mercoledì 25 febbraio 2026

Come Gasperini può battere la Juventus

 


C'è da dire che mai la Roma è riuscita a vincere contro Spalletti da quando il tecnico ha lasciato i giallorossi. Questo dato, però, non deve condizionare Gasperini che pur senza Dybala e Soulè, fortemente i n dubbio per la partita contro i bianconeri, potrebbe riuscire nell'intento di lasciarli dietro alla Roma nella corsa Champions. 

l'Inter sta distanziando tutti per lo scudetto ma la lotta per partecipare alla coppa più remunerativa è in pieno svolgimento. In compenso l'attaccante di riserva, cioè El Shaarawy sarà almeno in panca. 

Nella Juventus ci sarà qualche defezione ma maggiori chiarimenti ci saranno, stasera, dopo l'incontro di Champions contro il Galatasaray che l'ha letteralmente sovrastata all'andata.

La Roma potrebbe scendere in campo con la seguente formazione: Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; a centrocampo, da destra Celik, Cristante, Konè, Wesley; in attacco, Pellegrini e Venturino o Soulè trequartisti e punta centrale Malen. Sarà necessario un certo dinamismo sulle ali e stanare i centrali bianconeri che si concentreranno su Malen in marcatura.

L'incontro di domenica, 1 marzo, ore 20,45, sarà arbitrato da Sozza, l'arbitro dell'andata, finita con una sconfitta per Gasperini. Lo scorso anno, Roma - Juventus è finita 1 - 1. 

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lunedì 23 febbraio 2026

Dove può arrivare questa Roma?

 


La Roma di Giampiero Gasperini potrebbe avere vita lunga, sia in questo torneo ,sia per il futuro. Una politica accurata, tra giovani speranze e veterani ben preparati, potrebbe in effetti garantire all'organico attuale vita lunga.

Vediamo come.

Difesa. Appare come il reparto meglio fornito. Atleti come Svilar (26 anni) Mancini (29)  e Ndicka (26) già ora sono elementi esperti e dal sicuro rendimento. I giovani Ghilardi (23) e Ziolkowski (20) sono giovani già proiettati verso la prima squadra. Hermoso (30) completa il reparto. Attualmente questa è la miglior difesa del torneo con sole 16 reti subite in 26 incontri.

Centrocampo. Angelino e Tsimikas, entrambe anni 29. probabilmente lasceranno la Roma. come Celik, anche lui 29enne. Resteranno Wesley (22), Cristante (30), Konè (24) e Pisilli (21). In dubbio El Aynaoui (24) e Rensch (23). 

Attacco. Malen (27) sarà senza dubbio riscattato dall'Aston Villa e resteranno senza dubbio anche Soulè (22), Venturino (19) e Vaz (19). In uscita sia Dovbyk (28) che Dybala (32) e Ferguson (21).

Da questi dati appare come l'organico della Roma sicuramente compone un gruppo di grande futuro e di sicuro rendimento così come le prospettive del giovane centravanti Arena.

Se quest'anno l'obiettivo minimo è la qualificazione alla Champions League,  per l'anno prossimo, con la conferma del gruppo attuale, due innesti a centrocampo potrebbero rappresentare il salto di qualità necessario ad aspirare alla vittoria in Serie A.

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domenica 22 febbraio 2026

Roma - Cremonese 3 - 0

 


Gasperini sceglie Svilar in porta, Mancini, Ghilardi (piccolo problema per Hermoso nel riscaldamento) e Ndicka terzetto difensivo; centrocampisti, da destra, Celik, Cristante, Konè, Wesley; Pellegrini e Zaragoza trequartisti con Malen punta centrale. Come annunciato, Gasperini ritiene di massima importanza il risultato di oggi.

Cremonese con il consueto modulo 352.

Roma che stringe d'assedio gli ospiti ma la fantasia latita, oggi, specialmente in Pellegrini, fin troppo scolastico. La Cremonese si difende soltanto.

