Cosa devo dirvi? Guardo calcio da oltre 60 anni ma evidentemente non serve. Giudicare assolutamente squilibrato verso i colori del Napoli l'arbitraggio di ieri sera, non serve a nulla, me ne rendo conto. Risultato: coro di critiche al gioco di Gasperini. Lo stesso gioco che ci aveva portato in testa alla classifica.
Nell'immagine vedete il fallo non fischiato su Konè in attacco che ha poi generato il contropiede vincente di Neres.
Faccio un po' di chiarezza.
La Roma viene da un mercato sbagliato da parte dell'attuale direttore sportivo e della società dato che il direttore sportivo fa la spesa con i soldi della società, evidentemente.
Sappiamo che l'organico della Roma è fortemente carente da questa estate. Sappiamo anche che dei vari acquisti arrivati in estate, solo Wesley e El Aynaoui hanno dato segni di effettivo valore e importanza per il gioco gasperiniano. Questo vuole dire che l'apporto di Ghilardi, Tsimikas, Bailey e Ferguson è considerato finora insufficiente.
Detto questo, Gasperini ha dimostrato di poter primeggiar con la rosa attuale.
Il problema è l'evidente distanza tra il nostro organico e quello di Milan, Inter e Napoli che è abissale. Il problema aggiuntivo è l'atteggiamento arbitrale sempre e soltanto negativo vero i nostri colori. Mourinho ha perso la panchina per lo stesso effettivo avvenimento ai suoi tempi.
Quando la Roma fa paura, si moltiplicano le attenzioni di arbitraggi e VAR. Nascondersi questo fatto è inutile perchè continuerà a tormentarci.
Sensi lo capiva benissimo e riempì la squadra di campioni al fine di poter superare questo tipo di avversità, quel che non possono o non vogliono fare i signori Friedkin.
I quali, peraltro, forse si sono convinti che piegando sempre la testa, il sistema calcistico e politico della Capitale gli permetterà di costruirsi lo stadio.
A questo proposito, alzi la mano chi la visto la fatidica prima pietra di questo stadio. Io non l'ho vista.
Insomma, come vedete, guardare le partite non serve più.
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