sabato 31 gennaio 2026

Roma tra mercato e la trasferta di Udine.

 Lunedì 2 febbraio, ore 20,45, la Roma è attesa a Udine per una trasferta non facile. l'Udinese è una buona squadra ma in classifica è al 10^ posto, punti 29. 

Dopo l'impresa di qualificarsi per il prossimo turno di coppa europea senza ricorrere al play-off e con una squadra assolutamente sperimentale ora la Roma non deve perdere punti nella corsa per il quarto posto.  Il Napoli, a 43 punti, è pari in classifica, al terzo posto la Roma ma la Juventus è solo un punto sotto e il Como a tre punti. Non vincere a Udine potrebbe significare molto proprio per i giallorossi.

La Roma ha visto tornare Hermoso in gruppo ma il problema rimane l'attacco. Dybala non ha riportato lesioni al ginocchio ma Ferguson non riesce a smaltire il problema al ginocchio. Provvidenziale l'arrivo di Malen e Vaz.

Sul mercato, la Roma annaspa ancora alla ricerca di 2ualche buon affare ma l'importante è non cedere chi poi sarebbe rimpiazzato da qualche scarto altrui. Per l'esterno offensivo ora si parla di Zaragoza. Finora, in 19 partite di Liga, 1 gol e 1 assist.



giovedì 29 gennaio 2026

Panathinaikos - Roma 1 - 1

 


Gasperini corre ai ripari per i molti assenti e schiera un inedito 352 con Gollini in porta, in difesa Mancini, Ziolkowski e Ghilardi; centrocampo da destra con Celik, Pistilli, Cristante, El Aynaoui, Tsimilas; come punte Pellegrini e Soulè.

I padroni di casa schierano il loro collaudato 343. 

La Roma inizia forte e Tsimikas prova subito a sfruttare un suggerimento di Pellegrini con un tiro parato da Lafont.

Al 15^ minuto Mancini stende un  avversario da ultimo uomo, su rilancio del portiere avversario, e viene espulso.

Al 38^ traversa clamorosa dei padroni di casa con un tiro di Katris da 30 metri. 

Allo scadere è Pisilli a impegnare Lafont di testa senza esito.

Ripresa con Ndicka al posto di Soulè.

Taborda segna per il Panathinaikos al 58^ minuto.

64: Gasperini reagisce mandando in campo Rensch e Wesley al posto di Cristante e Celik,

Subito dopo esce Pellegrini ed entra Della Rocca.

Al 79^, Pisilli crossa dalla destra, deviazione improvvida di un difensore greco che diventa un assist involontario per la capocciata di Ziolkovski e la Roma pareggia.

4 minuti di recupero ma quel che importa che la Roma si qualifica direttamente per il prossimo turno di Coppa, nello specifico battendo per differenza reti il Genk. Una piccola impresa delle riserve della Roma e di qualche ragazzo della Primavera. Oggi una buona difesa a parte la follia di Mancini, ma tutti gli altri veramente validi.


Roma ancora in emergenza nella trasferta di Europa Cup

 


La Roma gioca stasera, ore 21, contro il Panathinaikos, squadra attualmente al quinto posto nella Seria  A della Grecia. Il problema peggiore è l'attacco dato che per adesso le liste UEFA non contemplano la presenza di Malen, robinio Vaz, Vanturino e Arena. Dovbyk sarò assente per altri 2-3 mesi e Ferguson sente ancora un problema alla caviglia e non per è partito per Atene.

Tra i superstiti, ci sono Dybala, che sente dolore a un ginocchio, Soulè e Pellegrini. in panchina ci saranno anche i Primavera. 


Azzardare una formazione è difficilissimo. Gasperini potrebbe cambiare modulo e adattarlo alla mancanza di attaccanti centrali. 

La Roma stasera potrebbe schierare Svilar in porta; la difesa a 3 con  Celik, Ziolkowski e Ghilardi; poi un centrocampo a 4 a partire da destra con Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas: Cristante e Pellegrini trequartisti con Soulè in ruolo di centravanti. In panchina andrebbero Gollini, De Marzi,Mancini, Ndicka, Wesley, Lulli, Dybala e Della Rocca.

Squadra di casa, schierata con il consueto 4231.


lunedì 26 gennaio 2026

Basterà Malen a salvare la Roma dal suo mal di attacco?

 


Ormai possiamo dirlo: la squadra di Gasperini offre un calcio molto propositivo, volto all'attacco ma segna poco. Si dava la colpa a Dovbyk, a Ferguson ma ora anche con Malen la situazione migliora molto relativamente. 

Contro il Milan abbiamo visto una squadra che girava intorno al fortino innalzato da Allegri, ma senza mai cercare di entrare in area con il dribbling e gli scambi brevi, tipo triangolazione. Tanti cross che fatalmente finivano respinti dai difensori nerazzurri.

Come spesso accade nel calcio, ha segnato la formazione che non lo meritava. 

Poi altro assedio romanista fino al rigore realizzato da Pellegrini. 

Seguendo i numeri, oggi la Roma ha l'ottavo attacco della Serie A con 27 reti realizzate in 22 incontri ( media di 1,22 a partita). L'Inter capolista ha la media di 2,27 a partita. La Roma non sta certo andando male, anzi è vero il contrario: ora è al terzo posto, con 43 punti al pari del Napoli. Finora ha realizzato 14 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. E quindi, l'unico dato in contro-tendenza è appunto la sterilità offensiva, ovvero il numero che la squadra deve migliorare se vuole crescere e ottenere assolutamente almeno la qualificazione in Champions League. 

Come fare?

Senza dubbio la grande robustezza difensiva dipende anche dalle caratteristiche da incontristi dei due centrocampisti centrali. Forse le ali di centrocampo dovrebbero tirare meglio e di più in porta. In realtà stanno mancando i gol dei trequartisti. Soulè è fermo a quota 6 reti e si tratta del miglior cannoniere giallorosso. 

Ma se andiamo a vedere la classifica dei passaggi riusciti, Cristante è il primo romanista ed è soltanto il numero 14 della speciale classifica. Konè, l'altro centrale titolare, è il numero 18. 

Con questo voglio dire che il problema offensivo della Roma dipende non soltanto dalla sterilità dei centravanti ma anche dalla scarsa attitudine al passaggio preciso dei centrocampisti e dei trequartisti che tirano poco e passano poco. non è un caso se il giocatore con maggior tecnica e classe, Paulo Dybala, in 17 incontri disputati ha segnato 2 reti e realizzato 3 assist.

