sabato 4 luglio 2026

Un Mondiale divertente di fronte a un calcio vecchio, il nostro

 


Certamente, il mondiale continua a donarci impressioni nuove, come il calcio che dal mondo avanza a contendere il dominio di Europa e Sud America. Chi ha visto la partita tra Argentina e Capo Verde non può che rendersene conto. Capo Verde, appena 500.000 abitanti, ha dato fil oda torcere a una superpotenza calcistica come l'argentina fino alla fine.

Quindi, il calcio mondiale va molto più avanti del calcio nostrano, nel complesso. dovremmo preoccuparci di questo fatto, più che altro.

In Italia si gioca un calcio vecchio ,figlio del dominio sterile del triangolo nordista Juve- Milan-Inter, insidiato negli ultimi anni dal Napoli.

La nostra Nazionale, dopo il mondiale vinto da Lippi nel lontano 2006, cioè venti anni fa, ha visto l'Italia mancare la fase finale nelle ultime tre edizioni. Segno certo che qui non ci siamo saputi rinnovare mentre, dopo di noi, il Mondiale lo hanno vinto Spagna, Germania, Francia e Argentina. 

Cause evidenti del calo nazionale: pochi ragazzi giocano al calcio, poche le stretture dedicate, poche le squadre che coltivano la famosa cantera cioè le formazioni under 23 che possono giocare fino a non incontrare nello stesso campionato le squadre maggiori.

E comunque, un rinnovamento ci serve, per questi motivi io avrei visto con piacere la conferma di Baldini in panchina invece del vecchio che avanza con il ritorno di  Mancini. Per giocare al calcio ci vuole abilità fisica ed esperienza ma per amministrare calcio ci vogliono idee. 

Le stesse che dovrebbe dimostrare la gestione romanista che pur avendo buone possiibilità di base ,cioè soldi da investire, si fa condizionare dalla matrigna UEFA fino a depauperar le ricchezze effettive che ha. Lo ha fatto con Mourinho in panchina ,lo fa ora con Gasperini che potrebbe rendere molto meglio se fosse messo in condizione di fare e disfare a suo piacimento.

Questo signore ha dimostrato di poter riportare la Roma in alto e quindi va seguito. Lo dico io che non ci credevo troppo ma ora mi sono arreso ai fatti, gli unici che contano. 

Se il problema è strettamente economico, si devono utilizzar gli scout per trovare uomini nuovi e poco costosi ma molto utili. fucine importanti di nuovi talenti le stiamo vedendo proprio a questi mondiali. Volete qualche esempio? Nella partita di ieri se vai a chiedere un argentino lo devi pagare magari meno di un tedesco o un inglese ma lo paghi. Se vai a chiedere la valutazione di  Sidney Lopez Cabral, talentuoso terzino sinistro 23enne che gioca nel Trabzonspor, è di circa 4 milioni, per ora. Se vai a chiedere quella di Deroy Duarte, interno di centrocampo ventisettenne, che gioca nel Ludogorets, è inferiore ai 2 milioni. Sono i giocatori che ieri hanno segnato le reti contro la grande Argentina.

Solo due piccolissimi esempi di come si dovrebbe procedere con gli scout adatti invece di affidarsi sempre e comunque, per mancanza di idee, agli agenti e procuratori che hanno soltanto voglia di fare il proprio interesse e magari quello dei loro assistiti.

In qualunque attività umana, la creatività collima con la genialità e spesso è possibile risolvere in questo modo le fasi di crisi. Voi vedete che qui si parla di calcio ma molte volte presento i libri di un geniale scrittore italiano. I libri non si vendono, l'editoria è in crisi nera e sopravvive grazie alle contribuzioni statali eppure gli scrittori emergenti sono ignorati.

A noi mancano le idee e quando ci sono, non vengono prese in considerazione. Andando avanti così, ciccheremo la quarta edizione dei prossimi Mondiali e continueremo a vedere da lontano il calcio che cambia.

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