Al 35^ un colpo di testa di Mancini centra la traversa, ma non basta a superare il catenaccio della Cremonese e la prima frazione di gioco termina sul pari.

Ripresa con El Aynaoui al posto di Ghilardi. La Roma passa al 4231. 

Gasperini manda in campo Venturino al posto di Zaragoza al 56^. La Roma continua a dimostrare una grande difficoltà ad arrivare al tiro.

Al 58^ testa di Cristante su angolo di Pellegrini e la Roma passa in vantaggio. 

Pellegrini lascia il campo per Pisilli al 72^.

Al 77^ Cristante serve palla a Ndicka proiettato in area che raddoppia. 

Svilar salva su Vardy. All'85^ Ziolkowski prende il posto di Celik.

Pisilli segna il terzo gol un minuto dopo. 

la Roma fatica più del dovuto nel primo tempo, poi Gasperini azzecca tutti i cambi e stavolta sono i giallorossi a beneficiarne battendo nettamente il catenaccio degli ospiti. Molto bene Cristante e bene tutti gli altri. Cremonese inguardabile. La Roma sale al terzo posto a pari punti con il Napoli in attesa della Juventus.




sabato 21 febbraio 2026

Domani Roma - Cremonese con molti assenti

 


Domani, ore 20,45, la Roma attende la Cremonese in una partita da vincere prima degli scontri importanti. Intanto arrivano conferme sulla probabile probabile che Ferguson dovrà sostenere alla caviglia. 

Oggi, in conferenza stampa, Gasperini ha ribadito che Dybala sarà assente anche domani, come Soulè e la grande abbondanza di infortuni viene spiegata con le dinamiche attuali del calcio moderno.

Elogi per i giovani Venturino e Vaz. La sorpresa Malen è stato un altro argomento toccato dal Mister. Capitolo Totti: Gasperini non vede l'ora che torni a Roma.

Capitolo Champions: il tecnico ha ribadito che si tratta di un obiettivo a lungo termine. Cosa che i tifosi non pensano di certo. 

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martedì 17 febbraio 2026

Quando Totti tornerà

 


Con il cuore, non è mai andato via. Ma Francesco Totti sta tornando nella AS Roma e questo sarebbe un ennesimo merito dell'attuale gestione.

Totti rappresenta il passato glorioso che torna per contare. Non vuole essere solo un uomo-immagine ma contare a livello operativo. Del resto le sue conoscenze nel mondo calcistico sarebbero senza dubbio un grande valore aggiunto per il club.

Una figura assolutamente di rilievo nel mondo calcistico moderno, che potrebbe anche contare quale elemento fiduciario per far arrivar grandi nomi nella Capitale.

Probabilmente, il suo ruolo sarà dedicato maggiormente verso l'area dirigenziale piuttosto che verso il campo. Gasperini è abbastanza esperto per non aver bisogno di una figura così ingombrante seppur prestigiosa troppo vicina al campo di gioco.

Probabilmente, vedremo Totti come Zanetti nell'Inter o Maldini nel Milan. Ma soprattutto lo rivedremo e questo conta più di ogni altra faccenda. 


lunedì 16 febbraio 2026

Per quali motivi la Roma non è riuscita a battere il Napoli decimato

 


La Roma ha condotto la gara andando in vantaggio due volte, eppure ha solo portato via un punto dal San Paolo, pur conducendo il gioco. Ecco i motivi che hanno impedito alla squadra di Gasperini di poter sbancare il Napoli e distanziare di tre punti la Juventus.

1- La difesa senza Hermoso soffre. - Ancora la migliore del campionato, con soli 16 gol subiti contro i 18 di Milan e Como, non ha la stessa impermeabilità quando gioca con Ghilardi o Celik. 

2 - La panchina della Roma è sottodimensionata. Proprio nella partita di domenica sera, Conte ha potuto vincere grazie ai cambi. La Roma ha sofferto, invece, la netta differenza tra i giocatori del primo tempo e quelli entrati nel secondo tempo. Uno dei cambi migliori, Pisilli, ha dovuto giocare titolare per colpa dell'assenza di Konè.

