La sosta per le partire delle nazionali offre alla Roma la ricca opportunità di far riposare gli infortunati e far riprendere gli acciaccati. Ecco per quale motivo Cristante non risponde alla convocazione di Mancini, Malen all'Olanda e Wesley al Brasile. Devono curarsi.
Infatti, a partire dal prossimo 11 ottobre, la Roma dovrà giocare a Como; poi affrontare il Real Madrid in casa, il 14 ottobre per il secondo turno del campionato di Champions League. Poi riceverà il disperato Genoa all'Olimpico, il 17 ottobre. Si recherà, per il terzo turno di Champions a Bratislava il 20 ottobre. Per poi allungare fino Napoli il 24 ottobre e tre giorni dopo ricevere il Cagliari all'Olimpico.
Quindi, in sedici giorni, sette incontri. Difficili quelli contro Real Madrid in casa e Napoli e Como in trasferta. Per far legna e quindi punti, Genoa e Cagliari in casa e Bratislava in trasferta.
La Roma ha un buon organico ma non un organico molto abbondante. Quindi dovrà saper ruotare gli effettivi e trarre comunque il massimo vantaggio sia per non lasciare la testa del campionato che per non lasciare in anticipo la Champions League.
Per quanto riguarda la sosta nazionale c'è da dire che l'Italia dovrà affrontare Belgio, Francia e due volte Turchia in tre settimane.
Il 25 settembre. Italia-Belgio.
Il 28 settembre. Turcia - Italia.
Il 2 ottobre. Francia-Italia.
il 5 ottobre: Italia - Turchia.
Le partite nazionali riprenderanno, poi, il 12 novembre.
Per la Roma sono convocati Mancini e Ghilardi. Convocato anche Alessandro Romano, in prestito dalla Roma al Cagliari.

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