere il meglio di sè. 6

Pisilli. Giovanissimo mediano-centrocampista, frutto del vivaio interno, quest'anno 25 apparizioni con 2 reti e 4 assist. Molto più di una speranza. 6


I trequartisti della Roma hanno senza dubbio fornito buone prestazioni ma non sempre hanno brillato in funzione del tiro in porta. Ha pesato più di tutti il problema fisico dei due argentini, tra i giocatori di maggior talento. Pubalgia per uno e continui stop per l'altro. Vale la pena di ragionare se tenerli entrambi e certamente il tecnico saprà sciogliere l'enigma. 6

Dybala. Un altro contratto in scadenza, il 32enne argentino ha collezionato quest'anno in A 22 presenze segnando solo 2 reti ma fornendo 7 assist. Giocatore dalla classe indiscutibile, deve dimostrarsi molto più prolifico e avrebbe tutti i mezzi per riuscirci. 5 

Soulè. 23 enne argentino quest'anno fortemente condizionato dalla pubalgia. Ha tuttavia giocato per 33 volte in A segnando 6 reti e collezionando 5 assist. 6

Pellegrini. Altro contratto in scadenza, ha disputato 24 incontri in A segnando 4 reti e fornendo 2 assist. Talvolta frenato da problemi fisici, da un giocatore della sua quota tecnica ci si aspetterebbe molto di più soprattutto in termini realizzativi. 5

El Shaarawy. Altro contratto in scadenza ,quasi certamente lascerà la Roma. Molto amato dai tifosi, quest'anno in 20 apparizioni, ha segnato un solo gol e fornito 3 assist. 5


Il reparto offensivo ha vissuto due momenti del tutto differenti ii questa stagione. inizialmente è stato del tutto insufficiente ma dopo il mercato estivo, soprattutto per i gravi infortuni contemporanei sia di Dobvyk che di Ferguson, l'acquisto di Malen ha del tutto rianimato sia l'attacco che l'intera squadra. La Roma termina questa stagione con 59 reti segnate in A, ovvero il quarto attacco, con una media di 1,5 gol a partita. 7

Dovbyk. Ha giocato solo per 18 incontri in A, segnando 3 reti e fornendo 1 assist. Fermato da un grave infortunio, rimane una grandissima delusione. 4

Ferguson. Centravanti 21 enne venuto in prestito dal Brighton  anche lui è stato fermato da un lungo infortunio. In A ha giocato per 16 incontri segnando 3 reti e fornendo 2 assist. 4

Vaz. A soli 19 anni,  grande prestanza fisica, nuovo acquisto, ha giocato per 12 incontri, segnando un solo gol.  5

Malen. Venuto in prestito durante il mercato invernale, il 27 enne attaccante olandese, proveniente dall'Aston Villa, ha letteralmente trasformato il reparto offensivo della Roma. Raramente ho visto un simile progresso provocato da un solo uomo. Ambientatosi a velocità supersonica, ha cominciato da subito a segnare a raffica e in soli 18 incontri ha segnato 14 reti e fornito 2 assist. Vicecapocannoniere della A insieme al comasco Douvikas. 10


Verona - Roma 0 - 2

 


Sorpresa per la formazione che affronta il Verona nella partita decisiva per andare in Champions League. Gasperini sceglie Svilar in porta; difesa a tre con Ghilardi, Mancini, Hermoso; centrocampo con Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; trequartisti Soulè e Dybala; centravanti Malen. In panca Konè e El Aynoui. 

Verona con il consueto 352. 

Svilar deve parare subito una conclusione di Bowie.

Verona che si dimostra una squadra veloce in ripartenza e la Roma deve stare attenta, così come previsto da questo blog.

La Roma prova a reagire con conclusioni imprecise di Dybala e Cristante.

Al 32^ Montipo salva su punizione di Dybala.

Al 39^ Svilar miracoloso sullo scatenato Bowie. 

Con la Roma in avanti finisce un primo tempo troppo rischioso per noi. Il Verona si è dimostrato pericoloso almeno quanto la Roma e tutto ciò è inaccettabile per una formazione che si gioca un'intera stagione in una partita

Ripresa con Ziolkowski e El Aynaoui al posto di Ghilardi e Pisilli.

