Infatti, mancano solo 11 giorni alla prima di campionato e la Roma è ancora praticamente la stessa squadra che conquistò il terzo posto in campionato. A parte il terzino destro, Molina al posto di Celik, la Roma non ha acquistato nessun nuovo titolare da permettere un produttivo svolgimento della prossima stagione.
Con questo post non voglio dire che la Roma non abbia speso, ma la squadra oggi giocherebbe in questo modo e Gasperini lo sa benissimo: Svilar in porta; Hermoso, Mancini, Ndicka difensori; Molina, Konè, Cristante, Wesley centrocampisti, Dybala, Soulè sulla trequarti e Malen centravanti.
Pochi se non niente correttivi alla disastrosa tournee in Inghilterra con le umilianti sconfitte rimediate.
Secondo me, oltre a tanti famigerati o effettivi esperti, alla Roma manca un regista di sostanza e di tecnica oltre a un paio di laterali in grado di spostare sulle corsie esterne le effettive proiezioni offensive romaniste.
La sensazione è che la società non voglia spendere ancora senza poter rimediare alcune cessioni, come quella di Ziolkowski o lo stesso Soulè, che comunque andrebbe sostituito.
Se invece la squadra restasse questa che ho esemplificato in formazione-tipo, senza dubbio la Champions sarebbe solo un episodio. Certamente, le spese pazze per le speranze giovani non sono consigliabili ma non è nemmeno auspicabile non munirsi di giocatori esperti e adatti specie nel settore mediano, attualmente il più debole insieme alla carenza storica di ali.
Si ripropone ancora la mancanza di scout capaci di scovare profili idonei a prezzi inferiori alla media in luoghi calcistici lontani come l'Est europeo o l'Africa. Certamente ,restando in Spagna, Germania e Inghilterra, è ridicolo pretendere campioncini a prezzi da sconti invernali.
Ripeto quanto già scritto: non è così che si gestisce un club che pretenda di tornare a vincere una competizione, neppur nella calcisticamente decadente Italia.

Nessun commento:
Posta un commento