lunedì 1 dicembre 2025

Domenica Cagliari - Roma alle 15 ma come mai il nostro attacco va tanto male?

 


Mentre a Roma si sono accorti che ci manca un centravanti valido fin da questa estate, di sicuro c'è che la partita da giocare domenica è la trasferta a Cagliari, tradizionalmente campo non facile per i nostri colori. 

Dopo la sconfitta interna contro il Napoli, la Roma è ora al quarto posto, punti 27, insieme all'Inter, quindi a un solo punto dalla coppia di testa Milan e Napoli, ma seguita a soli 3 punti dalla rivelazione Como che nelle ultime 5 partite ha realizzato 11 punti contro i 9 punti giallorossi.

La Roma, peraltro continua ad avere solo il 10^ attacco della Serie A, con soli 15 gol segnati. La difesa è invece la migliore insieme al Como: solo 7 reti subite da entrambe i club. 

Dimostrazione plastica che per vincere lo scudetto, in Italia, alla Roma mancano i gol dell'attacco. Proviamo a capire come mai l'attacco romanista va così male.

DOVBYK. Il centravanti titolare dovrebbe essere lui. Assente per uno stiramento, in campionato ha giocato 10 partite segnando 2 reti e confezionando 1 assist. Accusato di collaborare ben poco al gioco di Gasperini, spesso ha fatto la panca in favore di Dybala o di Ferguson. 

FERGUSON. L'Irlandese è in prestito dal Brighton. Quest'anno ha realizzato 1 rete e 1 assist in campionato.

DYBALA. Il 32enne argentino è un odei problemi principali: ingaggio tra i più alti ma quest'anno ha giocato solo 9 partite, segnando 1 gol e con un 1 solo assist. Il problema principale è la sua tenuta fisica dato che si allena a sprazzi e gioca ancor meno.

SOULÈ. Trequartista-ala di 22 anni, è l'unica, vera, speranza per i nostri colori.  In Serie A, in 13 incontri  ha realizzato 4 reti e confezionato 2 assist.

Questi sono i numeri finora di un attacco da rifare completamente. A parte Soulè che per età e speranza di miglioramento , è senza dubbio l'unico a poter restare, non si vede come gli altri 3, cioè Dybala, Dovbyk e Ferguson, possano costituire una base logica per il futuro. Un altro problema quasi irrisolvibile per la Roma è che proprio il deludente Dybala sia l'uomo tecnicamente più importante per la Roma.

Mentre potremmo salutare sia Dovbyl che Ferguson senza troppi rimpianti, l'argentino è ancora un giocatore inarrivabile tecnicamente rispetto i suoi compagni, seguito a breve distanza proprio dal giovane Soulè che ha tutti i numeri per poter progredire.

Nel mercato invernale, anche se Massara nega questa possibilità, la Roma ha la stringente necessità di procurarsi una punta centrale veloce e abile nel tirare in porta. Anche con i buoni numeri e il rendimento nettamente migliore della difesa, con un attacco così debole e mal assortito, molto difficilmente questa formazione potrà arrivare in zona Champions. e tanto meno vincere l'Europa League.

Proprio dal prossimo mercato vedremo come e se i signori Friedkin hanno intenzione di investire nel futuro di una squadra purtroppo molto carente in fase offensiva.


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