3 - Anche la Roma aveva le sue assenze. Giocare senza Hermoso, Konè e Dybala, oltre a Ferguson e Dovbyk, e Soulè con la pubalgia, ha penalizzato anche la panchina della Roma.

4 - Il modulo di Gasperini non consente di tenere i risultati. Non saper difendere il vantaggio, in Serie A, può essere un difetto determinante. Servono elementi in panchina in grado di difendere, non solo di offendere, come Venturino o Vaz.

Sto parlando comunque di una formazione quarta in classifica, si tratta quindi di difetti rimediabili. Ormai viaggiamo verso i rinnovi contrattuali, il mercato è molto lontano. Vedremo quale politica decideranno di attuale i gestori attuali riguardo i rinnovi di Dybala, Pellegrini e El Shaarawy. Io sarei per il rinnovamento  ma questo è solo il mio parere. 


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domenica 15 febbraio 2026

Napoli - Roma 2 - 2

 


Gasperini schiera Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; centrocampo a partire da destra Celik, Cristante, Pisilli e Wesley; trequartisti Pellegrini e Zaragoza; Malen al centro dell'attacco. Hermoso, Dybala e Soulè, quest'ultimo solo in panchina, bloccati dagli infortuni.

Napoli a specchio con il 3421. Non c'è neppure Mc Tominay.

La Roma inizia a spron battuto e Malen la butta dentro al 7^ su assist di Zaragoza.

Al 20^, altro tiro di Malen finisce fuori dal bersaglio. Il Napoli non fornisce assistenza pregiata a Hojlund anche se Ndicka usa tutta la sua esperienza per fermarlo.

Ci pensa Spinazzola a segnare il pareggio al 40^. Assist di Elmas. 

La Roma ha dominato il primo tempo ma nonostante la buona lena dei nuovi acquisti, la stipsi offensiva non le ha permesso di arrotondare ulteriormente il punteggio come meritava. Napoli persino fortunato a segnare la sua rete ma il calcio è anche questo: basta un tiro per segnare. 

Ripresa con Soulè al posto di Zaragoza.

Svilar neutralizza subito una conclusione di Spinazzola.

Roma e Napoli ora si fronteggiano con maggior equilibrio. Al 65^ Venturino rileva Pellegrini. El Aynaoui al posto di Pisilli. 

Una progressione di Wesley al 70^ procura il rigore per fallo di Rahmani. Malen raddoppia per i nostri colori.

Dopo il raddoppio, Malen esce per Vaz; come Wesley per Tsimikas. 

Il Napoli non si arrende e pareggia ancora all'82^ con il neo entrato Alisson su assist di un altro neo entrato, Giovane.

La Roma stasera ha cercato di sfruttare le grandi assenze dei padroni di casa ma ancora alcune difficoltà tecniche le impediscono di tenere certi risultati e battere squadre tradizionalmente munite. Giocare meglio dell'avversario e subire due reti non deve lasciare tranquilli. Come è vero che la differenza tra le panchine stavolta ci ha penalizzato oltre misura. Purtroppo Venturino e Vaz, come El Aynoui hanno deluso parecchio. Soulè che non ci fa comprendere per quale motivo sia entrato stasera.

Nella Roma molto bene Malen e Cristante, oltre Ndicka. Napoli che ha sfruttato la grande classe di Spinazzola e la sua inesauribile panchina. 

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sabato 14 febbraio 2026

Sorpresa: non sappiamo i convocati della Roma per Napoli

 


Pare che Gasperini non abbia voluto diramarli. Forse per non dare punti di riferimento a Conte o forse perchè ha l'infermeria piena. Dybala e Soulè, uno alle prese con il ginocchio, l'altro con la pubalgia. Giovane com'è non se la toglierà più di torno. Il calo di rendimento dell'argentino si spiega anche così. Anche Hermoso è in forte dubbio per la contusione al piede.