Al 49^ l'ennesimo, ripetuto, fallo su Dybala e rosso per Valentini. Punizione di Soulè ma Montipo manda in angolo. Mano id Bowie e Sozza ordina il rigore.

Altro miracolo di Montipo che para il rigore di Malen ma Dybala prende la palla e serve ancora Malen che segna il vantaggio giallorosso.

Al 65^ Montipo salva di piede su Dybala servito da una lunga proiezione di Rensch. 

Al 71^ fuori Ziolkowski (ammonito) e Soulè con dentro El Shaarawy e Konè. 

83^ esce Malen dentro Vaz.

Il Verona gioca palla lunga ma una fuga di Dybala e palla al grandissimo Faraone che fulmina Montipò con un tiro laterale ed è CHAMPIONS!!! Risultato sofferto ma grandiosamente meritato. Commento impossibile da fare con una città in festa per il traguardo che meritava, sinceramente. Grazie, ragazzi e grazie Giampiero.



Grazie, Faraone

 


Uno dei giocatori migliori, che ha nobilitato la maglia che indossa.
Ciao, Faraone ,resterai nei nostri cuori.



sabato 23 maggio 2026

A Verona domani

 Gasperini e i suoi giocatori per l'ultima di una stagione difficile ma vissuta con grand impegno. Non soltanto il tecnico lo racconta spesso, elogiando tutto il gruppo, in conferenza stampa ad esempio. 

Domenica, ore 20,45, l'ultimo verdetto ,e si spera utile per concretizzare l'accesso alla Champions League del prossimo anno. Credo che per la squadra di Roma sia l'unica, possibile, consolazione di un'altra stagione senza trofei. 

E a questo verdetto non parteciperanno alcuni calciatori molto utili per tutto l'anno. Per esempio, Wesley, squalificato. 

Quindi vedremo: Svilar in porta; terzetto difensivo composto da Ghilard, Mancini e Hermoso; Celik e Rensch sulle corsie esterne e Cristante con El Aynaoui in mediana. Sulla trequarti una maglia a scelta tra Pisilli e Soulè, Dybala e davanti l'unica punta Malen.  

Spero che tutti siano consapevoli si tratterà di una partita vera. L'ultima tappa di una buona stagione, almeno per quel che concerne i progetti societari.  

Alle 13,30 c'è stata la conferenza stampa di Gasperini dal Bentegodi. Tra i temi trattati, la condizione fisica della squadra buona e le condizioni di Konè ancora non al massimo. Il tecnico ha poi ammesso di far fatica a tracciare un bilancio finale perchè manca la partita decisiva. Giusta e immancabile la domanda sui pericoli di una partita apparentemente facile contro una squadra già retrocessa. Si è parlato poi del possibile traguardo di una società che tornerebbe a disputare la Champions dopo sette, lunghissimi, anni.  Si è parlato anche di Soulè e dell'impatto che si spera continui a offrire al gioco offensivo della Roma. Il Verona non è un obiettivo facile da conquistare, il tecnico ne è consapevole. Alla fine, gradi complimenti per Svilar. 

Finisce qui la rassegna delle ultime giornate, conferenze stampa comprese, che questo blog vi ha offerto senza mai fallire se on per motivi urgenti e personali. Senza volermi minimamente paragonare ad altri e in quel caso veri professionisti, credo che il contributo per un'informazione libera e seria questo blog lo abbia offerto e gratuitamente. Mi spinge a scrivere la passione per la Roma e il calcio, così come offro stessi argomenti gratuiti ad altri scrittori e che avete comunque potuto conoscere mediante queste pagine.

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venerdì 22 maggio 2026

4 scudetti in Italia e quindi la Roma domenica rischia

 


E rischia molto. Ormai, dai tempi che in Coppa Campioni andava solo la squadra vincitrice del torneo, oggi in Italia la vera lotta è per i primi 4 posti e la Roma è in piena bagarre. L'attuale classifica dice: Inter punti 86 scudetto e Champions: Napoli irraggiungibile a punti 73. Milan e Roma punti 70 in piena bagarre. Juventus e Como punti 68 che sperano nelle disgrazie di Milan e Roma. Si tratta infatti di 4 squadre per due posti. 

