giovedì 29 maggio 2025

Profondo giallorosso

 Siamo passati, in una settimana, dall'illusione per il sospirato ritorno di Mourinho all'incubo di una venuta a Roma di un tecnico che quasi nessuno vuole. Questa la fredda situazione di una Roma che ormai, per i suoi gestori, è diventata la succursale dell'Everton. Qui si deve spendere poco e pensare ancor meno e soprattutto non considerare le speranze e le esigenze dei tifosi. 

Dopo aver azzeccato il tecnico giusto dopo due tecnici inadatti, oggi si passa tranquillamente sopra le aspettative dei tifosi per portare a Roma uno che la città l'ha sempre non voluta a dir poco. Gasperini è il vero rischio, è il salto nel profondo giallorosso, non nascondiamocelo. E non sarebbe diverso con tecnici aspiranti bravi come Palladino, per dirla tutta. 

Inoltre non si vede proprio dove si prenderebbero le risorse per il mercato. Ce li vedete i nostri baldi eroi a correre come treni in ogni angolo del campo di calcio? Ma non scherziamo proprio. Con i pochissimi soldi a disposizione non riusciamo neppure a tenere Saelemaekers, ma dove pensiamo di andare con Gasp? Dove? 

Temo che l'attuale gestione della Roma finirà il pessimo lavoro iniziato con Pallotta e continueremo a guardare gli altri vincere, a Nord come a Sud di una città eterna ed eternamente in bolletta. Sarà pure di qualcuno, la colpa, o no?

Noi non meritiamo di essere la succursale di un club inglese. 



Nessun commento:

Posta un commento

Alla ripresa, Roma attesa da un vero tour de force

  La sosta per le partire delle nazionali offre alla Roma la ricca opportunità di far riposare gli infortunati e far riprendere gli acciacca...