mercoledì 14 ottobre 2026

Roma - Real Madrid 3 - 4

 


La Roma torna in Champions all'olimpico affrontando il Real ma soprattutto ritrovando, da avversario, il grande e indimenticabile Josè Mourinho. 

Gasperini schiera Gollini in porta; difesa a tre con Ndicka, Mancini, Hermoso; a centrocampo, da destra, Molina, Konè, De Roon, Wesley; trequarti affidata a Dybala e Soulè, centravanti Malen.

Il Real è schierato con il solito 4231.

Primo tempo che inizia con una prima conclusione di Soulè che finisce sul fondo.

Courtois poi compie un miracolo sul sinistro di Hermoso al 4^ minuto. 

La Roma spinge senza farsi intimorire. Il Real, per ora, gioca di rimessa.

Konè si fa male ed esce zoppicando. Al suo posto, Pisilli, al 18^.

Al 20^ è un destro di De Roon a fulminare Courtois dal limite dell'area. Roma in vantaggio. 

Tocca poi a Malen mettere i brividi al portierone belga che riesce comunque a salvare la sua porta per due volte.

Su errore di Hermoso pareggia Mbappè al 26^ Ora è il Real a spingersi in avanti.

Alla fine del minuto di recupero del primo tempo, il Real spreca un'altra occasione, su errore di Molina, con Bellingham.

Ripresa con Mora al posto di Dybala.

Al 54^ è Malen a sfruttare al meglio una palla fornita da Mora: 2-1 per la squadra di casa in giallorosso. 

Ora il Real deve di nuovo rincorrere ma è Malen a segnare nuovamente in contropiede al 15^ minuto: ora siamo al 3-1. 

Gollini salva con i piedi su Mbappè. 

Altre sostituzioni per la Roma: Balerdi e Pellegrini per Mancini e Soulè. 

Gollini deve risolvere un problema inventato al 25^ da Mbappè, il portierone c'è eccome. 

Il gol di Mbappè su azione dello scatenato Diomandè viene annullato per fuorigioco.

Poi Cortois deve salvare su Mora.

Il Real Madrid si butta letteralmente in avanti. Entra anche Koulierakis al posto di Hermoso al minuto 80. 

Il gol di Espì all'84^ su errore di Gollini.

Il pareggio arriva per merito di Endrick, scatenato. 

Purtroppo, il crollo arriva con un calcio d'angolo ancora su tiro di Rudiger. 

La Roma ha un gioco ormai riconoscibile, capace anche di produrre miracoli, in parte, come stasera. Ma la difesa, nel calcio, è importante quanto l'attacco. A grandi livelli, però, non si possono concedere pause, specialmente in favore di una squadra titanica come il Real. E si deve migliorare la concentrazione sui calci piazzati. Stasera un'ottima partita è stata letteralmente rovinata dagli angoli avversari. 

La Roma ha fatto il suo ma ancora non basta. Stasera, ottimi Ndicka, Wesley e Malen. Bene Mancini e De Roon. Ma ancora meglio Mbappè, Endrick, Ruediger.  Il Real ha una panchina che giocherebbe titolare nella Roma e questo nel calcio determina la distanza tra le grandi e chi grande vorrebbe diventare.

Spero si tratti di una sconfitta terapeutica in tal senso. Basta guardare quanto ha pagato certi giocatori il Real. 

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