Prima di prendercela con Ferguson e Malen, eventualmente, ricordiamoci di questi dati: scarsa attitudine a passare da parte dei centrocampisti e trequartisti e di questi il miglior realizzatore è Soulè con sole 6 reti in 22 incontri disputati.

domenica 25 gennaio 2026

Roma - Milan 1 - 1

 


Per l'attesissima sfida contro il Milan, sfida di alta classifica, Gasp sceglie Svilar in porta; Mancini, Ndicka e Ghilardi in difesa; Celik, Cristante, Konè e Wesley a centrocampo; Soulè e Dybala trequartisti e Malen centravanti.

Milan con il 352.

La Roma parte forte con conclusioni di Konè e Malen. 

Il Milan è letteralmente schiacciato dalla Roma ma resiste con una parata eccezionale di Malen su tiro ravvicinato di Celik allo scadere del minuto di recupero della prima frazione di gioco. 

Se il calcio fosse un gioco a punti, la Roma vincerebbe a mani basse almeno il primo tempo. Il fortino pensato da Allegri invece rimane inviolato grazie a un grande Maignan.

Secondo tempo con il Milan che cerca di portarsi in avanti. 

Al 57^ Konè deve lasciare il campo a Pisilli per una contrattura. 

Su angolo, De Winter la mette dentro al 62^. 

Al 68^ Malen e Dybala escono in favore di Pellegrini e Vaz. 

Al 71^ contro-cross di Celik e fallo di mano in area milanista. Pellegrini realizza con freddezza: 1-1.

All 84^ Venturino rileva Soulè. 

89^ Altro fallo di mano in area milanista di Pulisic non rilevato da nessuno, arbitro di giornata e VAR compreso. 

La partita finisce dopo 4 minuti di recupero.

Un pareggio che la Roma meritava di trasformare in vittoria. Purtroppo ce l'hanno messa tutta i milanisti a difendersi con grande precisione e con un probabile rigore non fischiato contro di loro.

La Roma ha semplicemente dominato e cercare un migliore è tempo sprecato. Milan invece che ha dimostrato una grande paura di affrontare la Roma gasperiniana e questo è l'elemento più confortante dell'intera partita.

Primo pareggio di questo campionato ma il futuro è più che roseo. 

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sabato 24 gennaio 2026

La Roma attende il Milan

 


Domani, ore 20,45, la Roma attende il Milan per un incontro di campionato estremamente importante riguardo la lotta interna alla Serie A. La società punta a tornare in Champions League, è la cometa che guida il gruppo di Gasperini, come pure la vittoria in Europa League che produrrebbe identico risultato.

Dopo la confortante vittoria interna contro il forte Stoccarda, ora viene il buon Milan di Allegri. Intanto è arrivato in prestito Lorenzo Venturino, ala diciottenne proveniente dal Genoa. 

Provo adesso a indicare la probabile formazione che Gasperini manderà in campo nel tentativo di battere il Milan, sarebbe la prima grande del campionato da procurarci punti: Svilar in porta, difesa composta da Mancini, Ndicka e Celik; Rensch, Cristante, Konè e Wesley a centrocampo; Soulè e Dybala trequartisti; Malen centravanti. Pellegrini, come El Aynaoui a disposizione e che potrebbe partire dalla panchina, in realtà è anche pronto a prendere il posto di uno dei trequartisti qui indicati come titolari.

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giovedì 22 gennaio 2026

Roma - Stoccarda 2 - 0

 La Roma saluta Baldanzi che va in prestito al Genoa con diritto di riscatto per questi ultimi. 

Stasera Gasperini schiera, contro il pericoloso Stoccarda, Svilar in porta, Celik, Ziolkowski e Ghilardi in difesa; a centrocampo, da destra, Rensch, Konè, Pisilli e Tsimikas; Soulè e Pellegrini sulla trequarti e Ferguson in attacco.

Stoccarda con il collaudato 4231.

Partita equilibrata nei primi 15 minuti con lo Stoccarda che conferma il suo buon momento di forma.

Dal 19^ al 20^  2 lampi di Soulè ma i suoi tiri risultano imprecisi.

Svilar deve intervenire al 33^ e al 34^ su tiri da lontano.

Ferguson impegna Nubel al 38^. È Pisilli a portare la Roma in vantaggio su assist di Soulè un minuto dopo con una bella conclusione di destro.

Pellegrini poi spreca una bella occasione e si fa parare il tiro da Nubel al 43^.

Non succede altro di importante nel primo tempo.

Ripresa che inizia con la preziosa parata di Svilar sul centravanti Undav.

Al 57^ Undav spreca un'ottima occasione davanti a Svilar.

Al 58^ Ziolkowski e Konè escono per Ndicka e Cristante.

Al 67^ ancora una parata di Svilar su Assignon. Lo Stoccarda non vuole arrendersi.

Al 71^ fuori Tsimiklas per Wesley e Pellegrini lascia il campo per Dybala. Gasperini inserisce qualità tecnica perchè la Roma sta  lasciando troppo campo ai tedeschi. 

Al 79^ Svilar compie un altro miracolo per salvare la nostra porta.  

83^ esce Soulè per Mancini. Ora la Roma si difende.

Fine del secondo tempo con cinque minuti di recupero ordinati dall'arbitro inglese.

Nel terzo minuto di recupero un assist di Dybala permette a Piailli di segnare la sua doppietta. Roma di due avanti sullo Staccarda. 

Partita ben giocata contro uno Stoccarda ottimamente messo in campo e molto combattivo . Svilar, Ghilardi, Pisilli e Ferguson oggi sugli scudi per una vittoria fondamentale per continuare l'Europa Cup, la quarta consecutiva nel girone. Stoccarda che merita l'onore delle armi.   

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mercoledì 21 gennaio 2026

Friedkin alla riscossa

 


Riconoscimenti a valanga da parte di Gasperini e i signori Friedkin si sono svegliati al meglio: allo studio un poderoso aumento di capitale sociale. Nel frattempo, oggi conferenza di Gasperini che tra l'altro difende anche il buon Pisilli, presente anche lui per ricevere le domande dei giornalisti.

