Questo dubbio ci assilla, inutile negarlo. Quando la Roma di Sensi finì nelle mani delle banche, e a questi fatti è seguita prima la gestione Pallotta poi la gestione Friedkin, il sospetto rimane che per far fruttare un investimento in perdita serve un robusto guadagno. E questo guadagno può essere prodotto soltanto tramite la costruzione di uno stadio.
Inutile girarci intorno, nonostante i continui sold out, cioè i tutto esaurito, continuiamo a sentire che la Roma è in debito, si devono far sacrifici prendendo bidoni invece che giocatori necessari ai vari tecnici perchè la casse piangono.
E nel frattempo continua la giaculatoria di uno stadio che, ricorderete, Viola voleva edificare alla Magliana Nuova, Sensi a Torrevecchia e ora chi gestisce la Roma vorrebbe fare altrove, probabilmente a Pietralata. Ma non si vede neppure l'inizio dei cantieri. non vediamo posare la prima pietra.
Mi pare strano.
La finanza non attende i secoli per funzionare. Cosa accadrà alla AS Roma? Mentre noi dormiamo e tifiamo , chissà...
Intanto c'è da b attere la rivelazione-Como. Basterà il risorto e giovane Ferguson?
Verranno rinnovati i contratti di Dybala e Pellegrini o si preferirà portarli a scadenza per liberarsi di circa 20 milioni di ingaggi lordi?
Arriveranno i tre giocatori necessari a rinforzare un gruppo di atleti che altrimenti non riuscirebbe a qualificarsi per la decisiva Champion League?
Seguite questo blog e ve lo farò sapere.
Nel frattempo, Gasperini deve mettere in campo una formazione solida contro il Como. Non sappiamo se potrà contare su Ndicka e El Aynaoui. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe schierare la Roma con Svilar in porta; Mancini, Hermoso e Ghilardi in difesa; Wesley, Cristante, Konè e Rensch; Soulè, Pellegrini; Ferguson.
Nel 4231 del Como, è certa l'assenza di Morata, Goldaniga e Sergi Roberto oltre a Perrone. Lo spauracchio è il fortissimo Nico Paz.

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