Oggi, la Roma affronta una formazione che la precede in classifica di 3 punti. Batterla significherebbe agganciare il terzo posto e distanziare la Juventus di 3 punti. 

Ma chi è in grado di scendere in campo per provare a vincere, oggi?

Svilar in porta; Mancini, Ndicka e uno tra Hermoso e Ghilardi in difesa;  centrocampo, da destra,  Celik, Cristante, Pisilli, o El Aynaoui e Wesley. Trequartisti Pellegrini, e uno tra Soulè e Zaragoza; centravanti, Malen. 

Il Napoli lamenta le sue assenze con De Bruyne, Gilmour, Anguisa, Neres, Di Lorenzo, oltre allo squalificato Juan Jesus ma rimane una formazione temibile. 

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venerdì 13 febbraio 2026

Napoli decisiva

 


La Roma vivrà un'altra partita decisiva per la sua stagione e le sue ambizioni, proprio nella trasferta di Napoli, domenica 16 febbraio, ore 20,45.

Per reggere alla pressione della Juventus, a pari punti al quarto posto nella classifica di serie A, la squadra della Capitale deve almeno non perdere.  

Il mercato estivo ha soddisfatto Gasperini, ma chi sarà assente a Napoli? Sappiamo che Dybala è tornato a disposizione, ma Soulè ha ancora da lottare e soffrire per la pubalgia. Non sappiamo se Hermoso sopporterà meglio il dolore al piede di cui soffre. Mancheranno di certo El Shaarawy e Ferguson oltre Dovbyk. 

Ad oggi, la Roma farà scendere in campo a Napoli la seguente formazione: Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi terzetto difensivo. Centrocampo, da destra, Celik, Cristante, Konè, Wesley; Dybala e Pellegrini trequartisti; Malen centravanti. 

Sul fronte rinnovi, non si registra alcuna novità ufficiale ma l'unico che abbia qualche certezza di rimanere è Pellegrini, a patto che si sieda a trattare una consistente riduzione dell'ingaggio. 

Nel Napoli si contano gli assenti. Il più illustre, Mc Tominay, sta cercando di recuperare. 

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giovedì 12 febbraio 2026

Cosa fare dei vecchi, e costosi, contratti?

 


Nella Roma, in vita della trasferta di Napoli, tiene banco la questione dei rinnovi: Dybala, Pellegrini, El Shaarawy. Anche Celik sta forse per risolvere il suo contratto con la cessione verso altri club. La Roma cerca di abbassare gli ingaggi perdendo i veterani in cambi odi qualche giovanotto ruspante che possa esplodere in corsa tipo Ghilardi. Questo si dice indispensabile per abbassare nell'immediato l'indebitamento sociale e comunque non possiamo farci niente. C'è solo da pensare che con i giovani se vinci, vinci molto più tardi ed infatti noi sono anni che non vinciamo nulla. 

A proposito di partenze ,ci si chiede quanto serva per far recedere i vertici tecnici della nostra squadra anche per quanto riguarda giocatori ritenuti fondamentali, come Wesley, diventato una sicurezza sulle due corsie usate dal gioco gasperiniano. si dice che il Manchester City voglia offrire 50 milioni. Se fosse vero, io penso che il ragazzo prenderebbe il primo aereo per l'Inghilterra. Resterebbe il problema di rivedere Rensch su quella fascia. 

Io non so se la Roma dei Friedkin diventerà una specie di bancomat come fu per la Roma pallottiana. Se Konè va all'Inter, Wesley va in Inghilterra, Celik chissà dove, il problema è chi li sostituirà, magari proveniente dalla prima elementare più che dalle scuole materne.