Nella Roma torna il sereno ma attendiamo di vedere se ci sarà sereno dopo la partita di giovedì dato che sono attesi nella capitale molti tifosi tedeschi, non proprio apprezzatissimi da queste parti. io mi auguro che il governo della città sappia applicare le contro misure visto che i nostri tifosi non potranno seguire la squadra in trasferta fino al termine del campionato e qui non abbiamo certo bisogno di una nuova discesa di Lanzichenecchi. Oppure la polizia in stato di assedio la dovevamo vedere solo quando manifestavamo contro gli obblighi vaccinali?

Il tecnico tedesco ha ammesso che lo Stoccarda non potrà disporre di alcuni giocatori, come El Bilal ,Jovanovic e forse Stiller. Lo Stoccarda ha 12 punti come la Roma. forse le due squadre decideranno di non farsi male a vicenda, visto che la loro situazione attuale potrebbe portarle al secondo turno. 

Detto questo per il resto si sa che Celik sta tornando in gruppo mentre ci vuole un mese per rivedere Hermoso. Dragusin sarebbe d'accordo con la Roma ma il prezzo fatto dal Tottenham non va giù a Trigoria. 


martedì 20 gennaio 2026

La Roma attende lo Stoccarda

 


Prossima partita della squadra di Gasperini, giovedì prossimo, ore 21 in Europa Cup.   Intanto, per il mercato, la Roma ha raggiunto un accordo di prestito con accordo di riscatto di Baldanzi con il Genoa. Un altro giocatore, che pur restando a Roma, sarà assente per almeno un mese è purtroppo Hermoso. Le prestazioni dello spagnolo stavano diventando sempre più importanti ma l'infortunio rimediato giocando contro il Torino hanno per ora 30 giorni di stop. A Trigoria si dice che la Roma voglia e debba portare a casa un altro difensore e il nome che si fa è quello di Dragusin che già ha giocato in Italia in passato e ora arriverebbe dal Tottenham. 

Per l'avversario di giovedì possiamo dire che lo Stoccarda , quarto in Bundesliga, stia facendo un buon campionato. Su 18 incontri fin qui disputati, ne ha vinti 10, pareggiandone 3 e perdendo 5 gare. Ha il quarto attacco con 33 reti finora segnate. Può giocare con il 442 o con il 4231. formazione temibile, quindi.  

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domenica 18 gennaio 2026

Torino - Roma 0 - 2

 Gasperini sceglie la formazione per la rivincita nella trasferta di Torino. Svilar in porta; terzetto difensivo composto da Ndicka, Hermoso e Mancini; centrocampo ,da destra sinistra: Rensch, Cristante, Konè, Wesley; trequarti con il rientro di Pellegrini e Dybala e come centravanti il debutto di Malen. 

Toro con il 352 che ha già battuto i giallorossi per due volte quest'anno. 

La Roma tiene palla e attacca. Malen-Dybala costruiscono l'ennesima azione al 24^ e l'olandese segna di giustezza ma il VAR incredibilmente, annulla per un fuorigioco visto solo dalla macchina. Questo non è più calcio. 

Due minuti dopo, ancora Dybala smista per Malen in piena area e un altro cecchinaggio dell'olandese volante e stavolta è rete.

Hermoso deve uscire per Ghilardi. 

Il primo tiro parato da Svilar è di Ngonge al 39^-

Non succede altro fino alla fine della prima frazione di gioco. Roma che ha meritato il vantaggio se non altro per il 70% di possesso palla. 

Ripresa con il duo Vlasic-Lazaro che procurano il primo pericolo per Svilar che para a terra.

Al 51^ Soulè rileva Pellegrini. 

Al 71^ Mancini porta avanti la palla, Dybala prova il tiro, poi l'azione continua e l'argentino la mette alle spalle di Paleari nel secondo tentativo, imbeccato da Rensch: 0-2 per la Roma. 

Al 75^ su una volata di Wesley, instancabile, Malen non riesce a inquadrare la porta.

Subito dopo, ovazione dei nostri tifosi per l'olandese che esce per far esordire anche Robinio Vaz; escono anche Dybala e Rensch per Tsimikas e Pisilli. 

La Roma termina l'incontro in attacco validando una vittoria netta sul piano tecnico e tattico. Bene i nuovi acquisti e bene i vecchi: Cristante, Mancini, Dybala. anche Soulè si è dannato l'anima una volta entrato. 

Torino ben messo in campo ma stavolta aveva davanti una Roma che ha dolorosamente ma prontamente imparato la lezione. 

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sabato 17 gennaio 2026

Il mercato e chi gioca a Torino

 La Roma sarebbe interessata all'esterno viola Fortin, ma in uscita ci sarebbero Baldanzi e anche altri giocatore. Per Bove stanno pensando a una risoluzione del contratto che ancora lo lega alla Roma per farlo andare in Premier dove la legislazione sanitaria è differente e potrebbe giocare. Io mi auguro che il ragazzo non possa che stare bene in salute, gioco o no. La vita umana conta più di tirare calci a un pallone. Bove è un ragazzo d'oro e non deve rischiare la sua giovane vita.

La Roma a Torino deve fare punti per il campionato. non contano le sconfitte già rimediate contro i ragazzi di Barone. Gasperini potrà finalmente contare sui nuovi arrivi: Vaz e Malen. Soprattutto quest'ultimo potrebbe giocare e potrebbe anche far pensare il tecnico a un cambio di modulo. Ora può contare su un centravanti che può anche giostrare sulle differenti posizioni dell'attacco. Lo vedremo probabilmente all'opera alle 18 di domani, domenica 18 gennaio.

Zirkzee e Dragusin, altri possibili obiettivi romanisti, per ora sono solo desideri, come pure la presunta offerta per l'esterno del Napoli Lang


   

venerdì 16 gennaio 2026

Quale Roma a Torino

 


Stavolta si fa sul serio. Intendiamoci, la coppa nazionale non è mai da disprezzare ma di certo la formazione iniziale che ha perso la seconda partita stagionale contro il Toro di Baroni era piena di riserve. Sappiamo che purtroppo nella Roma esiste un certo buco nell'organico, tanto nei titolari che nelle riserve appunto.

Non che la situazione sia migliorata di tanto con i titolari ma saranno questi ultimi, con l'aiuto, si pensa, del nuovo acquisto Malen, a recarsi a Torino domenica, ore 18, per non perdere contatto con la quarta posizione in classifica, ormai diventata il nostro, personale, scudetto.

