martedì 2 settembre 2025

Roma attende il miracolo da Gasperini

 Il mercato estivo è finito. Massara ha fatto quel che poteva con gli scarsi fondi di cui disponeva. Non è stato investito molto nel mercato romanista. Transfermarket calcola in circa 60 milioni la differenza tra acquisti e cessioni. La cessione più conveniente è stata quella di Le Fee (23 milioni). L'acquisto più oneroso è stato quello che riguarda Wesley (25 milioni).

Si dovrebbe calcolare anche la differenza tra acquisti e cessioni includendo gli ingaggi che credo siano in calo per la Roma. 

Resta da vedere se i ruoli in campo sono coperti e come dall'organico attuale. Gasperini gioca con il 3421. Vediamo gli aspetti positivi e negativi di ogni reparto.

Portiere. Svilar è sempre uno dei migliori di questa squadra. Dietro di lui ha Gollini e Vasquez. Reparto fornitissimo. Voto 9

Difesa. Qui cominciano i dolori. La Roma ha solo tre centrali di ruolo: Mancini, Ndicka e il redivivo Hermoso. Poi deve adattare giocatori come Celik oppure impiegare il giovane Ghilardi. Da vedere il nuovo acquisto Ziolkovski. Voto 6

Centrocampo. Andiamo anche peggio. I titolari sono per ora Konè e Cristante al centro. Hanno solo Pisilli come riserva principale. I laterali sono Angelino e Wesley, finora tra i migliori. alle loro spalle non hanno praticamente concorrenza: Celik e Tsimikas, il nuovo acquisto. Bailey starà fuori per un bel po'. Serviva come il pane un altro regista. Voto 5

Trequartisti. Dybala a mezzo servizio, l'esplosione di Soulè oltre a El Eynaoui e Pellegrini, e Baldanzi. El Shaarawy giocherà molto spesso. Voto 7

Attacco. Ferguson e Dovbyk, che la Roma ha provato inutilmente a scambiare con Gimenez. Dietro di loro, il deserto. Una punta mobile e ficcante ci manca completamente. Non è un caso se per ora gli attaccanti sono rimasti a secco in campionato. Voto 4.

Evidentemente, i Friedkin sperano nei miracoli che possa fare il nuovo tecnico, trasformando giocatori di media levatura in campioni e mezzi giocatori in giocatori validi e arruolabili. La stagione della Roma, in queste condizioni, dipende dall'estro per fortuna in piena ascesa di Soulè e dall'apporto che potrà dare Dybala, buono anche come centravanti. Da risolvere le questioni legate a Pellegrini e Dovbyk.

Inutile dare la colpa di questa situazione a Massara. Senza soldi non si canta neppure messa, figuriamoci se è possibile una squadra degna del nome di Roma. 

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