A noi non rimane che ricordare l'ultimo scudetto, 25 anni fa. Solo un quarto di secolo, in fondo. E per vincerne un altro dovremo probabilmente assumere un ragioniere o un commercialista e non un centravanti o un regista.


lunedì 9 febbraio 2026

Roma - Cagliari 2 - 0

 Roma con il solito 3421 e quindi Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; centrocampo ,da destra, Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; trequartisti Soulè e Pellegrini con centravanti Malen. Oggi registro la presenza di Francesco Totti, qui allo stadio e non è casuale.


Il Cagliari di Pisacane è schierato a specchio con la Roma: 3421 ma senza Mina e Ruperto, ormai ceduto.

Roma che si butta in avanti e il Cagliari quasi si fa autogol con un controllo assassino di Caprile, poi al 24^ è Malen a trasformare in gol un'iniziativa di Mancini.

La Roma continua ad attaccare e al 40^ la capocciata di Ghilardi su invito di Pellegrini sfiora il palo a destra di Caprile. 

Primo tempo dominato dai giallorossi con Pellegrini e Malen in grande forma, ben coadiuvati da Celik a destra e Wesley a sinistra insieme a un volenteroso e intraprendente Pisilli. Cagliari troppo timido e preoccupato forse in eccesso di non buscarle.

Secondo tempo che inizia sugli stessi ritmi del primo.

al 58^ Zaragoza fa il suo esordio al posto di Pellegrini. 

Al 64^ azione esemplare sulla destra Pisilli recupera palla, offre a Celik che tocca teso al centro e Malen raddoppia. 

Il Cagliari riesce a tirare verso la porta solo al 78^ con una traversa presa da Sulemana, entrato nella ripresa.

83^, dentro Arena, El Ayanoui, Venturino per far respirare la Roma. 

La partita termina dopo 4 minuti di recupero e la Roma vince nettamente una partita dominata. Benissimo Malen e Pisilli ma bene tutti gli altri. Cagliari che si è dimostrato troppo timido ma affrontare una Roma di questo tipo non era agevole. Quarto posto riacciuffato insieme alla Juventus. 


 

domenica 8 febbraio 2026

Gasperini in conferenza stampa

 


Interessate la conferenza pre- Cagliari. Le domande dei giornalisti hanno puntato sul fattore acquisti invernali e infortuni. 

Gasperini è apparso tranquillo sul valore dei nuovi arrivati e nel contempo ha spiegato i problemi di Ferguson con le sue caviglie, la botta presa da Dybala sul ginocchio e quella presa da Hermoso sui piedi e che gli impedirebbe di poggiare la suola a terra quindi non potrà esserci con il Cagliari. Venturino è guarito dall'influenza. Vaz rientrerà presto con i compagni. Per quanto riguarda Angelino, escluso dalla lista UEFA per far posto ai nuovi acquisti, Gasperini si è solo augurato che possa riprendersi presto. 

Dopo il bollettino ospedaliero si è passati a parlare di Totti e il tecnico non vede l'ora che arrivi. 

Il vero problema della Roma è che ora si deve recuperare due punti alla Juventus e magari di questo si parlerà dopo Lazio- Juve di stasera e dopo la partita di domani contro il Cagliari. 


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sabato 7 febbraio 2026

Una domenica tranquilla in attesa del Cagliari.

 


La Roma infatti ospita il Cagliari, domani, ore 20.45. Una partita non facile per il momento di buona forma degli isolani ma Gasperini deve vincere per non perder contatto con il quarto posto, ora occupato in pianta stabile dalla Juventus rivitalizzata dalla cura Spalletti. 

Dal canto suo, Gasperini, ora può smettere di litigare con Massara perchè ha varie soluzioni offensive. Gli acquisti di Malen e Zaragoza, e in misura minore di Vaz che è considerato il prospetto giusto in attacco, cioè il giocatore ancora non pronto ma che lo sarà tra breve, confortano il tecnico piemontese, alle prese con un organico insufficiente fin dall'estate, cioè da quando è venuto a Roma.

