Roma con la formazione annunciata applica una continua pressione verso l'area comasca per tutto il primo tempo senza riuscire a tirare in porta. alla fine del tempo è Svilar a dover salvare una palla pericolosa davanti alla porta. in questo modo si può riassumere la prima frazione di gioco di questo incontro importantissimo per i colori giallorossi. Raramente si è visto un attacco più spuntato in un campo di calcio.
Il Como si è limitato a respingere gli assalti giallorossi con Konè tanto prezioso nelle ripartenze quanto indeciso e timoroso al tiro. Pellegrini e Soulè non hanno saputo fare di meglio e alla fine il più mobile di tutti, Ferguson, è andato sempre a sbattere contro Kempf e Ramon.
La Roma lamenta anche un probabile fallo da rigore ai danni di Ndicka in piena area non rilevato dalla VAR.
Ripresa con un gol annullato a Cristante per fuorigioco e un palo preso da Soulè. Poi è il Como a rendersi pericoloso dalle parti di Svilar,
Ci vuole un tiracci odi Wesley, al 60^, per sbloccare questa strana partita dopo un contrasto vinto con la buone o le cattive da Konè. Tre minuti dopo è Ferguson a strozzare troppo il tiro.
Al 71^ Pellegrini lascia il campo per El Shaarawy. Bailey entra al posto di Soulè dieci minuti esatti dopo. Seguono scontri in campo con la Roma ormai quasi ferma sulle gambe. Dopo 6 minuti di recupero la partita finisce con la preziosissima vittoria della Roma.
Oggi Mancini, Ndicka, Konè e Wesley hanno faticosamente costruito una vittoria che riporta la Roma in paradiso o quasi. Al 4^ posto ma a un solo punto dal Napoli, -3 dalla capolista Inter e con 4 punti in più sulla Juventus, si può rifiatare e guardare alla trasferta di Torino con un minimo di calma, sabato, 20 dicembre, ore 20,45.
Como abbastanza tenace ma senza il necessario sprint per esaltare le qualità del temuto Nico Paz.

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