Ormai possiamo dirlo: la squadra di Gasperini offre un calcio molto propositivo, volto all'attacco ma segna poco. Si dava la colpa a Dovbyk, a Ferguson ma ora anche con Malen la situazione migliora molto relativamente.
Contro il Milan abbiamo visto una squadra che girava intorno al fortino innalzato da Allegri, ma senza mai cercare di entrare in area con il dribbling e gli scambi brevi, tipo triangolazione. Tanti cross che fatalmente finivano respinti dai difensori nerazzurri.
Come spesso accade nel calcio, ha segnato la formazione che non lo meritava.
Poi altro assedio romanista fino al rigore realizzato da Pellegrini.
Seguendo i numeri, oggi la Roma ha l'ottavo attacco della Serie A con 27 reti realizzate in 22 incontri ( media di 1,22 a partita). L'Inter capolista ha la media di 2,27 a partita. La Roma non sta certo andando male, anzi è vero il contrario: ora è al terzo posto, con 43 punti al pari del Napoli. Finora ha realizzato 14 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. E quindi, l'unico dato in contro-tendenza è appunto la sterilità offensiva, ovvero il numero che la squadra deve migliorare se vuole crescere e ottenere assolutamente almeno la qualificazione in Champions League.
Come fare?
Senza dubbio la grande robustezza difensiva dipende anche dalle caratteristiche da incontristi dei due centrocampisti centrali. Forse le ali di centrocampo dovrebbero tirare meglio e di più in porta. In realtà stanno mancando i gol dei trequartisti. Soulè è fermo a quota 6 reti e si tratta del miglior cannoniere giallorosso.
Ma se andiamo a vedere la classifica dei passaggi riusciti, Cristante è il primo romanista ed è soltanto il numero 14 della speciale classifica. Konè, l'altro centrale titolare, è il numero 18.
Con questo voglio dire che il problema offensivo della Roma dipende non soltanto dalla sterilità dei centravanti ma anche dalla scarsa attitudine al passaggio preciso dei centrocampisti e dei trequartisti che tirano poco e passano poco. non è un caso se il giocatore con maggior tecnica e classe, Paulo Dybala, in 17 incontri disputati ha segnato 2 reti e realizzato 3 assist.
Prima di prendercela con Ferguson e Malen, eventualmente, ricordiamoci di questi dati: scarsa attitudine a passare da parte dei centrocampisti e trequartisti e di questi il miglior realizzatore è Soulè con sole 6 reti in 22 incontri disputati.

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