Per la partita di domani, non avrà forse a disposizione Hermoso, giocatore tornato a essere considerato indispensabile o quasi. Ma un altro prospetto che sta rivelandosi quasi pronto, è Ghilardi, acquisto rivelatosi azzeccato.

 Quindi per domani, dovremmo vedere il solito Svilar in porta; la difesa a tre schierata con Mancini, Ndicka e uno tra Hermoso o Ghilardi. I 4 uomini a centrocampo dovrebbero essere, da destra, Celik, Cristante, El Aunaoui, Wesley. Trequartisti Soulè e Zaragoza dietro al centravanti ormai da considerarsi titolare, Malen.

Il Cagliari di Pisacane, si schiera quasi a specchio con il suo 3421. Una formazione viva ma non particolarmente dotata di calciatori tecnici. Attenderò gli attacchi romanisti per ripartire in velocità. 


giovedì 5 febbraio 2026

Nel calcio le dimensioni contano

 


Uno dei motivi per cui il settore offensivo giallorosso stenta a decollare e produrre reti, consiste probabilmente nelle dimensioni della nostra rosa oltre che nella sua qualità.

Pensare di giocare tre competizioni con i numeri ristretti di inizio stagione, è stato un errore anche perchè non potendo fare turn over abbiamo sfiancato alcuni atleti indispensabili al gioco di Gasperini, uscendo dalla Coppa Italia praticamente subito, contro il Torino.

Dopo il mercato invernale, abbiamo quattro calciatori in più e Baldanzi in meno. Sono arrivati Malen, Vaz, Venturino e Zaragoza. Gasperini ha evitato di confermare in fondo il lavoro fatto da Massara, chiedendosi soltanto se debba allenare la Roma titolare o la sua under 23. 

malen roma

C'è da dire però che sono i veterani ad aver offerto, finora, scarso rendimento almeno per quanto riguarda l'attacco: Dybala, partite 17: 2 reti e 3 assist. Mati Soulè: partite 23:  reti 6, assist 4; Evan Ferguson,  partite 16:  3 gol e 2 assist. Artem Dovbyk, partite 13: reti 3, assist 1. Lorenzo Pellegrini, 15 partite e 3 reti senza assist. Sommando le partite giocate, non va meglio: finora 84 partite totali dei nostri attaccanti con 17 reti complessive e 10 assist. La media è allarmante: 0,20 reti a partita, assist 0,11 a partita.

Questi sono i numeri di un attacco da retrocessione ,altro che qualificazione alla Champions League. Ora si spera che Malen e Vaz riescano a invertire questa pericolosa tendenza alla stitichezza del nostro settore offensivo. Ma per ora ci dobbiamo rifare ai numeri che per quanto scomodi e da interpretare e contestualizzare, non mentono mai.

Aspettiamo all'Olimpico il Cagliari, lunedì 9 febbraio ore 20,45 nell'ennesima partita da dover vincere a ogni costo.

martedì 3 febbraio 2026

Chi è Brian Zaragoza

 


Giocatore nato a Malaga, in Spagna, ha 24 anni. Alto 1,64 metri è un 'ala sinistra che può giocare anche a destra o trequartista. Viene alla Roma in prestito condizionato dal Bayer Monaco. Quest'anno, in prestito al Celta Vigo, ha collezionato in 19 apparizioni in Liga, appena 1 rete e 1 assist. In Europa League, sempre giocando nel Celta Vigo e quest'anno, in 7 apparizioni ha prodotto 1 rete e 3 assist.

Scrivo queste notizie perchè qualche giornale sta lodando il mercato appena concluso riguardo la Roma. Vorrei tanto sapere quale valutazione si possa dare a un giocatore come questo, che se dotato di buona volontà e forza d'animo potrebbe rendersi utile. Tutto qui.

Un uomo in perfetta linea con la progettualità Friedkin: giovani di buone speranze con ingaggi modesti. Questo è quanto ci potremo aspettare a parte i colpi di fortuna citati qualche giorno fa da Gasperini. 