Ben lontani i tempi nei quali la Roma era il primo avversario della Juventus inarrivabile o del rampante Napoli per il primato nazionale. Ora si lotta con il coltello tra i denti per arrivare almeno quarti. Questa è la vera definizione delle gestioni made in USA. Contenti?

Sono tempi nei quali i tifosi di oggi diventano tutti commercialisti, grazie a quella bellissima invenzione del fair play finanziario che consente a tutti di spendere pochissimo appellandosi alle superiori regole europee. Ma guarda caso, questa regola non basta assolutamente a evitare fallimenti clamorosi e squadre, un tempo che andavano per la maggiore, precipitare in quarta serie resettando la loro storia recente. 

Ho già dedicato un post a questo argomento, quindi la pianto qui. Ripetermi in un blog che non procura alcun compenso a chi scrive mi sembra esagerato e tutto sommato fuori luogo. Voi preferite, giustamente, spendere il vostro denaro per acquistare giornali o leggere siti con l'abbonamento, e sono fatti vostri. Poi esiste gente che non ne può più e si affida a blog come il mio. 

La Roma si fermerà a Vaz e Malen, ovvero un ragazzo e un nazionale olandese per l'attacco? Si tratta di punte pure, quindi non di trequartisti. Potrebbe anche partire qualcuno, tipo Baldanzi, e il nostro organico sarebbe di nuovo sottodimensionato.

Il problema degli ingaggi tormenta la società e la dirigenza e non senza ragione. Io non lo so chi ha stabilito che i calciatori si Serie A debbano diventare milionari. Ma se si tratta di un editto non così stringente, di certo costano meno Vaz e Malen che Pellegrini e Dybala. Se poi si tratta di sostituire ora chi la Roma non rinnoverà a giugno, c'è ancora da dare il cambio a El Shaarawy, altro calciatore in scadenza. Servirebbe un trequartista sempre che Gasperini non decida di cambiare ruolo. Per esempio, un 433.

E Dovbyk che fine farà? Tra l'altro, la Roma è ancora proprietaria del cartellino di Tammy Abraham, che ora gioca al Besiktas e riscatterà il giocatore secondo alcune regole, quindi si tratta di un prestito con riscatto obbligatorio ma condizionato. Attualmente, in 17 partite ha segnato 7 gol e fornito 1 assist nel campionato turco.

Sta a vedere che a fine anno, gli attaccanti saranno parecchi ,a Trigoria, meno Ferguson che molto difficilmente sarà riscattato dalla Roma. Lo stesso Abraham ha un contratto che scade il 30 giugno prossimo.

E detto tutto questo, c'è da battere il Torino per la prima volta quest'anno e a casa sua. Impresa non facile. Rientreranno Mancini e Ndicka e molto probabilmente Cristante tornerà nel più congeniale ruolo di trequartista. In attacco potrebbero debuttare i nuovi acquisti visto l'infortunio di Ferguson che era in ripresa.

Domenica la vittoria assume i contorni di un'impresa, perchè la squadra di Gasperini non teme solo e soltanto i grandi club nazionali. Questa è la nostra situazione reale, c'è poco da fare. 

giovedì 15 gennaio 2026

Il mercato non è finito

 


La Roma potrebbe effettuare altri colpi, sia in entrata che in uscita. per esempio cedere Baldanzi (si parla del Genoa e del Verona) ma non solo. Potrebbe arrivare Dragusin e un altro giocatore sempre che si realizzino alcune cessioni. Logico immaginare che l' ultima parola sia per i contenuti a Gasperini ma per i saldi al bilancio. anche uno tra Dovbyk e Ferguson potrebbe partire, dipende dalle richieste che arrivano a Trigoria.

Sentiremo dalla prossima conferenza di Gasperini il suo grado di soddisfazione per gli arrivi e le partenze. Nel caso di Robinio Vaz si parla di un buon prospetto; diversamente per Malen che è un nazionale olandese e promette una professionalità molto più sviluppata. Potrebbe rivelarsi un elemento preziosissimo per il modulo gasperiniano.

La Roma non può permettersi di investire tutto sui giovani. In Italia, questa tattica non è funzionale se non per squadre minori che vivono grazie alle cessioni. In tale quadro, gli arrivi di Malen e magari di Dragusin, si giustificano da soli e sarebbero i benvenuti. 

Altra soluzione, invece, Fortini, sia per età che per esperienza. Esterno di sinistra di 19 anni, sarebbe un'altra scommessa come quella di Robinio Vaz.


mercoledì 14 gennaio 2026

Arriva Malen

 


Prestito oneroso, clausola di acquisto per circa 25 milioni obbligatoria in caso di qualificazione europea Arriva in questo modo Donyell Malen Quest'anno in Premier 4 reti e 2 assist in 21 incontri. Si tratta di un nazionale olandese che può giocare centravanti ma anche nei ruoli di punta laterale. Si tratta di un buon acquisto e ora vedremo come si inserirà nel gioco di Gasperini. 


martedì 13 gennaio 2026

Fa freddo, Giampiero, copriti!

 


La Roma litiga con i portaombrelli. Così li chiamava il grande Sensi, dato che ne aveva vinti molti. La Coppa Italia è un ostacolo insuperabile per la squadra gestita dai padroni americani, come dimostra la storia recente e non.

Dopo questa bruciante eliminazione da parte di una formazione che, lo ricordo per i più distratti, è solo 12esima in Serie A, con 16 punti in meno in classifica rispetto alla Roma, la Roma si riscopre mal costruita  nel mercato estivo e soprattutto mal gestita in quello invernale. Un secolo per portare Robinio Vaz che poi va anche visto giocare prima di discutere se il suo arrivo valga o meno 20 milioni. Chissà quanto vale Arena, a soli 16 anni.

Comunque, ieri il francese era in tribuna a guardare Dybala continuare a fare il falso nueve senza incidere mai. A guardare Soulè che in molte partite sparisce dal campo e a fissare El Shaarawy correre dappertutto per manifestare l'indubitabile evento che dopo Dybala è il giocatore con maggior classe del gruppo di Gasperini. Peccato per l'età.

Gasperini è Zeman della mia gioventù, questa è la verità che non vogliamo raccontarci. Gioca in modo molto produttivo a patto di avere i calciatori adatti, come ogni tecnico che si rispetti. La Roma non è l'Atalanta dei miracoli e pensare che lo possa diventare in una sola stagione è assolutamente ridicolo e si scontra con la realtà di un'altalena di risultati anche deprimente. 

