Massara - Gasperini rapporti sempre più tesi. Stavolta, il tecnico non è disposto ad ingoiar alcun rospo. Soprattutto mentre perde i pezzi della sua non fortissima formazione. Dopo la vittoria di ieri ,si ferma di nuovo Dovbtk e nel gioco di acquisti (non confermati) e partenze, intanto si pensa di spedire Baldanzi alla Fiorentina.
Anche perchè la Roma ha un deficit fisico notevole. Nel calcio di oggi, riempirsi di persone non altissime è un errore anche se l'altezza spesso viene associata a centravanti e stopper. Ma le dimensioni fisiche e la capacità atletica generale hanno un rapporto con il tipo di calcio che si vuole esprimere. Hai voglia a pensare di avere in squadra nanerottoli se questi ultimi non hanno una classe tecnica chiarissima e notevole. E la tecnica è sempre la skill più ricercata nello sport pallonaro e quindi costa.
La Roma si vorrebbe continuare a muovere nelle remore del fairplay dettate dalla UEFA, questo è evidente pure ai muri.
Ma Gasperini non ci vuole sentire ed è ovvio che si trascinerà dietro gran parte della tifoseria. Del resto, la classifica parla chiaro: siamo quinti, a pari punti con l'arrembante Juventus e il Como è a soli tre punti. Cosa dovrebbe dire il tecnico mentre la formazione viene falcidiata da infortuni e problemi vari?
Situazione aggravata da un reparto giovanile che non riesce a offrire opportunità e soccorso alla prima squadra. Dai giovani viene qualche convocazione per la panchina e niente altro. La Roma per adesso mostra di fatto una Primavera inutile, una cantera, per dirla alla spagnola, che non esiste. E questo è un altro problema che va ad aggravare la continua ricerca sul mercato di ogni ruolo necessario alla prima squadra.
Ora, aver comunque perso ben sette partite su 19 giornate non riempie di entusiasmo i commentatori. Anche la vittoriosa partita di Lecce ha dimostrato due eventi: il primo riguarda la forza che la squadra riesce ad esprimere ma solo con i piccoli club e non sempre (vedasi le sconfitte inusitate contro Cagliari e Torino) ma ha chiaramente ricordato anche ai più distratti che la Juventus non molla la corsa per la Champions e di certo non lo farà in futuro.
In altre parole, il costrutto tecnico tattico di Gasperini risulta efficace quando si affrontano formazioni tecnicamente più deboli ma crolla miseramente nel caso di partite contro formazioni dotati di medesima o superiore tecnica e tattica negli effettivi. È contro le grandi che uomini come Dybala, Soulè e gli altri non toccano palla soprattutto le punte centrali. E questo dato appare ormai scontato alla fine del girone d'andata.
Quindi a prescindere dai rapporti tra tecnico e direttore sportivo, che ai tifosi interessano ben poco, rimane l'evidenza di una formazione da rappezzare quanto prima proprio nel settore offensivo dove fatica di più. Ora ha fuori squadra sia Pellegrini che Dovbyk con il giovane Baldanzi in partenza. Dovrebbero arrivare almeno due rinforzi garantiti solo in quel settore ma al 7 di gennaio non si muove foglia. Hai voglia a inchinarti al fair play finanziario tanto caro all'UEFA se non puoi spendere e con buchi evidenti nell'organico.
Chiunque e soprattutto nel difficile mondo pallonaro, deve fare i conti con la realtà, questa grande sconosciuta ai più. Se non puoi spendere e spandere devi avere un servizio di scout affidabile e un settore giovanile, che costa comunque, almeno efficiente. E se li trovate nella Roma fatemi un fischio.

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