Se non volete farvi rincoglionire dai giornali, leggete questo blog che vi dice la verità e non vi mente. Oppure, continuate a illudervi. Come potete leggere dal banner sottostante, a me piace la fantascienza ma non quella applicata al calcio.


Roma persa nell'eterno vorrei ma non posso

 Sono un vecchio tifoso e da anni mi ritrovo, il giorno seguente alle partite di calcio, invischiato negli stessi problemi e nell'eterna ricerca di soluzioni possibili che siano il rimedio alla scarsa propensione della Roma alla vittoria. 

Primeggiare nella serie A italiana non è facile per nessuno. A noi è capitato con le presidenze Viola e Sensi per molti anni, poi il buio quasi totale.

Oggi si riscontra facilmente l'assenza di una rete di scout affidabile dato che si preferisce fare mercato con l'assistenza dei procuratori. Inoltre, purtroppo, il pur costoso vivaio giovanile continua a non essere una fucina di ricambi utili alla prima squadra ma magari solo una fabbrica di proventi per la rivendita di giovani talenti.

 E questi andiamo invece a cercarli sul mercato ,sbagliando sempre. Altri settori tecnici, per esempio quelli di squadre come l'Udinese, sono molto più efficienti di noi.

Quando e se non disponi di cifre enormi per costruire la squadra dei sogni, hai essenzialmente due scelte. O investi nella Roma under 23 e te li cresci in casa, i portenti giovani che cerchi; oppure, investi in una rete di scout affidabile e concreta per cercarli altrove. Chi segue due lepri, come sanno i cacciatori, non ne prenderà neppure una. 

A quanto pare la Roma non sa prendere neppure una lepre. Una volta vincevamo poco o niente ma eravamo i principali competitori della Juventus piglia tutto. Oggi fatichiamo come ossessi per arrivare quarti e centrare la qualificazione e i denari della Champions senza riuscirci quasi mai. Abbiamo qualcosa da imparare anche dai più deboli e meno dotati finanziariamente, questo è il problema principale che ci assilla.

Il calcio si deve conoscere e bisogna saperlo fare. Sembra una banalità ma senza una dirigenza e un settore tecnico all'altezza, difficilmente si saprà scegliere anche solo tra settore giovanile efficiente e una rete di scout all'altezza. 

Io non lo so se bastano Ranieri e Massara, forse no, visti i risultati. Se la Roma è ancora solo quinta in Serie A, se ha solo il nono attacco della Serie A, inferiore persino al Cagliari, dopo più di un girone della massima serie, ci si dovrebbe fermare e riflettere su quale strada si vuole percorrere e come. Non basta dire che non si hanno risorse sufficienti per eguagliare l'Inter o la Juve oppure che Gasperini non riesce a trarre un ragno dal buco.   

Si scelga tra vivaio e rete di scout e si faccia in fretta ad allestire una strategia vincente. Servono competenze e soldi anche per fare e perseguire una delle due soluzioni. Insomma, prima di gambe e muscoli servono cervelli ed esperienza.



lunedì 2 febbraio 2026

Udinese - Roma 1 - 0

 


Per la difficile trasferta in terra friulana, mentre la Roma è quinta in classifica, a due punti dalla Juventus e quindi dal quarto posto, Gasperini sceglie Svilar in porta,  il terzetto difensivo titolare con Mancini, Ndicka, Hermoso; centrocampo ,da destra con Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulè e Pellegrini trequartisti e Malen al centro dell'attacco. 

Udinese con il 3511. 

La squadra di casa si rende pericola in un minuto dal 7^ con due tiri da lontano di Atta e Ekkelenkamp  che chiamano alla gran parata Svilar.

La Roma si limita a cercare le triangolazioni in modo elementare e molto lentamente e solo Malen impegna a terra Okoye, un solo tiro in porta in tutta la prima frazione di gioco. El Aynaoui fa rimpiangere Konè. 

Come manovra complessiva, molto meglio la squadra di casa. 