Tra l'altro è una squadra leggera fisicamente, dalla difesa in su. Gli manca un regista vero, gli mancano attaccanti efficaci anche se Ferguson sta cominciando a far vedere qualcosa di buono. Purtroppo, cominciano a mancarle anche trequartisti efficaci dato che Soulè non segna molto e Dybala in questa stagione ha segnato solo una rete. 

Sul mercato Zirkzee o Malen potrebbero arrivare a Roma. Non credo seguiranno altri movimenti in entrata. Del resto Gasp continua a elogiare il gruppo e non potrebbe far altro. Sta insegnando calcio offensivo senza poter utilizzare gente che sappia correre e dare intensità sufficiente e soprattutto segnare con una certa frequenza.

Il Torino sembra fatto apposta per metterlo in crisi. Sa giostrare benissimo a centrocampo e andare benissimo in contropiede. Ha uomini con una tecnica individuale non certo inferiore ai nostri, quindi è normale che abbia battuto la Roma sia in campionato che il coppa all'Olimpico. Anche se fa male. Il rischio aggiuntivo e che altre squadre non di primo livello, prendano esempio del modo migliore per affrontare la Roma dato che Benedetti l'ha trovato.

Ora, trasferta a Torino, domenica 18 gennaio, ore 18, per la rivincita. In campionato essere quarti significa rinascere economicamente e Gasperini dovrà coprirsi perchè ora anche lui sa come gioca Benedetti. Farlo andare  questa facilità in contropiede non è assolutamente igienico per i nostri colori.  Come non è igienico essere quinti in campionato e fuori dalla coppa nazionale agli ottavi. E non è igienico nemmeno avere ancora l'ottavo attacco della Serie A.

Ma la Roma sta costruendo una cantera non avendo la cantera. Cioè i giovani se li alleva in prima squadra e questo si ricava dalle parole del tecnico ieri sera. In questo quadro si innesta l'acquisto di Robinio Vaz. Ricordo le parole di ammirazione dei nostri dirigenti di allora per il Salisburgo (età media della rosa molto bassa) che segue esattamente questa politica ma, guarda caso, in Austria è primo nella locale Bundesliga. 

Quindi Gasperini e una nidiata di giovani promettenti, insieme a qualche buon giocatori più grande, vedi Mancini, Cristante ed Hermoso. Questa è la Roma che vedremo ma si potrebbe anche coprirsi quando fa freddo cioè non esporsi alle ripartenze avversarie. Vedremo domenica se la lezione è imparata oppure no. Certo che si può sbagliare, nella vita e nel calcio, ma perseverare è sconsigliabile per tutti mentre dovremo imparare noi a ricordare che i giovani hanno bisogno di tempo. 

Ora vedremo una Roma simile al Salisburgo o all'Atalanta? 


Roma - Torino 2 - 3

 Ottavi di Coppa Italia dove all'Olimpico la Roma affronta il Torino, una delle formazioni che l'ha battuta in campionato. Notizia di mercato: Robinio Vaz, 18enne punta proveniente dal Marsiglia (si parla di 20 milioni, quindi un pagamento di tutto rispetto), arrivato a Roma e in tribuna a guardare la partita. 

Per la partita di stasera, la Roma sceglie Svilar in porta; Celik, Ziolkowski e Ghilardi compongono il terzetto difensivo. A centrocampo, da destra a sinistra, Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley. Il terzetto offensivo, inedito, vede Bailey, Soulè e El Shaarawy.

Torino con il consueto 352 tipico del suo tecnico Baroni.

Nei primi 10 minuti le squadre si fronteggiano a centrocampo. di Pisillie Adams i tiri più pericolosi, neutralizzati dai portieri.  

Al 29^ un'ottima iniziativa di El Shaarawy sulla destra viene vanificata dal cattivo controllo di Bailey, al centro dell'area. 

Un contropiede molto rapido permette ad Adams di infilare Svilar al 34^

Roma sovrastata tecnicamente e atleticamente a centrocampo per tutto il primo tempo, riesce a tirare in porta solo al secondo minuto con Pisilli. Per il resto, un attacco certamente leggero e senza nerbo ma molto mal servito dai compagni.

Torino ben disposto in campo e con la grinta sufficiente a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. 

Ripresa con Hermoso e Ndicka che prendono il posto di Rensch e Ziolkowski. 

Nella prima azione, Bailey imposta e Hermoso segna il pareggio quasi da attaccante consumato.

Dura poco il risultato di parità perchè al 51^ è ancora Adams che brucia Svilar: 1-2.

Al 57^ Konè e Dybala in luogo di Pisilli e Soulè.

Al 79^ tocca al giovane Arena dare il cambio a Bailey. Ed è proprio lui, a soli 16 anni, a segnare il pareggio di testa. 

Ma è destino che la Roma debba soffrire questo toro e Ikhan segna su angolo il definitivo 2-3. 

Una Roma nettamente battuta soprattutto a centrocampo e che ha mostrato tutti i suoi limiti quando si tratta di schierare le seconde linee anche se la terza linea, stasera rappresentata dal giovane Arena aveva regalato un pareggio comunque ingiusto. molto meglio il Toro che mette in mostra tutti  i limiti di una squadra gravemente incompleta e limitata in troppi reparti. 

Una sconfitta, e relativa eliminazione dalla coppa nazionale, figlia anche della terribile esitazione nel mercato invernale della società, sempre meno opportuna e presente. L'inverno gasperiniano comunque continua. 


lunedì 12 gennaio 2026

Aston Villa e Marsiglia per il mercato romanista?

 Si parla costantemente di due società per il mercato della Roma, sia in entrata che in uscita. ricorrono spesso i nomi di Aston Villa e Marsiglia. Ultimamente, il fatidico attaccante che dovrebbe venire a Roma potrebbe essere sia Robinio Vaz, del Marsiglia, sia Donyell Malen, Aston Villa. Ma vado con ordine.


Robinio Vaz è un calciatore francese del Marsiglia, 18 anni, verrebbe in prestito con obbligo di riscatto. Si parla di almeno 25 milioni. quest'anno il suo rendimento ci parla di 12 apparizioni in stagione con 4 reti realizzate e 2 assist. 


Donyell Malen è un calciatore dell'Aston Villa. Olandese di 26 anni, quest'anno ha realizzato, in 21 partite, 4 reti e 2 assist. Soprattutto il secondo può ricoprire differenti posizioni in attacco. 

