Per il fondamentale scontro con il Bologna, Gasp manda in campo Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, centrocampo con Celik, Konè, Pisilli, Wesley; Cristante e El Shaarawy trequartisti dietro Malen.
Bologna con il solito 433 in uno stadio veramente impressionante.
La Roma subisce la velocità di Rowe ma cerca di attaccare. Konè si fa male e allora entra Pellegrini.
Rowe segna al 22^. La Roma ora si trova a inseguire. Un tiro di Cristante viene ribattuto.
Svilar respinge un tiro di Bernadeschi.
Una punizione di Pellegrini finisce sull'incrocio dei pali. La Roma pareggia invece sugli esiti di un corner sempre calciato da Pellegrini e deviato in porta da Ndicka al 32^. Quinto gol stagionale dell'ivoriano.
Al 46^ rigore per il Bologna per un fallo di El Shaarawy su Zortea. Bernadeschi segna il raddoppio.
La Roma si è trovata sempre a inseguire un Bologna messo in campo molto meglio con la ormai solita allergia a tirare e una difesa che è diventata pessima dopo una prima parte di stagione ottima. Il grosso problema è che anche oggi ,specie dopo l'uscita di Konè, l'organico del Bologna non assolutamente inferiore a quello della Roma.
Ripresa con la Roma che deve segnare assolutamente. Al 48^ due tiri di Malen svegliano la Roma ma anche Ravaglia.
Al 56^ El Shaarawy lascia il campo per Vaz.
Castro segna il terzo gol del Bologna al 58^.
Al 68^ Vaz viene atterrato in area da Freuler. e stavolta è rigore per la Roma. Malen tira e segna.
Su azione di Malen, atterrato, Pellegrini si fa parare la punizione da Ravaglia.
Vaz continua a infilarsi come una freccia nella difesa felsinea. E su invito di questi, Pellegrini pareggia il conto all'80^. Una rimonta d'orgoglio, di forza.
La partita è stata dominata dal Bologna di Italiano fino al rigore su Vaz. Ma la Roma non poteva gettare l'ennesima occasione e ha segnato ancora.
Nei 5 minuti di recupero, Svilar blocca un tiro di Freuler. Poi Wesley alza troppo un tiro suggerito da Mancini.
Supplementari con la parata di Ravaglia su tiro di Celik.
Pisilli lascia il campo a El Aynaoui. Zaragoza prende il posto di Celik.
Cambiaghi segna la sua rete al 110^. La ex grande difesa della Roma prende la sua quarta rete in una partita decisiva. Un altro mito di questa stagione caduto. Oggi è stata una difesa orripilante.
La Roma dimostra ancora una volta di non essere una grande squadra dato che il Bologna, ottavo in Serie A, ha meritato il passaggio del turno. LA Roma oggi ha sempre inseguito neanche giocasse fuori casa. Una formazione modesta che ha messo grinta senza dubbio ma poca tecnica e pochissima lucidità. Bene il Bologna che ha saputo sovvertire il pronostico e non è stato nemmeno difficile.
Ora la squadra di Gasperini deve puntare tutto sulle restanti partite di campionato partendo dalla sesta posizione inseguendo il miraggio di una qualificazione Champions League sempre più difficile.
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