Secondo tempo con l'Udinese che si porta in vantaggio al 48^ su palla ferma con Ekkelenkamp. Grandi dubbi sul contatto che ha generato la punizione con conseguente giallo per Mancini. 

66^: Pellegrini lascia il campo per Venturino. 69^ fuori Hermoso per Ghilardi. 

Sempre Ekkelemkamp impegna Svilar su punizione. 

Al 77^ fuori Soulè e Al Aynoui e dentro Pisilli e Robinio Vaz. Tsimikas sostituisce Celik.

Al 90^ la palla su mischia entra in rete su testa di Cristante ma Tsimikas viene pescato in off side. 

Okoye salva una scivolata di Mancini allo scadere.

Questa sconfitta esterna ha molte ragioni, oltre una splendida Udinese che ha dominato il centrocampo con i suoi meravigliosi cursori, Miller e Hekkelenkamp su tutti. Inferiore tecnicamente e atleticamente ogni uomo di centrocampo nella Roma. 

C'è poi da dire che Gasperini dovrebbe cominciare a capir che questo modulo ,senza poter contare su Dybala non ha senso. Anche con Male, la Roma trova maggiori spazi con una seconda punta.

Oggi, a parte la grande grinta di Mancini indietro e la buona vena di Wesley anche a sinistra, non si è visto quasi nulla. Male se non peggio Soulè e Pellegrini.

Questa Roma sta soffrendo maledettamente l'inverno Gasperiniano, anche lui troppo lento a comprendere i provvedimenti tattici da prendere anche in corsa, durante gli incontri. In questo modo, neppure i rinforzi invernali serviranno a molto.

Dei vecchi, si può dire che si applicano molto e segnano poco o niente, Soulè e Pellegrini in testa.. Nel regno dei tre punti, questo è un difetto mortale. 


domenica 1 febbraio 2026

Zaragoza ok, chi gioca a Udine?


 Alla fine il Bayer ha detto sì e Zaragoza sta per arrivare dalle nostre parti, direzione Trigoria. Un giocatore non fenomenale ma utile alla causa di Gasperini. 

Certamente non potrà giocare a Udine dove probabilmente vedremo Svilar tornare in porta; difesa a 3 con Mancini, Ndicka e Ghilardi o Hermoso; a centrocampo, partendo dalla corsia destra, Celik, Cristante, El Aynoui, Wesley; trequarti con Pellegrini e Soulè dietro al centravanti Malen.

Anche se Dybala e Ferguson saranno ancora assenti, così come Konè,  la panchina si dovrebbe comporre iniziando da Gollini, poi il terzo portiere Vazquez, i difensori Resnch, Angelino, Ziolkowski, Tsimikas, il centrocampista Pisilli, Venturino, Della Rocca, Robinio Vaz, Arena.

L'Udinese di Runjaic si schiererà con il solito  3511 con i pericolosi Atta e Davis punte.

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La Roma riuscirà a migliorare la formazione nel calciomercato che sta per chiudersi?

 


La Roma ha preso Malen e Vaz e sta trattando altri calciatori nel mercato invernale che chiude tra 24 ore. Dopo aver tentato inutilmente per l'attaccante milanista Nkunku, si fa più probabile l'arrivo di Zaragoza, ala in uscita dal Bayern oggi in prestito al Celta di Vigo. Prestito con eventuale riscatto per 13 milioni, Sullo sfondo anche Sulemana e Tel. 

In uscita da registrare interesse per Tsimikas ma la Roma esista prima di rinunciare la prestito del laterale sinistro. 

Per i rinnovi (in ballo Pellegrini, Dybala e El Shaarawy) la Roma li esaminerà dopo la chiusura del mercato trasferimenti invernale. Per adesso pare probabile l'unico rinnovo del contratto per Pellegrini.

Domani Roma - Lecce

  La Roma ospita il lecce per la partita della disperazione. Senza vincere ,sarà crisi nera, anzi nerissima. Ormai le speranze di arrivare q...