Per il resto, mentre non si comprende l'atteggiamento di Raspadori, che forse preferirebbe tornare al Napoli, Zirkzee sembra ormai una pista tramontata.

Certamente i due profili su cui si sta muovendo la Roma non sembrano certezze di particolare rilevanza.


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domenica 11 gennaio 2026

Domani Roma - Torino in Coppa Italia

 


La Roma torna a giocare in coppa nazionale con questo doppio incontro con il Torino. Prima all'Olimpico per l'ottavo di finale, ore 21 di martedì,  poi trasferta a Torino per il campionato, domenica 18, ore 18. 

Alla Roma manca un trofeo da troppo tempo. Era il 2021-2022 quando Mourinho portò la conference nella capitale. La Coppa Italia on la vinciamo dal 2007-2008, quando la squadra guidata da Spalletti riuscì a domare in finale l'Inter. 18 anni che la Roma non riesce a conquistare la coppa nazionale. 

Tra i trofei forse quello che in modo errato viene considerato il meno importante. Altrove, in Europa, per esempio, la coppa nazionale conta moltissimo. 

In campionato, dopo le ultime partite, la Roma è tornata al quarto posto ma la Juventus, al quinto, a soli 3 punti, ha una partita in meno. Quindi, teoricamente, nessun piazzamento è da considerarsi facile a conseguirsi.

Ormai il campionato conta fino al quarto posto a causa dei meccanismo di qualificazione per la Champions. Ma i trofei rimangono tre: campionato, coppa nazionale e supercoppa, cioè sfida tra le due vincenti dei tornei nazionali.

La squadra di Gasperini arriva a questo turno contro il Torino dopo la confortante ma difficile vittoria in campionato contro Sassuolo. Nonostante le continue richieste del tecnico, dal mercato non è ancora arrivato nessuno. Dalla Coppa D'Africa è tornato Ndicka.

Gasperini dovrà fare la formazione con quel che ha a disposizione e si pensa a Svilar in porta; difesa con Ghilardi, Hermoso, Ziolkowski; nel centrocampo si parte a destra con  Celik, Cristante e Konè al centro e Wesley a sinistra. Trequartisti probabilmente El Shaarawy e Soulè dietro la punta Dybala dato che anche Ferguson è infortunato.

Torino con il consueto 352 di Baroni. 


sabato 10 gennaio 2026

Roma - Sassuolo 2 - 0

 


L'incerottatissima formazione di oggi comprende Svilar in porta; Ghilardi, Mancini, Hermoso, in difesa; centrocampo con Celik, Konè, Pisilli; Tsimikas; Soulè e Dybala ad assistere Ferguson. Sassuolo con un combattivo 433. 

Partita combattuta, poche le conclusioni verso le porte, con la prima sostituzione: Ferguson, infortunato, esce ed entra El Shaarawy al 38^. Dybala passa nel ruolo di prima punta. Nel primo tempo, Roma troppo involuta, al Sassuolo è bastato un folto centrocampo per imbrigliare i giallorossi. 

Seconda frazione di gioco con una Roma un po' più intraprendente. Un fallo durissimo di Matic su Dybala non viene neppure fischiato.

Al 60^ fallo su Soulè da rigore che non viene assegnato per fuorigioco precedente.

Gasperini manda in campo Wesley al posto di Tsimikas.

La Roma si spinge in avanti e Dybala cresce di intensità. 

Konè la sblocca di testa al 77^ su assist di Soulè.  

Al 79^ è Soulè a realizzare un'iniziativa di El Shaarawy per il raddoppio della Roma. 

Sono entrati anche Ziolkowski Romano e Rensch.

La Roma vince una partita non facile con la soluzione della disperazione: l'acciaccato Wesley ha svegliato il ritmo migliore e persino Konè è risultato prezioso per la prima realizzazione. 

Oggi, benissimo Mancini, Hermoso, Konè e Soulè. Sassuolo che si è difeso bene senza riuscire a pungere in avanti. Con il carattere la Roma risale momentaneamente in classifica in attesa del prossimo incontro contro il Torino in coppa, martedì 13, ore 21, prima di un'altra partita con il Torino ma fuori casa domenica 18 gennaio, ore 18.

venerdì 9 gennaio 2026

Contro il Sassuolo ancora niente acquisti

 


Domani, ore 18, Roma - Sassuolo. Nonostante voci, lamenti e strilli, Gasperini ancora non può schierare nuovi acquisti. Con gli africani fuori per la coppa D'Africa, la formazione rimanente deve affrontare la non facile partita contro il Sassuolo.

La difesa si gioverà del ritorno di Mancini ed Hermoso davanti a Svilar, in porta. Il terzo potrebbe essere uno tra Celik e Ziolkowski che sale nella considerazione del tecnico. Centrocampo, da destra, con Celik, Konè, Pisilli, e uno tra Westley (influenzato) o Rensch a sinistra. Dybala e Soulè dovranno assistere Ferguson. 

Cristante è squalificato. 

Il Sassuolo schiera il solito 433 con in campo il nostro ex Matic.

giovedì 8 gennaio 2026

Massara sta per portare Raspadori?

 


Ce lo danno vicinissimo alla Roma. L'attaccante si sarebbe deciso, si parla ora di obbligo di riscatto per lui. Zirkzee invece dipende dalle esigenze del Manchester United alla ricerca del nuovo allenatore. 

Non dovesse venire, è Giovane, del Verona che potrebbe sostituirlo. Un 22enne che promette una rapida crescita. Alcune fonti rivelano l 'interesse della società per Dragusin, sponda Tottenham. Conosce benissimo la nostra Serie A e potrebbe essere un acquisto importante per la fase difensiva. Anche qui si parlerebbe di prestito con diritto di riscatto a certe condizioni. Comunque, pare che le lamentele di Gasperini abbiano centrato l'obiettivo. 


Ieri sessione a Trigoria. Allenamento utile in vista della partita contro Sassuolo, prevista per sabato, 10, ore 18. Alla quale seguirà la partita di martedì 13, ore 21, contro il Torino.


mercoledì 7 gennaio 2026

Massara- Gasperini è crisi per il mercato di gennaio

 


Massara - Gasperini rapporti sempre più tesi. Stavolta, il tecnico non è disposto ad ingoiar alcun rospo. Soprattutto mentre perde i pezzi della sua non fortissima formazione. Dopo la vittoria di ieri ,si ferma di nuovo Dovbtk e nel gioco di acquisti (non confermati) e partenze, intanto si pensa di spedire Baldanzi alla Fiorentina. 

