venerdì 7 febbraio 2025

Alla Roma serve un tecnico vero e non una speranza

 


La trasferta di Venezia sarà determinante. La Roma è ancora al 9^ posto in classifica generale a 4 punti dal Milan e a ben 11 punti dalla Fiorentina saldamente al 4^ posto. 

Mentre si delinea chiaramente l'ennesima stagione fallimentare in Serie A, la Roma deve almeno provarci e quindi i tre punti sarebbero obbligatori. Ma niente si muove sul fronte allenatore, dopo gli esiti deludenti del mercato estivo. 

Purtroppo, non si registrano neppure voci relative a un cambio di gestione societaria dato che ormai, lo sappiamo, i signori Friedkin sono attenti soltanto a non spendere troppo, ligi alle regole di bilancio europee che mi pare non rispetti nessuno oltre la Roma e qualche altro club più sfigato. 

Per ora Ranieri è riuscito a tirar fuori dalle secche della bassissima classifica la squadra ma la Roma merita un organico efficiente e un tecnico in grado di farla trionfare in campionato e in Europa e tutto ciò rimane una chimera.

Nascondersi dietro queste regole è anche molto comodo, e quindi la situazione è questa che vediamo. Ranieri dovrà rimettere in campo i titolari ben sapendo che la successiva partita è giovedì, 13 febbraio, ore 21, contro il Porto. 



Un'altra trasferta terribile. Dovremmo poter vedere la Roma con Svilar in porta, Mancini, Hummels e Ndicka al centro della difesa; esordio per Gouma-Douath a centrocampo (Konè squalificato) con Saelemaekers a destra e, altro esordio, Salah-Eddine a sinistra. Pisilli o Pelelgrini oltre a Dybala dietro Dovbyk completeranno la squadra. 

Nel Venezia di Di Francesco, affamato di punti - salvezza, dovremmo vedere un 352 comunque privo di Stankovic, Svoboda e gli altri indisponibili. Arbitro l'udinese Zufferli.



Nessun commento:

Posta un commento

Alla ripresa, Roma attesa da un vero tour de force

  La sosta per le partire delle nazionali offre alla Roma la ricca opportunità di far riposare gli infortunati e far riprendere gli acciacca...