E non bastano, a Milan e Roma due pareggi. Esistono molte combinazioni possibili ma diciamo che le due squadre che contano 70 punti devono soltanto battere i propri avversari. Il Milan ha il compito più facile perchè in casa ospita il Cagliari, già salvo. La Roma va a Verona e questa è una partita vera, bisogna che la squadra lo capisca bene. 

Delle due inseguitrici ,compito arduo per la Juve che ha il derby contro il Torino. Partita difficilissima anche per il Como in quanto va a Cremona in bilico per la B. Infatti la Cremonese vincendo potrebbe superare il Lecce che a sua volta deve battere in casa il Genoa già salvo. 

Ma concentriamoci sulla Roma. Si deve ragionare sul fatto che i suoi competitor potrebbero garantire al Verona in B moltissimi giovani a buon mercato. E per una formazione che deve risalire dalla B questo dato è assolutamente fondamentale.

C'è troppa fiducia dopo il derby vinto. Troppo facile entusiasmo per un traguardo ancora da raggiungere e si raggiunge certamente solo battendo il Verona.

Infatti: se Roma e Milan pareggiano, mentre Como e Juve vincono, vanno in Ch. Milan e Como. Se la Roma pareggia a Verona, va in Ch. solo se: il Milan perde anche se vincono Juventus e Como. Oppure se il Milan pareggia e il Como vince mentre la Juventus perde. 

Quindi ogni ipotesi contraria cade soltanto battendo il Verona e si tornerebbe in Champions dopo ben 7 anni.. Ma come è messa la Roma oggi?

Wesley mancherà di sicuro per squalifica. Quindi, Svilar in porta e davanti l'ex veronese Ghilardi, insieme a Mancini e al confermatissimo Hermoso (che la Roma sta pensando di riscattare). Centrocampo che si delinea con Celik a destra e Rensch a sinistra mentre Cristante e El Aynaoui giocherebbero al centro. Trequartisti Soulè o Pisilli insieme a Dybala dietro la rivelazione Malen. 

L'ultimo sforzo della stagione merita la Champions e sarà partita vera, credetemi. 

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mercoledì 20 maggio 2026

90 minuti per partecipare alla prossima Champions.


 Un cammino lungo quanto un campionato di A. E ora la truppa guidata dal generale Gasperini è a un passo. Basta l'ultima battaglia, peraltro condotta contro un esercito in rotta da settimane. Il Verona non fa paura a nessuno e quindi la Roma deve aver paure solo di sè stessa.

E magari ricordarsi che sta facendo la corsa contro il suo nemico storico, quella Juventus che deve battere il Torino e sperare che la Roma non batta il Verona. Quindi sarà una partita vera, dura, almeno quanto il derby. 

Di cosa ha bisogno una squadra quando scende in B? Per esempio, garantirsi il prestito di molti, giovani, assi. Pensateci. Chi ha vivai giovanili molto estesi potrebbe garantire questo trattamento meglio della Roma che scriteriatamente, la Roma under 23 non ha ancora prodotto.

La Roma deve capire che si trova davanti a una partita da giocare con lucidità e con grinta, perchè il Verona cercherà di rovinarle la festa.  Scenderanno in campo Svilar; Ghilardi, Mancini ed Hermoso; centrocampo con Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; trequartisti: Pisilli e Dybala con Malen centravanti. 


martedì 19 maggio 2026

Ultima a Verona



La Roma giocherà a Verona la sua ultima di campionato 2026.Domenica 24 alle 20,45 sapremo se la squadra disputerà l'Europa League o la Champions League. La certezza la daranno solo i tre punti contro una squadra, il Verona, già retrocesso. Quindi, se la Roma supera questo scoglio con il massimo risultato è Champions. 

Si sa già che della partita non saranno Ndicka e Wesley, uno per infortunio e l'altro per squalifica. Probabilmente ancora indisponibili Konè e Venturino. 
Nel Verona, squalificato Gagliardini.

Ora, il bivio decisivo tra le due competizioni. E tra avere già praticamente in cassa gli 80 milioni garantiti, a fine contabilità di giugno 2027,  e non averli.
Pare che il futuro della Roma sia tutto lì ma esiste anche il problema della nuova dirigenza. Se oltre Ranieri andrà via anche Massara.