Anche perchè la Roma ha un deficit fisico notevole. Nel calcio di oggi, riempirsi di persone non altissime è un errore anche se l'altezza spesso viene associata a centravanti e stopper. Ma le dimensioni fisiche e la capacità atletica generale hanno un rapporto con il tipo di calcio che si vuole esprimere. Hai voglia a pensare di avere in squadra nanerottoli se questi ultimi non hanno una classe tecnica chiarissima e notevole. E la tecnica è sempre la skill più ricercata nello sport pallonaro e quindi costa.

La Roma si vorrebbe continuare a muovere nelle remore del fairplay dettate dalla UEFA, questo è evidente pure ai muri.

Ma Gasperini non ci vuole sentire ed è ovvio che si trascinerà dietro gran parte della tifoseria. Del resto, la classifica parla chiaro: siamo quinti, a pari punti con l'arrembante Juventus e il Como è a soli tre punti. Cosa dovrebbe dire il tecnico mentre la formazione viene falcidiata da infortuni e problemi vari?

Situazione aggravata da un reparto giovanile che non riesce a offrire opportunità e soccorso alla prima squadra. Dai giovani viene qualche convocazione per la panchina e niente altro.  La Roma per adesso mostra di fatto una Primavera inutile, una cantera, per dirla alla spagnola, che non esiste. E questo è un altro problema che va ad aggravare la continua ricerca sul mercato di ogni ruolo necessario alla prima squadra. 

Ora, aver comunque perso ben sette partite su 19 giornate non riempie di entusiasmo i commentatori. Anche la vittoriosa partita di Lecce ha dimostrato due eventi: il primo riguarda la forza che la squadra riesce ad esprimere ma solo con i piccoli club e non sempre (vedasi le sconfitte inusitate contro Cagliari e Torino) ma ha chiaramente ricordato anche ai più distratti che la Juventus non molla la corsa per la Champions e di certo non lo farà in futuro. 

In altre parole, il costrutto tecnico tattico di Gasperini risulta efficace quando si affrontano formazioni tecnicamente più deboli ma crolla miseramente nel caso di partite contro formazioni dotati di medesima o superiore tecnica e tattica negli effettivi. È contro le grandi che uomini come Dybala, Soulè e gli altri non toccano palla soprattutto le punte centrali. E questo dato appare ormai scontato alla fine del girone d'andata. 

Quindi a prescindere dai rapporti tra tecnico e direttore sportivo, che ai tifosi interessano ben poco, rimane l'evidenza di una formazione da rappezzare quanto prima proprio nel settore offensivo dove fatica di più. Ora ha fuori squadra sia Pellegrini che Dovbyk con il giovane Baldanzi in partenza. Dovrebbero arrivare almeno due rinforzi garantiti solo in quel settore ma al 7 di gennaio non si muove foglia. Hai voglia a inchinarti al fair play finanziario tanto caro all'UEFA se non puoi spendere e con buchi evidenti nell'organico.

Chiunque e soprattutto nel difficile mondo pallonaro, deve fare i conti con la realtà, questa grande sconosciuta ai più. Se non puoi spendere e spandere devi avere un servizio di scout affidabile e un settore giovanile, che costa comunque, almeno efficiente. E se li trovate nella Roma fatemi un fischio.


   

martedì 6 gennaio 2026

Gasp sta scoppiando?

 


Qualcosa mi dice che forse il buon Gasperini non riuscirà a tollerare altre mancanze clamorose nel mercato invernale che stiamo vivendo. 

Mi chiedevo, all'inizio di questa avventura del tecnico piemontese, se fosse riuscito a mangiare il panettone. Ma ora mi sembra che il panettone possa sputarlo lui, stanco di promesse mai realizzare e atteggiamenti dilatori. 

Io non so cosa gli abbiano garantito i suoi datori di lavoro mentre firmavano i l contratto, peraltro molto generoso a suo favore. Esistono alcuni caratteri ai quali non basta la semplice soddisfazione economica, la storia umana ce lo insegna. 

Certo, a noi poveri e piccoli mortali, un solo milione di euro è una cifra semplicemente oggetto di inquieti sogni o incubi. 

Il calcio è un'industria che premia a vari livelli chi lo pratica e chi lo commenta o lo distribuisce ai popoli. Un'industria ricca ma fra questi ricchi, qualcuno ha altre ambizioni oltre quelle di riempirsi il conto in banca.  A noi, abituati a racimolare poco oltre il pane quotidiano, sembra assurdo ma una persona di grande orgoglio potrebbe anche mandare al diavolo chi continua a procurargli più difficoltà che aiuti nel suo lavoro per quanto ben pagato. 

Per esempio nel considerare e ricordare di aver rifiutato la Juventus per firmare con la Roma e questo ricordo potrebbe bruciare parecchio, specie chi non fosse tifoso da sempre di questa maglia. 

Certamente, il rapporto con il buon Ranieri potrebbe peggiorare, esattamente come quello che ormai Gasp pare intrattenere con Massara. A Roma, il mestiere del direttore sportivo è uno dei più ingrati, specie ai tempi delle gestioni americane, le quali hanno in debito riguardo praticamente soltanto i bilanci oltre alla fatidica costruzione di uno stadio. Questione fallita da Viola prima, Sensi poi e Pallotta dopo. 

Come sapete ho abbondantemente descritto le loro ragioni in tal senso. Ma esiste anche il saper spendere il denaro che si decide di impiegare e qui casca il proverbiale asino. Come sia possibile che di un intero mercato estivo soltanto Wesley risulti un titolare fisso? Se ci va ben, si sta risvegliando Ferguson. Ma non basta da solo. 

Vedremo che rapporto avrà Gasperini con panettoni e pandoro. Intanto, dopo le partite di oggi, è chiaro che avere la Juventus alle calcagna, non è facile nè comodo per nessuno. Alla lunga, il quarto posto potrebbe tornare a essere una chimera. Si dovrebbe  pensarci adesso, in fase di mercato. Si dovrebbe pensarci potenziando il settore giovanile se il mercato non basta. Certo, ci vuole tempo. Quanto ne ha ancora Gasperini?

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Lecce - Roma 0 - 2


 Emergenza per una Roma incerottata e falcidiata dalle assenze a causa della Coppa d'Africa. Il Lecce a caccia di punti-salvezza attende con il coltello tra i denti la squadra di Gasperini che schiera Svilar in porta, Ziolkowski, Celik e Ghilardi in difesa; centrocampo con Wesley, Konè, Pisilli e El Shaarawy mentre i trequartisti sono Cristante e Dybala dietro Ferguson. 

Inizio equilibrato con la Roma che spreca una buona occasione su punizione. 

Al 14^ minuto Ferguson sblocca la partita su assist di Dybala: 0-1. 

La Roma continua a mantenere il controllo della partita. Il Lecce cerca di ripartire in contropiede.

Una gran parata di Falcone evita il raddoppio di Ferguson al 41^ dopo una bella discesa di Celik. 

Ripresa con il Lecce che cerca di portarsi avanti. Konè perde una palla criminale e il Lecce fallisce l'occasione. Al 59^ è Pierotti a fallire una facile giocata per segnare. 

Al 60^ Dybala tira fuori.

Gasp inserisce Dovbyk al posto di Ferguson.

Al 61^ Tsimikas rileva El Shaarawy. 

Il raddoppio al 71^ arriva su angolo battuto da Dybala e il tiro di Pisilli sfrutta la deviazione di Dovbyk per il secondo gol romanista. Il gol viene assegnato al centravanti.

Al 79^ Soulè sostituisce Dybala. 

Romano sostituisce Dovbyk, infortunato. Cristante, ammonito, salterà la prossima partita. 

La Roma, come spesso le capita, doma anche il Lecce e addirittura segnano le due punte così criticate in questa stagione. Cristante, riportato nel ruolo da trequartista, rende quasi il doppio. Peccato per l'ammonizione. La incerottatissima difesa ha comunque retto bene anche per merito di un sempre più in palla Celik,  e infine questa vittoria rilancia le ambizioni di una squadra incompleta ma ben decisa a farsi valere almeno con le squadre inferiori tecnicamente. Dybala sotto tono. Konè forse troppo svagato. Ora si aspettano notizie dal mercato invernale. 

Lecce quasi inesistente in avanti. 


Gasp, girotondo con Massara (e la politica dei Friedkin)

 


In casa Roma i toni salgono. Gasperini è un tecnico valido ma non propriamente aziendalista. Vediamo tutti che la squadra ha bisogno urgente di essere puntellata, stante un mercato estivo demenziale che ha portato, di nuovo e di valido, solo Wesley. Ora il tecnico si ritrova con un attacco spuntato e senza possibilità di procurare sviluppi positivi al suo gioco. Bene, cosa dovrebbe fare se la società non gli consente, per i noti motivi di bilancio, di avere rinforzi adeguati?

Il vertice tenutosi ieri serviva proprio per capire la situazione e pare che il buon Gasp se la sia presa con Massara, davanti a Ranieri. Ma lo stesso dirigente ci diceva già in estate che questo sarebbe stato un anno difficile. Senza sistemare i conti, niente investimenti costosi.

Lo sappiamo perchè Ranieri è una persona seria. Quando parla lo fa a ragion veduta.

Bene, e allora dovremmo rassegnarci a vedere una Roma mediocre che perde puntualmente contro tutte le grandi?

Si sta arrivando al panettone che Gasperini minacciava di non poter mangiare ed io ve l'avevo scritto. Andate a rileggervi i post di questo blog dell'estate appena finita. 

Ora la partita di Lecce, oggi, alle 18, minaccia di essere un vero sparti-acque. Non credo, obiettivamente, che Gasperini possa ingoiarsi l'ennesimo mercato deludente. Non credo neppure che i Friedkin aprano miracolosamente il portafogli. Lo sappiamo tutti che stanno investendo in Premier e l'Everton è messo peggio della Roma. Quindi la real politik dei gestori romanisti forse farà a meno di Gasp, tutto qui. La loro tradizione di casa, cioè di casa America, comprende la prepotenza ma esercitarla e non subirla. In America i presidenti cambiano ma non l'imperialismo accentuato che propongono e questo vale anche per i vari tycoon. Insomma ,si fanno gli affari loro, tutto qui. 

Questo è diventato il calcio dei bilanci, il campo diventa un fattore secondario. Ma se non vediamo la realtà, cosa dovremo vedere, magari altri errori del VAR, ormai inconcepibili?

La Roma deve battere il Lecce con i resti di una squadra falcidiata dalla coppa D'Africa, dall'influenza e dai vari infortuni. E ricordatevi che se verranno rinnovati i contratti in scadenza, e quindi il monte ingaggi non scende, non verranno presi in carico altri contratti onerosi. 

E torniamo ai contatti con agenti o con un settore scout non così sviluppato in casa Roma. Per quale motivo, da anni, non arrivano mai giovani prospetti che poi esplodono in buoni elementi? Perchè la Roma deve cercare in provincia elementi come Giovane, brasiliano in via di affermazione, oppure come l'argentino del Parma Pellegrino? 

E di seguito, come mai il settore giovanile romanista non serve a migliorare la prima squadra? Pisilli, l'ultimo prodotto, non convince Gasperini al pari degli attaccanti ,non so se l'avete notato. E questi elementi ,messi insieme, formano la vera debolezza del club per cui tifiamo. Ma chi ve le scrive, queste cose, se non un blog amatoriale come questo? 

Siamo pieni di radio, pubblicazioni ,social che parlano e discutono di Roma eppure non si fa un passo verso il successo cioè verso il quarto posto in campionato. Mi viene da pensare che probabilmente, i migliori continuano a restare indietro, nel calcio come nella letteratura del calcio.

 L'esperienza non si trova a buon prezzo nei discount, questo elemento che noi abbiamo riscontrato nel momento in cui è tornato Ranieri, dovrebbe guidare i passi dei massimi esponenti romanisti e purtroppo non sempre accade. Le debolezze più importanti del club vanno cercate nella mancanza di esperienza e di saperci fare. E tutto il resto diventa una conseguenza del primo elemento mancante.  

LEGGERE BENE E GRATIS È POSSIBILE.

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Domani Roma - Lecce

  La Roma ospita il lecce per la partita della disperazione. Senza vincere ,sarà crisi nera, anzi nerissima. Ormai le speranze di arrivare q...