Oggi è ormai il tempo di capire che in Italia si gioca per 4 scudetti e non più per uno. La qualificazione in Champions rappresenta il massimo del successo per i club, al di là delle opinioni dei tifosi che ovviamente vorrebbero mettere in bacheca un titolo. Ma dobbiamo fare i conti con la cruda realtà, non con le aspirazioni peraltro sacrosante di chi paga sempre per la sua passione. 

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lunedì 18 maggio 2026

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domenica 17 maggio 2026

Roma - Lazio 2 - 0

 


Formazioni annunciate almeno per la Roma. Il 3421 comprende Svilar in porta; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Pisilli e Dybala dietro Malen. 

Lazio con il consueto 433 e Rovella in campo.

Coreografia veramente differente oggi, tutta a favore dei colori giallorossi. La Nord non si vede. 

Roma che deve vincere necessariamente e la Lazio non farla vincere. La Roma inizia a mantenere il controllo del pallone e la Lazio comincia a picchiare quando e dove serve. Ma la Roma non si tira indietro.

11^ minuto Wesley riscalda  i guantoni di Furlanetto calciando dal limite.

La Roma tenta di amministrare il gioco ma Malen appare un po' troppo isolato.

Al 23^ è Svilar a parare un tiro di Cancellieri.

Alla mezzora la Roma risulta ancora prigioniera della ragnatela pensata da Sarri.

Al 34^ Noslin spreca una buona occasione tirando alto. Ndicka si stira e al 35^ viene sostituito da Rensch. Celik scala in difesa.

39^ Calcio d'angolo dalla sinistra e Mancini incorna incontrastato e segna.

Svilar esce su Cancellieri e si accende una piccola rissa con doppio giallo per l'attaccante laziale e Hermoso. Il quale, al 43^ prende il palo esterno sugli sviluppi di un angolo battuto da Wesley. 

Finisce il primo tempo con la Roma in vantaggio. In questo momento, Juve perde, Como pareggia e Milan pareggia. Tutto sommato 45 minuti più 4 di recupero ben giocati da entrambe con la Roma che ha trovato la capocciata giusta di uno dei suoi uomini migliori. Lazio lievemente spuntata. 

Ripresa con El Shaarawy in campo al posto di Pisilli. 

48^ Cancellieri tira da lontano e Svilar para. 

Al 54^ fallo di Rovella su Celik in area non rilevato. 

Al 63^ Malen si fa parar da Furlanetto da buona posizione. 

Su angolo al 66^ Mancini giustizia la Lazio di testa per la seconda volta. Quasi una sentenza. 

Ennesima rissa e Maresca decide rosso per Rovella e Wesley. 

82^ fuori Malen e Mancini per Ziolkowski e Soulè, mentre arriva la notizia del raddoppio della Fiorentina contro la Juventus.

87^fuori Dybala per il rientro di Dovbyk.che un minuto dopo prende il palo. 

Finisce un derby dominato dalla Roma che ora è messa bene in classifica con la Juventus sconfitta nell'incontro con la Fiorentina. Sugli scudi giallorossi tutta la squadra e Mancini sopra tutti per la doppietta vincente di testa. Gasperini vince due derby in stagione dopo 10 anni. Ora la conclusione contro il Verona già retrocesso. 



sabato 16 maggio 2026

Come scenderà in campo la Roma tra poche ore

 


Grandi preparativi per una partita che interessa solo la Roma per motivi pratico-sportivi mentre la Lazio si affida a una possibile rivalsa per i suoi tifosi in rivolta. 

I derby molte volte sfuggono  alla logica corrente del mondo del calcio perchè vivono di sentimenti che quasi valgono solo per quella singola competizione.

Gasperini sceglierà gli uomini che contano di più, o per la forma fisica o per l'interesse specifico per quella partita. Non so ,sinceramente ,cosa possa pensare Sarri dato che aveva annunciato anche di non presentarsi, ovviamente scherzando. 

La Lazio, inferiore tecnicamente, potrebbe pensare di metterla sul nervosismo e sulla provocazione sportiva per confondere l'avversario che ha tutto da perdere in questo incontro: senza vittoria, la Roma potrebbe salutare definitivamente la possibilità di qualificarsi per la Champions League della prossima stagione. 

Allora, il nostro tecnico dovrà pure scegliere gli uomini adatti a una certa stabilità psichica e quindi che non accettino provocazioni e risse sportive. Mai come stavolta, solo una delle due formazioni ha qualcosa da perdere, ed è la Roma. 

Il derby si giocherà su questa costante.

Per ora sappiamo della formazione che scenderà in campo che solo la difesa ha tutti gli uomini certi: Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Hermoso terzetto difensivo. Laterali di centrocampo, immancabili Celik e Wesley ma in mezzo ci potrebbe essere la coppia Pisilli-El Aynaoui. Cristante sarebbe spostato sulla trequarti insieme a Dybala che avrebbe il compito di mandare Malen in rete.

Nella Lazio dovrebbe esordire Furlanetto per l'infortunio di Motta. In difesa, sappiamo che Romagnoli deve scontare la squalifica. Per il resto, uomini contati per Sarri. Il pericolo è che questa sia una partita di calci e non di calcio.

La Roma deve vincere, sappiamo solo questo, il resto lo vedremo dalle 12. Partita trasmessa su DAZN. 

Come sapete, chi farfuglia a ogni piè sospinto di ordine pubblico in pericolo, tutto potrebbe pensare e ordinare fuorchè la trasmissione di eventi come questo libera e fruibile. Che scherzi che possano mancare proventi per le grandiose emittenti a pagamento? Che scherzi???

Siamo tifosi e dobbiamo sempre e soltanto pagare. In tutti i sensi. 

Gasperini prima di Roma - Lazio

 


Conferenza stampa di Gasperini che, come sempre, dimostra equilibrio e grande conoscenza della materia. A me non entusiasma il suo gioco ma gli riconosco i meriti che sono evidenti. 

A parte questo, grandi riconoscimenti alla proprietà attuale della Roma e qui non sono d'accordo. Gasperini chiede a Ryan Friedkin di considerare bene i grandi meriti dei ragazzi che allena. E questo significa che gran parte dell'attuale organico resterà in giallorosso. Normale ipotizzare che dietro questa idea ci sia il timore che qualcuno, magari non perfettamente all'altezza del compito, sia poi sostituito da persone ancora meno adatte al suo calcio.

Qualche battuta sulla minaccia di Sarri e della Lazio di non giocare questo derby in polemica con la gestione della gara da parte delle autorità. 

Lo stesso tecnico crede agli uomini-derby, come ora risulta essere Pellegrini.

E Gasperini è poi  passato a elencare i meriti della sua squadra come aveva già fatto in precedenza per aver matematicamente conseguito il diritto di partecipare alla Europa League prima di un derby da vincere certamente per puntare al piatto più ricco: la Champions League. 

Ci sono però anche i contratti in scadenza. El Shaarawy che ha salutato i tifosi sui social, ma Dybala, Pellegrini e Celik che potrebbero rimanere.

A fine conferenza, bella la domanda sul rapporto che con i tifosi, inizialmente molto scettici (come me) sulla venuta di Gasperini, ora ben più orientati a favorire la sua permanenza. 

Un riconoscimento ai sacrifici fatti da Dovbyk e dal personale che lo ha aiutato a tornare a disposizione anche se domani non potrà giocare. 

Ottima la considerazione finale sull'importanza la bellezza dei derby che dovrebbero essere una festa di calcio e non l'occasione per praticare violenza, il contrario di ogni sport. 

Detto questo, noi sappiamo che domani la Lazio cercherà di rovinaci la festa e lo sa anche Gasperini. Sta alla Roma mantenere il controllo e imporre la superiorità tecnica in una partita dove contano anche grinta e un pizzico di follia. La squadra di Sarri ha il morale a terra e nulla da perdere ma la Roma ha invece tutto da perdere se non vince l'incontro. Il vero confronto si giocherà su questa linea di confine tra due squadre e due tifoserie oggi molto lontane come speranze e ambizioni.


L'UEFA ringhia contro la Roma

  Eccola arrivata la multa della matrigna UEFA per il lieve scarto agli accordi di bilancio. si parla di circa due milioni di euro. Intanto ...